Little White Lies n.115
Little White Lies è un magazine indipendente bimestrale di cinema nato nel 2005 sulle ceneri di una rivista in bancarotta e della tesi di laurea dell'allora fondatore e direttore creativo Danny Miller. In copertina di ogni numero c'è l'illustrazione di un film a cui è dedicata la recensione principale e diversi articoli di approfondimento.
I film recensiti vengono valutati in base a tre criteri su una scala da 1 a 5: attesa, piacere ed esame retrospettivo.
Curiosità:
Come racconta Miller in un'intervista, la prima cover del magazine era un'illustrazione di Steve Zissou (il personaggio interpretato da Bill Murray nel quarto film di Wes Anderson, Le avventure acquatiche di Steve Zissou), realizzata solo perché la redazione non poteva permettersi di pagare i diritti d'autore delle foto. Eppure, anche grazie a quella copertina, Little White Lies è diventata una vera e propria rivista di culto, eletta dal Guardian come il miglior magazine cinematografico sul mercato.
ISSUE 115
In un panorama cinematografico in cui la vera affidabilità è sempre più rara, Martin McDonagh rappresenta una delle poche certezze: un autore capace di trasformare ogni suo film in un’esperienza originale, intelligente e sorprendente. Con Wild Horse Nine, il regista torna a mescolare commedia e tragedia, dando vita a un racconto imprevedibile e ricco di sfumature. Ambientato sullo sfondo del colpo di Stato cileno del 1973, il film segue due agenti della CIA, interpretati da John Malkovich e Sam Rockwell, in viaggio verso l’Isola di Pasqua. Tra dialoghi brillanti, humour nero e una critica pungente alle ingerenze politiche americane, McDonagh conferma la sua straordinaria capacità di alternare intrattenimento e profondità.
Il nostro 115° numero celebra Wild Horse Nine con una cover dedicata e approfondimenti esclusivi sul film, interviste al cast e alla troupe, uno speciale sulle teorie del complotto legate a JFK e un viaggio alla scoperta delle pellicole girate negli angoli più remoti e suggestivi del pianeta.
