WYouth Magazine n.1 - The connection issue

280,00 kr

WYouth (si pronuncia "double youth") è la nuova rivista sorella di W Magazine, pensata per un pubblico giovane. Il progetto nasce da un'idea di Sofia Coppola, che un anno fa scrisse ad Ava Nirui — sua collaboratrice storica attraverso il lavoro con Marc Jacobs — suggerendole di parlare con Sara Moonves, direttrice di W, di una possibile "versione teen" della rivista. Da quell'incontro, in cui Nirui e Moonves si sono ritrovate a ricordare vecchi numeri di Seventeen e Sassy e le proprie adolescenze, è nato WYouth nel giro di poche settimane.

Alla guida creativa c'è Ava Nirui, che porta nel progetto la propria formazione tra moda e cultura giovanile, insieme a Sara Moonves. La rivista unisce nostalgia per la cultura pop con uno sguardo curato sul presente, offrendo a una nuova generazione di lettori quello che le riviste hanno storicamente rappresentato: un luogo affidabile per scoprire artisti, idee, moda e cultura in un'età in cui questi stimoli possono davvero cambiare il modo di vedere il mondo. Tra le voci coinvolte nel progetto ci sono anche giovani "muse" come Romy Mars e la contributing editor Cosima Croquet, oltre a creativi affermati come Petra Collins, Larry Clark e Shoichi Aoki, fondatore della storica rivista giapponese Fruits.

ISSUE - THE CONNECTION ISSUE
Il primo numero di WYouth è dedicato al tema della "connessione" — un filo conduttore che, secondo Ava Nirui, resta senza tempo nonostante i continui cambiamenti del mondo. Protagonisti della cover sono Hailey e Justin Bieber, scelti proprio per la tenerezza del loro rapporto e per tutto ciò che rappresentano: dall'impero beauty di Hailey, Rhode, fino all'approccio musicale e stilistico spregiudicato di Justin, raccontati nel servizio "Hailey <3 Justin, Justin <3 Hailey".

Il numero ospita anche Tyler, The Creator in "Tyler's World", Clairo intervistata da Charli XCX in "Clairo Interviewed by Charli XCX", le sorelle Chase Infiniti e Dolcé Imani in "Sister Act", e Chloë Sevigny in "Paper Dolls". Non mancano i contributi delle giovani muse della rivista, come Romy Mars in "I Love It, I Hate It" e la contributing editor Cosima Croquet con la rubrica "Advice: Ask Rachel", insieme a nomi affermati della cultura visiva come Petra Collins ("Seoul Searching"), Larry Clark ("Looking for Someone?") e Shoichi Aoki ("Street Style: Double Take").

Nella lettera editoriale, Nirui descrive questo primo numero come una raccolta di storie che avrebbe voluto ritagliare e appendere alla parete della propria camera da adolescente, ringraziando Sara Moonves e Sofia Coppola per aver reso possibile il progetto.