Aperture n.263
Aperture è una delle più importanti riviste internazionali dedicate alla fotografia contemporanea. Pubblicata a New York dalla Aperture Foundation, organizzazione no-profit fondata nel 1952 da fotografi e autori tra cui Ansel Adams, Dorothea Lange, Minor White e Beaumont Newhall, nasce come spazio di confronto sulla fotografia e sul suo ruolo nella cultura contemporanea.
Pubblicato trimestralmente in inglese, il magazine mette in dialogo fotografi, artisti, curatori e scrittori attraverso portfolio, saggi, interviste e progetti visivi. Nel corso della sua lunga storia Aperture è diventata un punto di riferimento per la cultura fotografica internazionale, mantenendo una particolare attenzione alla diversità delle prospettive e alle trasformazioni del linguaggio fotografico.
Lingua: Inglese
Pagine: 136
ISSUE 263 - SECRETS
Aperture Issue 263, Secrets, esplora il rapporto tra fotografia e segreto: ciò che un'immagine può nascondere, rivelare o permetterci di osservare senza essere visti.
Tra spionaggio, cospirazioni, voyeurismo, codici e incontri clandestini, il numero utilizza la fotografia per indagare le forze invisibili che influenzano le nostre vite e il modo in cui guardiamo il mondo.
Tra i protagonisti troviamo lavori di Estelle Hanania, Sarah Charlesworth e John Divola, insieme a un'ampia intervista a Taryn Simon, in occasione della sua personale al Guggenheim. Un numero che trasforma la fotografia in una sorta di buco della serratura, interrogandosi continuamente sul confine tra ciò che ci viene mostrato e ciò che rimane nascosto.
