Vice magazine
Tra i magazine che hanno segnato in modo indelebile la storia dell'editoria indipendente, VICE occupa un posto speciale. Fondato a Montréal nel 1994 come pubblicazione underground legata alla cultura punk, il progetto è cresciuto fino a diventare uno dei media più influenti degli ultimi decenni, con edizioni internazionali, produzioni video e una forte presenza nel panorama culturale globale.
Dopo la crisi che ha portato alla bancarotta della società nel 2023 e alla chiusura della piattaforma editoriale nel 2024, il marchio torna a nuova vita. Un primo numero speciale distribuito gratuitamente nel 2025 ha anticipato il rilancio ufficiale di VICE Magazine, che con l'edizione Primavera/Estate 2026 ritorna finalmente nelle librerie.
Questa nuova fase punta a valorizzare il magazine cartaceo accanto ai contenuti digitali, recuperando lo spirito che ha reso celebre la testata: giornalismo narrativo, reportage internazionali, fotografia, cultura contemporanea e storie raccontate da prospettive fuori dagli schemi.
THE NOT PHOTO ISSUE
VICE Magazine torna in edicola con The Not The Photo Issue, uno speciale di 184 pagine dedicato al ruolo delle immagini nella cultura contemporanea.
Al centro del numero una domanda semplice e urgente: quali immagini stanno influenzando maggiormente il nostro presente e perché?
Tra i contributi principali, una lunga conversazione tra il documentarista Adam Curtis e il critico d'arte Dean Kissick sul futuro della politica, della tecnologia, dei media e della cultura. Il numero raccoglie inoltre reportage, saggi e portfolio fotografici che attraversano alcune delle contraddizioni del mondo contemporaneo, dalle tensioni della guerra culturale nel Regno Unito alle sottoculture musicali del Sudafrica, fino ai nuovi fenomeni digitali e alle trasformazioni dell'immaginario online.
Completano il numero testi di Bertie Brandes, Gabriel Smith e Günseli Yalcinkaya, i ritratti fotografici di Andrew Miksys dedicati alla gioventù rom in Lituania e un progetto artistico di Arvida Byström ed Emma Stern che riflette sugli ideali femminili nell'era digitale.
Tra giornalismo, fotografia, critica culturale e sperimentazione visiva, questo nuovo capitolo di VICE conferma l'approccio che ha reso la rivista un punto di riferimento internazionale per chi cerca storie, idee e prospettive fuori dal mainstream.
NUMERO DI PAGINE: 184
LINGUA: inglese
