Errant Journal n.9
Errant Journal è un magazine culturale e politico liberamente ispirata alla nozione di Poetica della Relazione di Édouard Glissant in cui vengono opposte le idee di centri, linearità, radici e dicotomia. Errant, che significa sia "deviare da una norma accettata" che "errare", rappresenta un modo per liberarsi dall'idea di identità basata sull'origine e dalla possibilità di possedere una totalità di conoscenze. Non è mai l'obiettivo sapere tutto, vedere e capire qualcosa nella sua interezza. Invece, una persona "errante" rifiuta l'universale e sfida l'idea che il mondo sia trasparente e spiegabile.
Errant Journal è un concept di Irene de Craen, realizzato in collaborazione con Framer Framed, una piattaforma con sede ad Amsterdam per l'arte contemporanea, la cultura visiva e la teoria e pratica critica.
ISSUE 9 - Companions
Il centro editoriale e immaginativo del nono numero di Errant Journal si colloca nelle regioni colpite dall’aggressione imperiale russa e, da lì, apre connessioni tra tempi, geografie e ontologie diverse per esplorare il potenziale radicale della compagnia. La compagnia non è intesa come accordo, ma come responsabilità condivisa dentro storie diseguali: non essere mai completi senza l’altro. Pur nelle differenze tra forme di violenza imperiale e coloniale, il numero mette in luce come questi meccanismi non appartengano al passato, ma continuino a trasformarsi e riemergere nel presente. Attraverso queste relazioni emergono modi in cui confini, bias, cliché e strutture di potere si spostano e mutano, modellando vite umane e non umane e i loro paesaggi.
In definitiva, la compagnia è un modo di mettere al centro la vita e di affermare che nessuna oppressione è singolare.
