Little White Lies n.111

¥4,100

Little White Lies è un magazine indipendente bimestrale di cinema nato nel 2005 sulle ceneri di una rivista in bancarotta e della tesi di laurea dell'allora fondatore e direttore creativo Danny Miller. In copertina di ogni numero c'è l'illustrazione di un film a cui è dedicata la recensione principale e diversi articoli di approfondimento. 
I film recensiti vengono valutati in base a tre criteri su una scala da 1 a 5: attesa, piacere ed esame retrospettivo.

Curiosità:
Come racconta Miller in un'intervista, la prima cover del magazine era un'illustrazione di Steve Zissou (il personaggio interpretato da Bill Murray nel quarto film di Wes Anderson, Le avventure acquatiche di Steve Zissou), realizzata solo perché la redazione non poteva permettersi di pagare i diritti d'autore delle foto. Eppure, anche grazie a quella copertina, Little White Lies è diventata una vera e propria rivista di culto, eletta dal Guardian come il miglior magazine cinematografico sul mercato.

ISSUE 111
Il cuore di questa cover edition di LWLies è dedicato a The Testament of Ann Lee, il film di Mona Fastvold presentato con grande successo alla Mostra del Cinema di Venezia 2025. Un biopic radicale che, grazie all’interpretazione di Amanda Seyfried, reinventa il genere raccontando la fondatrice degli Shakers come una figura visionaria capace di fondere fede, canto e danza in una forma di spiritualità inedita. Nel magazine incontriamo Fastvold e Seyfried per esplorare le scelte estetiche e creative dietro il film – dalla pellicola 35mm alle tecniche analogiche, fino alla svolta drammatica dell’attrice – in un dialogo che incarna perfettamente lo sguardo profondo e autoriale della rivista. Attorno a questo focus principale, LWLies continua come sempre a raccontare molto altro: cinema, cultura e immaginari contemporanei, con la stessa cura editoriale.

Lingua:inglese