Che sia nella fase iniziale di sketch o nel prodotto finale stampato, la carta materializza magicamente un’idea, un’immagine, giocando un ruolo fondamentale tra i creativi. Print Isn’t Dead (la stampa non è morta) è una rivista che nasce per tener viva la carta e custodirla quasi fosse un elemento sacro. Noi condividiamo fortemente questa visione e in questo numero troverete, tra molte altre realtà del settore, un articolo che parla di Frab’s.

Print Isn't Dead Element Five

Il magazine viene fondato dalla realtà britannica People Of Print, un centro culturale che si impegna a diffondere l’arte del printmaking in tutte le sue forme, contribuendo alla creazione di una rete tra designer, stampatori, rilegatori e rivenditori. Print Isn’t Dead si rivolge quindi al bacino di creativi digitali di tutto il mondo e agli addetti ai lavori che hanno un ruolo legato in qualche modo alla carta. 

Ma cosa troverete effettivamente all’interno di questo Element Five

Il magazine è un’esplosione di colori, non c’è un codice grafico che uniforma le diverse personalità creative, al contrario la scelta è quella di rispettare lo stile di ciascun artista mostrandone le sue opere più significative. Con le interviste che affiancano le immagini conosciamo un po’ più a fondo la vita dei professionisti che lavorano in questa enorme realtà, la loro routine (per chi ce l’ha) e la percezione del proprio operato. Ci sono figure contemporanee di spicco come Kris Andrew Small, che vanta una serie di collaborazioni con brand del calibro di Apple, Nike e Adidas, ma anche creativi emergenti che hanno la possibilità di farsi conoscere grazie a questo spazio.

Print Isn't Dead Element Five

Oltre all’impatto visivo decisamente stimolante che ci arriva forte dalle immagini, è fonte di ispirazione leggere le expert tips che ciascun protagonista di questo quinto numero offre come consiglio per i futuri colleghi. Troviamo addirittura una breve raccolta di software indispensabili per approcciare una professione di questo tipo ed eventi che mettono in contatto makers e committenti. Il tutto è finalizzato a tenere viva la fiamma che alimenta la passione, motore dei progetti, e incentivare lo scambio tra professionisti.

Print Isn't Dead Element Five

Il macro ambito dei printmakers accoglie un’infinità di sfumature al suo interno, come graphic designers, tipografi, fotografi, illustratori e rilegatori. In sintesi, l’obiettivo di Print Isn’t Dead è quello di dar voce agli artisti e a tutte le professioni che orbitano attorno al mondo della carta, dando loro uno spazio attraverso il quale farsi conoscere e creare networking.

Se sei un creativo digitale o stai cercando una figura professionale nell’ambito trovi QUI l’ultimo numero di Print Isn’t Dead.

28 de julho de 2023 — Frab's Magazines Hello!

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