New Escapologist n.18
New Escapologist Magazine è una rivista indipendente anglofona, esclusivamente cartacea, dedicata all’idea di escape: non una fuga romantica o spettacolare, ma il tentativo concreto di sottrarsi alle strutture dominanti del lavoro, del consumo e del tempo produttivo. Il magazine esplora forme alternative di esistenza quotidiana, interrogando il modo in cui organizziamo vita, tempo e ambizioni in una società orientata alla produttività. Attraverso saggi, diari personali, interviste e recensioni, New Escapologist propone una riflessione critica sul lavoro come centro dell’esistenza e si inserisce nella tradizione del slow living, del pensiero anticapitalista applicato alla vita quotidiana e dell’idea di “vivere di meno per vivere meglio”. Il tono è ironico ma rigoroso, la grafica sobria e non patinata, l’approccio politico ma mai ideologico: una politica del quotidiano, fatta di scelte lente, marginali e intenzionali.
ISSUE 18 - The Time of Your Life
Un magazine sul tempo, la produttività e la riappropriazione della vita. L’Issue 18 di New Escapologist Magazine è un numero tematico dedicato al tempo: a come lo spendiamo, a come ci viene sottratto e a come possiamo provare a riconquistarlo. Un’indagine lucida, critica e spesso ironica sul tempo di vita in un mondo che lo misura quasi esclusivamente in termini di produttività e rendimento. Il numero include interviste a August Lamm, artista e teorica impegnata nella costruzione di una rivista cartacea e di una comunità offline a New York come alternativa alla vita digitale accelerata, e a Dickon Edwards, figura cult dell’indie britannico degli anni ’90, dandy e diarista, celebrato per la sua inoperosità eroica. Completano il magazine testi autobiografici e saggi su vite non allineate: dalla vita in furgone negli Stati Uniti al rifiuto delle ambizioni convenzionali, fino a riflessioni radicali su lavoro, morte e libertà. Non mancano recensioni di libri fondamentali sul rapporto tra tempo e lavoro, contributi sul ballo come pratica liberatoria e un’analisi critica della ricerca sulle morti sul lavoro. Con 88 pagine, Issue 18 è dedicato a chi è interessato alla critica del lavoro, alla riappropriazione del tempo, alle vite lente e improduttive ma consapevoli e a una scrittura personale dal forte spessore politico.
Lingua: Inglese
Numero pagine: 88
