{"title":"LGBTQ","description":"","products":[{"product_id":"flewid-n-7","title":"Flewid n.7","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlewid è un magazine a metà tra moda, arte, cultura e diario intimo che nasce con l'obiettivo dichiarato di promuovere la fluidità di genere come stile di vita radicale e alternativo che sfida le strutture patriarcali e i rigidi confini sociali e culturali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eCon un linguaggio visivo emozionante, Flewid esplora le questioni della comunità e della diversità. Tra le sue pagine, la rivista esplora identità e storie diverse per scoprire come le persone modellano il proprio sviluppo personale. \"\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eVorremmo contribuire a creare uno scenario che non faccia solo della diversità un ghetto alla moda, ma un ritratto in evoluzione di una realtà normale e accattivante\u003c\/em\u003e\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eOgni numero di Flewid si basa su una percezione e interpretazione della realtà che ha un forte spirito anticonformista, dando spazio a fenomeni che esulano dagli schemi e dalle codificazioni convenzionali. Ad esempio, non si tiene conto della distinzione tra i sessi e tutti i contenuti vengono trattati senza identificarsi con un genere o con l'altro, ma andando oltre questa dicotomia in quello che appare come un gioco “fluido”, eccentrico, ambiguo e a volte bizzarro, ma in grado di includere tutti i tipi di diversità; che si tratti di sesso, etnia, religione, età o cultura in generale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl termine Flewid deriva dall'unione di due parole 'Flew' e 'ID', con un riferimento esplicito alla teoria psicoanalitica di Freud per cui l'ID è la parte inconscia e istintiva della psiche umana che genera il desiderio. ‘Flew-id’ cerca quindi di evidenziare le pulsioni che, una volta liberate, sono in grado di superare barriere mentali o convenzioni sociali prestabilite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47103786156358,"sku":"999.9997-7","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/flewid_magazine_7.jpg?v=1691766748"},{"product_id":"flewid-n-8","title":"Flewid n.8","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlewid è un magazine a metà tra moda, arte, cultura e diario intimo che nasce con l'obiettivo dichiarato di promuovere la fluidità di genere come stile di vita radicale e alternativo che sfida le strutture patriarcali e i rigidi confini sociali e culturali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon un linguaggio visivo emozionante, Flewid esplora le questioni della comunità e della diversità. 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Spytt raccoglie persone e vissuti, che vivono malamente l’arbitrarietà  degli algoritmi e della scure censoria dei Social Network. Spytt intende portare sul cartaceo il valore intellettuale e artistico anche di quella fotografia che deve sempre muoversi per sotterfugi, nascosta, malvissuta, che nasce, vive e muore in catene, ma ha pieno diritto ad essere rappresentata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSpytt è ribellione. Ribellione alla dittatura delle norme editoriali e del filo conduttore, ma sopratutto a ciò che ci si snatura nella nostra umanità. Si compone come un'antologia fotografica. Un viaggio nella mente dei suoi ospiti, un museo cartaceo da percorrere con passo lento. Viene stampato su carta patinata di prestigio , e vuole contrapporre all'abbuffata di contenuti piatti e serializzati, una degustazione materica di valore perduto. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 21x29,5 cm\u003cbr\u003eLingua: Italiano \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53642404921670,"sku":"Spytt1","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/8CD06488-1CCB-4936-A704-C64AF12F40D7.jpg?v=1734042963"},{"product_id":"elska-n-42","title":"Elska n.42","description":"\u003cp\u003e\u003ci\u003eElska è\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e un progetto dedicato all’esplorazione del mondo e dei suoi uomini, una rivista queer che ricorda per contenuti e stimoli Butt Magazine. In ogni edizione, il creatore Liam Campbell visita una città diversa, incontra uomini locali ordinari e documenta questi incontri attraverso fotografie intime e sincere, oltre che racconti personali. Descritto da \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eThe Advocate\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e come \"probabilmente la rivista più sincera mai creata\" e definito dal \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eBritish Journal of Photography\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e come \"in parte una rivista queer intellettuale di pin-up e in parte un diario di antropologia sexy\", \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eElska\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e non riempie le sue pagine di gossip su celebrità o consigli di lifestyle, ma offre contenuti autentici, belli, diversi e di cui andare fieri.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 17x24\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 196\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 42 ALMATY\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eQuesto numero è stato realizzato ad Almaty, la città più grande del Kazakistan e un centro in crescita per la cultura LGBTQ in Asia Centrale. Si tratta di un luogo che probabilmente la maggior parte dei lettori conosce poco, e anche chi ha lavorato a questo numero era piuttosto all’oscuro prima di arrivare. A parte alcune vaghe nozioni su come potrebbe apparire un'ex repubblica sovietica (anche se sono trascorsi più di trent’anni dalla dissoluzione dell’URSS) e qualche immagine ridicola di un certo documentarista con i baffi che non verrà nominato qui, l’approccio è stato totalmente ingenuo ma aperto a tutto. Il risultato è sorprendente ed entusiasmante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eAttraverso il gruppo di ragazzi locali incontrati, grazie ai loro servizi fotografici rivelatori e ai racconti personali, emerge che Almaty è una sorta di faro per le persone queer di tutto il Paese e delle nazioni vicine. Sebbene l’omofobia nella società kazaka rimanga alta, la comunità LGBTQ sta facendo passi avanti per affermarsi e rivendicare il proprio spazio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazine \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54008063787334,"sku":"Elska42","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/ELSKAALMATY42.jpg?v=1737378628"},{"product_id":"candy-n-15","title":"Candy n.15","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eC★ndy\u003c\/span\u003e, \u003cem\u003eThe First Transversal Style Magazine, è\u003c\/em\u003e una rivista di moda e arte completamente dedicata alla celebrazione del travestitismo, della transessualità e dell'androginia. \u003cbr\u003eIl titolo della rivista fondata \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003enel 2009 da Luis Venegas \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e(già founder di Ey!, Fanzine137 e Inti Mates) è un omaggio a Candy Darling.\u003cbr\u003eA differenza di altre pubblicazioni legate alla comunità LGBT, che generalmente difendono i diritti da un punto di vista politico, Candy si distingue perchè celebra questo stile di vita attraverso la moda, lo spettacolo e l'arte. Senza fare direttamente attivismo, Candy diventa in questo modo una delle riviste più \"politiche\" e influenti del settore.\u003cbr\u003eLe sue pagine, da grande formato, si contraddistinguono con uno stile forte, una grafica in evoluzione, editoriali fotografici audaci e contenuti sempre diversi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\"\u003cem\u003eQuando abbiamo iniziato a pubblicare CANDY, non c'era niente di simile e siamo felici di aver contribuito al cambiamento. È il momento perfetto per dedicare ancora più attenzione alla nostra comunità ora che abbiamo gli sguardi addosso e le persone sono molto più aperte a vedere ciò che stiamo mostrando\u003c\/em\u003e\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 15 \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuesta edizione speciale, stampata in edizione limitata, celebra quindici anni di sperimentazione e creatività tra moda, arte, cultura pop, icone e metamorfosi. Il quindicesimo numero guarda al passato con spirito giocoso e visionario, rendendo omaggio a Candy Darling, musa e simbolo di glamour e ribellione nell'anno in cui avrebbe compiuto 80 anni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensione: 245 x 338 mm\u003cbr\u003ePagine: 364\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eEdizione limitata: 1500 copie disponibili \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNB. Vista la scarsa disponibilità, non è possibile scegliere la copertina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54610799001926,"sku":"Candy-15","price":52.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Candy_Transversal_15_Frabs.webp?v=1749200249"},{"product_id":"worms-n-11","title":"WORMS n.11","description":"\u003cp\u003eWorms è una rivista letteraria semestrale che celebra la cultura delle scrittrici. È un magazine sullo stile: stile di scrittura, ma anche sartoriale. \"Siamo tutti vermi\" - spiega l'ideatrice, Clem Macleod, nel suo editoriale, e \"alla fine, saremo divorati da loro. Con Worms, fertilizzerai la tua mente con parole gloriose ”. \u003cbr\u003e Worms presenta lo stile come un altro tipo di linguaggio non verbale: un mezzo per comprendere e controllare il sé, a partire dai vestiti che indossiamo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 27 x 18 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 116\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - Faith \u0026amp; Worship\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo numero, Worms indaga la fede in quanto sentimento vicino all'amore e una ricorrenza persistente ma anche devozione, forza, chiarezza, rifugio e persino adorazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56065587478854,"sku":"worms-11","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Worms11_700x990_fea347b5-002e-496d-a6f4-791677a554b2.webp?v=1772203754"},{"product_id":"mother-tongue-n-8","title":"Mother Tongue n.8","description":"\u003cp\u003eMother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIn questo numero Mother Tongue guarda avanti, con visioni ambiziose del domani, ma sceglie anche di voltarsi indietro: storia, nostalgia e infanzia diventano un modo per chiedersi cosa decidiamo di ricordare e cosa, invece, vorremmo poter dimenticare. Si entra nel modo in cui le donne vengono trattate nei media, nella giustizia e nella cultura, e in come le narrazioni possano essere piegate, riscritte o sottratte del tutto. Si torna a parlare di utopie, si rimette mano alle parole con cui giudichiamo desiderio e “sluttiness”, e si affrontano sesso e intimità in tempi fascisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"585\" data-end=\"1158\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eIl percorso alterna politica e dettagli che fanno corpo; riflette poi su libertà di pensiero e di identità, sull’effetto domino di scelte improvvise, sull’ingegneria genetica nell’era dei tech-bros e sui miti dell’età adulta. Tra conversazioni e contributi, anche Amanda Knox e Nina St. Pierre, e un manifesto femminista di Soraya Chemaly contro la supremazia maschile, le cui parole compaiono anche in copertina insieme all’artwork di Sophie Douala.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56096341328198,"sku":"mother-tongue-8","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/MotherTongue_Issue_08_Cover2.webp?v=1772557537"},{"product_id":"sensored-n-4","title":"Sensored n.4","description":"\u003cp\u003eInclusiva e senza censure, Sesnored è una nuova rivista indipendente che esplora la profondità del nudo e dell'eros. Attraverso la fotografia documentaria, Sensored diventa un'ode alla fotografia erotica che si intreccia con la comunità queer. \u003cbr\u003eA fondare Sesnored, il fotografo Tom Selmon che per oltre un decennio si è interessato alle tematiche protagoniste del magazine. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 24x33 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 184\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem data-start=\"77\" data-end=\"89\"\u003eSensored 4\u003c\/em\u003e esplora in modo diretto e non censurato l’esperienza umana attraverso performance, arte, sottoculture, sessualità, genere ed erotismo. Pensato come un progetto di editoria d’archivio, il magazine documenta un frammento del presente con uno sguardo fluido, libero e radicale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"366\" data-end=\"610\"\u003eTra i contributi presenti nel numero: Tom Selmon, Felix Gumbsch, Mahsa Salali, Michele Baron, Rob Hesp, Rose Wood, Wolf, George Nebieridze, Scarlett Casciello, Léa Chen, Van Huynh Company, Miguel Villalobos, Love Affair Basement ed Eli Schmidt.\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56161590706502,"sku":"sensored-n-7","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Schermata2026-03-12alle12.48.18_832a78fd-583e-4115-b4a0-b50d1f4bfd95.png?v=1773317181"},{"product_id":"boys-boys-boys-n-11","title":"BOYS! BOYS! BOYS! n.11","description":"\u003cp\u003eBoys! Boys! Boys! è un progetto di The Little Black Gallery, a cura del co-fondatore Ghislain Pascal, per promuovere la fotografia queer e gay.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 11\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl volume raccoglie i lavori di nove fotografi provenienti da diverse parti del mondo: Tom Botting (Regno Unito), Michael Epps (Stati Uniti), Arturo Goñi (Perù), Nigel Grimmer (Regno Unito), Alfonso Ibato (Messico), Dmytro Komissarenko (Ucraina), Brennan Rigg (Stati Uniti), Liu Tao (Cina) e Sean Patrick Watters (Stati Uniti).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"362\" data-end=\"595\"\u003eIl numero include inoltre una conversazione speciale firmata da Gustavo Forcada con il regista Sam Shahid, dedicata al film Hidden Masters: The Legacy of George Platt Lynes, accompagnata da immagini dello stesso George Platt Lynes.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 27x20 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 160\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56161760149830,"sku":"boys-boys-boys-n-11","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/boys_1.png?v=1773317661"},{"product_id":"butt-magazine-38","title":"Butt n.38","description":"\u003cp data-start=\"165\" data-end=\"567\"\u003eBUTT Magazine è la rivista di riferimento per generazioni queer: schietta, colta, onesta e sexy. Nata come magazine indipendente inclusivo, ha sempre dato spazio tanto a figure di spicco della moda e dell’arte – come Marc Jacobs, John Waters, Francesco Vezzoli, Rick Owens – quanto ai ragazzi della porta accanto, diventando un vero luogo di condivisione, informazione e passione.\u003cbr\u003eDopo la pausa iniziata nel 2011, BUTT è tornata nel 2021 senza tradire la sua filosofia originaria né il suo inconfondibile formato a pagine rosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"723\" data-end=\"1201\"\u003e\u003cspan data-start=\"725\" data-end=\"737\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 38\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eUn numero denso, ironico e dichiaratamente esplicito che celebra i 25 anni di \u003cem data-end=\"510\" data-start=\"504\"\u003eBUTT\u003c\/em\u003e, tra cultura queer, nightlife e desiderio.\u003cbr\u003eSi entra subito nel mood con Mahmood, protagonista di un incontro intimo e fuori schema, mentre Ashland Mines (aka DJ Bobby Beethoven) racconta senza filtri il proprio percorso. L’universo digitale e performativo prende forma con Star Amerasu, mentre il fotografo Raphaël Chatelain porta dietro le quinte di alcuni dei più seguiti creator francesi.\u003cbr\u003eTra arte, politica e sessualità, il numero attraversa storie e immaginari diversi: dall’arte contemporanea cinese alle relazioni trans, dall’attivismo ladyboy fino a episodi reali che sfiorano il confine tra pubblico e privato.\u003cbr\u003eChiude il numero una sezione di poesia erotica inviata dai lettori e una visita a uno storico cruise bar locale, in occasione dell’anniversario della rivista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"723\" data-end=\"1201\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 17 x 24 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56214431826246,"sku":"BUTT-38","price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/BUTT_magzine_issue_38_25_anniversary.webp?v=1773850252"},{"product_id":"bittersweet-review-magazine-3","title":"BitterSweet Review n.3","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eBitterSweet Review è una piattaforma editoriale dedicata al progresso della letteratura queer e della cultura visiva. Avviato a Londra da un gruppo di scrittori, artisti e studiosi internazionali, è nato dal desiderio di costruire comunità in tempi di difficoltà. Le sue attività includono una rivista semestrale, edizioni limitate di artisti e laboratori di scrittura.\u003cbr\u003eIl collettivo riconosce che il mondo letterario troppo spesso promuove una cultura intellettuale, elitaria e monolitica che emargina i creatori e le idee queer e vuole cambiare la situazione. Vuole dare la possibilità a una giovane generazione di artisti e scrittori queer di realizzare lavori che siano importanti per loro. Vuole impegnarsi in conversazioni significative e intergenerazionali con i nostri colleghi, indipendentemente dal background e dalle qualifiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDopo una breve pausa, \u003cem data-start=\"294\" data-end=\"314\"\u003eBitterSweet Review\u003c\/em\u003e torna con il suo terzo numero, dedicato al tema della \u003cem data-start=\"369\" data-end=\"385\"\u003equeer futurity\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003eAttraverso poesia, teoria e prosa, il magazine indaga le temporalità della transizione, le possibilità della speranza queer e le implicazioni di immaginari distopici. Tra i contributi, testi poetici di CAConrad e K Lewis Hood, scritti di P. Staff e P. Eldridge, e prose di Jak Merriman.\u003cbr\u003eIl numero include anche conversazioni con Mijke van der Drift e Nat Raha, oltre a un’intervista con Danielle Brathwaite-Shirley, protagonista anche della copertina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 208\u003cbr\u003eDimensioni: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003e195mm × 135mm\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56214549102918,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/BitterSweet_Review_magazine_issue_3.jpg?v=1773852151"},{"product_id":"mother-tongue-n-10","title":"Mother Tongue n.10","description":"\u003cp\u003eMother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/strong\u003eIl decimo numero di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eMother Tongue\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè un’avventura intricata tra il mondo delle weed nuns, una rapida ma riflessiva esplorazione del campo di battaglia politico rappresentato dalla maternità americana, e una visione artistica di cosa accade quando la fonte del piacere femminile viene letteralmente messa sotto il microscopio. \u003cbr\u003eIn 128 pagine fitte di contenuti, ci si ritrova a dipingere con Lucy Liu, a giocare a bowling con Jenny Slate e persino a coricarsi con Tracey Emin. L'esplorazione prosegue nel clitoride e nella sua (sorprendentemente grande!) interezza, offrendo così una lezione di vocabolario da Kathryn Grody e scoprendo che cosa succede quando Jane Goodall consiglia di avere uno o due figli. La rivista prosegue con le sigarette fetishizzate, gli spinelli donati a nobili cause e i film horror divorati; poi si immerge nella crudeltà dell’inequità mestruale nel sistema carcerario statunitense e affronta le dualità dell’essere iraniano-americano in questo momento di tumulto globale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"text-token-text-primary leading-relaxed\"\u003eLa rivista ricorda che le conclusioni possono essere nuovi inizi travestiti, che la giustizia è una ricerca che dura tutta la vita e che ignorare il dolore non equivale a guarire. Inoltre, si afferma che la lotta per un mondo più stabile e dignitoso è una battaglia continua (in salita!), non qualcosa che si vince una volta per tutte (Amber Tamblyn ne è convinta). Infine, il lettore viene invitato a riflettere sulle montagne russe dell’ambizione a metà carriera, a interrogarsi sull’affidabilità del pettegolezzo e a cercare consigli da Erykah Badu sui baby-daddy e sull’illusione di avere tutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"text-token-text-primary leading-relaxed\"\u003eContributi di: Erykah Badu, Kate Branch, Ej Dickson, Rachel Elam, Cory Feder, Ellen Fedors, Andi Gáldi Vinkó, Christine Garvey, Abigail Glasgow, Natacha Gorwitz, Kathryn Grody, Poppy Harlow, Victoria Hely-Hutchinson, Barbara Henri, Mara Hoffman, Hettie Judah, Hillary Kelly, Thessaly La Force, Janet Manley, Annie Marie Musselman, Nicole Najafi, Mary Overton, Neha Ruch, Reshma Saujani, Baran Shafiey, Lauren Tamaki, Amber Tamblyn, Jerrine Tan, Shana Jade Trajanoska, Anna Malaika Tubbs, Kristina Tzekova, Cassandra Welchlin, Stephanie Wittels Wachs, Shawna X e Christina Zimpel.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56635004485958,"sku":"mother-tongue-10","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/mother_tongue_10_cover.webp?v=1779543755"},{"product_id":"acv-n-3","title":"ACV n.3","description":"\u003cdiv class=\"qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot\"\u003e\n\u003cdiv class=\"\" data-turn-id-container=\"request-6a11a092-4f40-83eb-b6b9-34baf97a1150-1\" data-is-intersecting=\"true\"\u003e\n\u003csection class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" data-turn-id=\"request-6a11a092-4f40-83eb-b6b9-34baf97a1150-1\" data-turn-id-container=\"request-6a11a092-4f40-83eb-b6b9-34baf97a1150-1\" data-testid=\"conversation-turn-12\" data-scroll-anchor=\"false\" data-turn=\"assistant\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"fbbec368-0a36-4ae7-8d96-829ffce1d0f5\" dir=\"auto\" data-message-model-slug=\"gpt-5-5\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\" data-turn-start-message=\"true\" tabindex=\"0\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"380\"\u003eACV Issue 3 esplora il concetto di \u003cem\u003ein-between\u003c\/em\u003e attraverso la pluridimensionalità della comunità e della cultura, interrogandosi su cosa significhi vivere oggi in un tempo segnato da continue trasformazioni e da una profonda stagnazione. Un presente attraversato da tensioni, attriti e paradossi, dove il confine tra reale e surreale appare sempre più sfumato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"382\" data-end=\"708\"\u003e\u003cem data-start=\"382\" data-end=\"394\"\u003eIN-BETWEEN\u003c\/em\u003e apre uno sguardo su un mondo abitato da possibilità plurali: custodi di semi e della terra, costruttori di comunità, narratori, tessitori culturali e figure che operano ai margini; collettivi DIY, sognatori, organizzatori e visionari impegnati nei territori della costruzione di nuovi immaginari e modi di vivere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"710\" data-end=\"875\"\u003eQuesto numero, concepito come una trilogia editoriale, si presenta in un volume di 210 pagine stampato in litografia e raccoglie storie, riflessioni e contributi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"877\" data-end=\"1192\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eAdrienne Hruby, David Gosta Dawson, Diasporas Now, Helene Schulze, Jack Self, Joycelyn Longdon, London Freedom Seed Bank, Manchester Urban Diggers, Nabil Al-Kinani, Nate Agbetu, Pública, Peoples Museum, Rose Gibbs, Sahra Hersi, Satoko Akune, Seb O’Connel, SOFTER, SMUT Press, White Teeth 98, Yasmin Gordon e Zilzal.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Central book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56635636613446,"sku":"acv-3-in-between","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/acv_03_cover_b356926d-e609-4548-9276-d1bb5e601f8f.png?v=1779549775"},{"product_id":"woman-journal-n-7","title":"Woman Journal n.7","description":"\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"363\"\u003e\u003cem data-start=\"0\" data-end=\"29\"\u003eSe soustraire – To withdraw\u003c\/em\u003e interroga il nostro tempo, frenetico e in continua ricerca di facili attenzioni. Se da un lato oggi chiunque disponga di uno smartphone o di un computer può far circolare la propria voce e le proprie opinioni; dall'altro, \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eWoman Journal\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e si interroga sulla nostra capacità di darci e concederci davvero il tempo, o lo spazio, nella nostra quotidianità, di fermarci, osservare, cercare, e pensare prima di reagire. Una riflessione che si sottrae dal centro e dall'esposizione come luoghi privilegiati e primi a cui dedicarsi, per cercare altre forme di vita, di pensiero e di critica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"804\" data-end=\"1065\"\u003eIn questo numero troviamo così i contributi di ha scelto di decentrarsi dal flash e dall'algoritmo, di chi si ha scelto di sottrarsi. Le pagine sono una summa di pratiche del rifiuto che non cercano lo scontro frontale, ma il ritiro: per fare meglio, per fare diversamente, o anche semplicemente per non fare più. In un invito a considerare il sottrarsi non come assenza, ma come una forma attiva di presenza.\u003c\/p\u003e","brand":"Central book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56637121265990,"sku":"woman-journal-7","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/woman-journal-7.png?v=1779661360"}],"url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/sv-se\/collections\/lgbtq\/letteratura.oembed","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}