Holiday n.398

€38,40

Holiday Magazine è una rivista indipendente semestrale dedicata a viaggi, fotografia, moda e cultura, fondata negli Stati Uniti nel 1946 e rilanciata a Parigi nel 2014 sotto la direzione artistica di Franck Durand.
Nella sua prima vita, Holiday ha rivoluzionato il giornalismo di viaggio con una formula tanto semplice quanto ambiziosa: mandare scrittori e fotografi alla scoperta di un luogo, lasciandoli liberi di raccontarlo senza vincoli di stile, lunghezza o budget. Un approccio che ha reso la rivista celebre per la qualità della scrittura, la fotografia d'autore e una direzione grafica fuori dagli schemi.
Dopo l'interruzione delle pubblicazioni nel 1977, Holiday è tornata nel 2014 conservando lo spirito del progetto originale, ma affiancando al reportage di viaggio anche la fotografia di moda contemporanea. Ogni numero è dedicato a una destinazione e ne costruisce un ritratto attraverso racconti, saggi, interviste ed editoriali fotografici realizzati da autori affermati e nuove voci.
Pubblicata a Parigi e scritta in inglese, Holiday continua a raccontare i luoghi attraverso le persone, le storie e le immagini, lontano dalle convenzioni delle tradizionali guide di viaggio.

ISSUE 398 - Canada
Dopo 80 anni, Holiday Magazine torna a raccontarci il paese a cui aveva dedicato la sua seconda edizione, il Canada, e lo fa attraverso la sua geografia sconfinata, le contraddizioni culturali, la storia, la letteratura, il cinema e il rapporto con la natura.
Come da tradizione, Holiday non costruisce una guida turistica, ma un ritratto collettivo fatto di incontri, viaggi e prospettive personali.
La scrittrice Madeleine Thien firma un racconto ispirato a un viaggio nella penisola di Gaspé, mentre il filosofo Mark Kingwell mette in discussione uno degli stereotipi più radicati nell'immaginario nazionale: la proverbiale gentilezza dei canadesi.
L'etnobotanico Wade Davis riflette sul rapporto tra esseri umani e natura, mentre Karen Burshtein visita il rifugio per uccelli di Margaret Atwood.
Il numero ci racconta anche la storia artistica e culturale del paese, dall'eredità delle Prime Nazioni nell'opera di Emily Carr al cinema inuit, passando per Glenn Gould, Agnes Martin, Jeff Wall, Keanu Reeves e Daria Werbowy. Non mancano incursioni nella cultura popolare, come gli anni più eccentrici di Margaret Trudeau, le origini canadesi del folk americano e le storie degli orsi che hanno imparato a convivere, non sempre pacificamente, con gli esseri umani.
La fotografia occupa come sempre un ruolo centrale. Angelo Pennetta esplora le Montagne Rocciose, Olivier Kerven racconta il Québec e Hill & Aubrey si spingono fino al Nunavut. Tom Johnson costruisce un immaginario pastorale canadese e attraversa l'Ontario insieme a Kirsten Owen, mentre Alessandro Furchino Capria indaga il rapporto tra spazi interni e paesaggio naturale.
Completano il racconto gli scatti di Raymonde April, dedicati alla sua città natale, le nature morte di Yota Hoshi e una passeggiata urbana fotografata da Jack Day con Awar Odhiang.

Dimensionie: 27,5 x34,5 cm
Numero di pagine: 302
Lingua: inglese