{"product_id":"real-review-magazine-18","title":"Real Review n.18","description":"\u003cp dir=\"auto\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\"\u003eReal Review è una rivista indipendente internazionale dedicata ad architettura, design, spazio e società. Pubblicata dalla REAL Foundation in collaborazione con OK-RM, è immediatamente riconoscibile per il suo particolare formato editoriale e per un approccio che utilizza l'architettura come strumento per leggere il presente.\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"PDq2pG_selectionAnchor\"\u003e\u003c\/span\u003ePiù che limitarsi a raccontare edifici e progetti, Real Review indaga le politiche dello spazio e il modo in cui città, abitazioni, infrastrutture e ambienti progettati riflettono e influenzano le relazioni di potere. Dalla crisi abitativa alla sorveglianza di massa, fino alle trasformazioni sociali, economiche e tecnologiche, ogni numero affronta questioni contemporanee attraverso saggi, recensioni, interviste e contributi critici.\u003cbr\u003eAl centro del progetto c'è una domanda: in che modo il design degli spazi in cui viviamo contribuisce a modellare la società?\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 18 – PRETENDING THE WORLD\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eReal Review 18, \u003cem\u003ePretending the World\u003c\/em\u003e, parte dal doppio significato del verbo \u003cem\u003eto pretend\u003c\/em\u003e: non soltanto fingere, ma anche rivendicare qualcosa, proiettarsi verso ciò che desideriamo come se esistesse già. Da qui nasce una riflessione sulla capacità di immaginare altre realtà e sul ruolo che gesti, immagini e convinzioni possono avere nella costruzione di nuovi mondi.\u003cbr\u003eIl numero attraversa realtà e finzione, tecnologia, lavoro, potere, economia e futuri possibili. Tra i contributi troviamo un'intervista a Meredith Whittaker, il progetto fotografico \u003cem\u003eThere Is\u003c\/em\u003e di Petro Chekal, un photo essay e una conversazione con Alvaro Fernandez-Pulpeiro su \u003cem\u003ePetro Futures\u003c\/em\u003e e un dialogo tra Sumayya Vally e Shumon Basar sugli spazi di altri mondi.\u003cbr\u003eGünseli Yalçınkaya affronta il fenomeno del \u003cem\u003ereality shifting\u003c\/em\u003e, Jack Self la retrocausalità, Ana Nicolaescu lo \u003cem\u003eslopwork\u003c\/em\u003e e il lavoro nell'epoca dei contenuti generati in massa, mentre James Bridle firma \u003cem\u003eThere Is No Off Grid\u003c\/em\u003e. Completano il numero contributi di Tyler Mitchell, Ruth Schwartz Cowan, Ivan Self, Pierce Myers, Kwan Queeni Li, Jenny Barcelos, Jessica Burbank, Guy Mackinnon-Little ed Elmer Blåvarg, oltre allo spazio collettivo dedicato alla community di Real Review.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"auto\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSoftcover \u003cbr\u003eLingua: inglese \u003cbr\u003eDimensioni: 26 x 11 cm \u003cbr\u003ePagine: 104\u003c\/p\u003e","brand":"Central books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57403779055942,"sku":"real-review-18","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Real_review_magazine_issue_18.jpg?v=1789731254","url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/products\/real-review-magazine-18","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}