99 object n.13
99objects è un progetto artistico ed editoriale del duo bolognese PetriPaselli, nato dall’antico e irrazionale legame tra l’uomo e gli oggetti che colleziona, conserva e desidera.
Il titolo richiama l’idea di un “quasi cento”: novantanove è un numero che rappresenta un eterno “quasi”, dove ogni nuovo oggetto trovato non è mai l’ultimo, ma avvicina chi lo cerca a un’utopica completezza.
Il progetto prevede 99 pubblicazioni (libri d’arte) che nel tempo andranno a comporre una collezione unica. Ogni numero è dedicato a una raccolta specifica – portachiavi, trofei, posacenere, spille – e diventa una piccola enciclopedia visiva e fotografica, costruita attraverso la curatela estetica degli artisti.
99objects non è solo una serie di libri: è l’esercito delle cose, un catalogo poetico e contraddittorio che riflette sul desiderio umano di accumulare, possedere e collezionare.
ISSUE 13 - CALL GIRLS' BUSINESS CARDS
BY PETRIPASELLI E ERIK KESSELS
Tra il 1994 e il 1996, l’artista olandese Erik Kessels vive a Londra. È in questo periodo che prende forma la singolare collezione raccontata in questo libro: un archivio visivo nato principalmente all’interno delle cabine telefoniche londinesi.
In questi spazi di passaggio, spesso trascurati o anonimi, comparivano piccoli foglietti colorati, stampati in centinaia di copie e affissi sui vetri o lasciati sui ripiani. Erano le Tart Cards, i biglietti da visita delle “Queens”, le prostitute della città: micro-manifesti tascabili che aprivano uno sguardo su un mondo fatto di desiderio, anonimato e clandestinità, dove a ogni nome inventato corrispondeva un numero di telefono.
Il volume ripercorre un frammento di storia sociale inglese attraverso la lente di un fenomeno di marketing underground, oggi completamente trasformato dall’avvento di Internet.
