Delayed Gratification n.63

274,00 kr

Delayed Gratification è una rivista indipendente britannica dedicata allo slow journalism, un approccio al giornalismo che privilegia approfondimento, analisi e contesto rispetto alla velocità delle notizie. Fondata a Londra nel 2011 e diretta da Rob Orchard e Marcus Webb, è considerata la prima rivista al mondo interamente dedicata al giornalismo lento.
Il suo motto, Last to Breaking News («Gli ultimi sulle ultime notizie»), racconta perfettamente la filosofia del progetto: tornare sugli avvenimenti dei tre mesi precedenti, quando l'attenzione dei media si è già spostata altrove, per capire cosa è successo davvero e quali conseguenze hanno avuto.
Ogni numero raccoglie reportage giornalistici, inchieste, interviste, longform, fotografie e infografiche, affrontando temi di politica internazionale, società, economia, scienza, sport e cultura. Una particolare attenzione è dedicata al giornalismo visivo e alla data visualization, utilizzati per rendere comprensibili vicende complesse e raccontare le notizie da prospettive spesso trascurate.
Pubblicato trimestralmente e senza pubblicità, Delayed Gratification dimostra che la carta può ancora offrire qualcosa di diverso dall'informazione digitale: il tempo necessario per comprendere gli eventi, anziché limitarsi a seguirli.

ISSUE 63
Delayed Gratification Issue 63 ripercorre gli eventi più significativi di aprile, maggio e giugno 2026, tornando su alcune delle notizie che hanno dominato l'informazione internazionale per raccontarne il contesto, i protagonisti e soprattutto ciò che è accaduto dopo.

Il numero si apre con un viaggio nello spazio: un reportage dedicato alla prima missione lunare con equipaggio della NASA dopo oltre cinquant'anni, raccontata attraverso un'esperienza personale che restituisce la dimensione umana di una nuova tappa dell'esplorazione spaziale.

Dallo spazio si passa allo sport, con la storia dell'atleta keniota Sabastian Sawe e della sua impresa nella maratona, raccontata come il superamento della leggendaria barriera delle due ore. Una vicenda che permette di interrogarsi sui limiti della prestazione atletica e sui progressi della corsa di lunga distanza.

Ma è soprattutto nelle storie che continuano dopo la scomparsa dei titoli di apertura che emerge l'identità di Delayed Gratification. Il magazine torna sull'Ungheria dopo la fine del governo di Viktor Orbán, sull'emergenza Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e sulla guerra in Libano, ricostruendo gli sviluppi di crisi politiche, sanitarie e militari che richiedono molto più di un aggiornamento quotidiano per essere comprese.
Attraverso reportage approfonditi, fotografie e infografiche, Delayed Gratification Issue 63 propone una lettura ragionata di tre mesi di storia contemporanea, mettendo in relazione eventi molto diversi tra loro e restituendo attenzione alle vicende che il ciclo delle notizie tende rapidamente a dimenticare.

Periodicità: Trimestrale
Periodo raccontato: Aprile–giugno 2026
Pagine: 120
Formato: 19 × 24 cm
Lingua: Inglese
Paese: Regno Unito