Dust n.29

$56.00

Dust è la rivista nata nel 2010 per raccontare le giovani generazioni. Il suo intento è raccontare i giovani senza le etichette imposte dalla società e gli schemi di lettura ai quali siamo abituati dei media sui fenomeni generazionali.
È un progetto non scontato e irriverente, perchè parla dei confini che non esistono più, delle barriere delle vecchie generazioni e dei loro preconcetti che oggi sono superati dalla realtà dei fatti. Dust è la polvere che avvolge l'incapacità di chi è venuto prima di raccogliere e comprendere le spinte interiori dei nuovi esseri umani. Il territorio su cui si muove la rivista è "la crisi", questa misteriosa entità che fagocita chi si affacci all'età adulta da ormai diversi anni, ma che per i giovani è il luogo migliore e più carico di nuove idee, paradigmi e forme.
I principali temi che affronta Dust sono visual culture, moda e arte. Il magazine è un laboratorie di giovani idee in queste discipline dalla cui polvere del passato nascono forme completamente nuove e difficilmente etichettabili.
Non è una rivista che racconta i nuovi trend, ma parla di "genuinità", un mantra emergente che decenni di foto ritoccate e riviste patinate avevano cancellato dalla memoria. 

ISSUE 29

Il numero 29 di DUST Magazine, intitolato "Overload", porta al limite l'idea stessa di gerarchia editoriale: in questo numero, ogni immagine e ogni brand coinvolto riceve esattamente ciò che cerca, ovvero massima visibilità, circolazione ed engagement. Il risultato è un numero in cui ogni pagina diventa una copertina, e ogni scatto un evento autonomo che compete liberamente per attenzione e rilevanza.

La struttura tradizionale della rivista collassa: interno ed esterno si fondono in un'unica superficie piatta, specchio diretto del meccanismo di sovraccarico informativo che domina la cultura visiva contemporanea. Non un'analisi dall'esterno, ma un numero che sceglie di abitare e al tempo stesso mettere in discussione le condizioni stesse attraverso cui oggi comprendiamo la nostra esistenza mediata dalle immagini.

Il numero riunisce un cast fotografico internazionale che include Willy Vanderperre, Guen Fiore, Sean and Seng, Kito Muñoz e Pavel Golik, con lo styling di stylist come Olivier Rizzo, Gerry O'Kane e Julian Ganio. Tra i volti protagonisti, Mariacarla Boscono.

Dimensioni: 30 x 24 cm 

Numero di pagine: 387

 Lingua: inglese