{"title":"Italia","description":"Una selezione delle migliori riviste indipendenti italiane, quasi tutte in lingua italiana, accuratamente selezionate da Frab's Magazines.","products":[{"product_id":"yogurt-magazine-1","title":"Yogurt magazine","description":"\u003cp\u003eYogurt è una rivista italiana di arti visive e una piattaforma curatoriale focalizzata sulla fotografia contemporanea. Nata nel 2015, questa rivista è una vetrina stimolante per recensioni di fotolibri, interviste e progetti seriali che si occupano della soglia tra conscio e subconscio. L'obiettivo della rivista è tracciare una nuove direzioni nella fotografia contemporanea, con una scelta editoriale distintiva e un tocco curatoriale. \u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiretto e curato da \u003c\/span\u003eFrancesco Rombaldi, con Luigi Cecconi in veste di vicedirettore e \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eresearcher\u003c\/em\u003e,\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 24x33 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 92\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eCarta interno: Fedrigoni arena premium white 120 gr\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eYogurt: BAD TASTE flavour\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e[…] Il Bad Taste\u003ci\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eflavour è una provocazione metalinguistica.\u003cbr\u003e\u003c\/i\u003eQuesto numero vuole essere un’ ouverture di dispetti estetici, una\u003cbr\u003ecelebrazione del kitsch, del grottesco.\u003cbr\u003eVuole porre un crudele focus sul malcostume, sulle cattive abitudini,\u003cbr\u003esugli eccessi e le anomalie disturbanti di una società ipertrofica, nauseata\u003cbr\u003ee, a volte, nauseante. Cercando, in questa mappatura, di non\u003cbr\u003eimporre nessun filtro etico alle rappresentazioni proposte.\u003cbr\u003eA maggior ragione in un contesto contemporaneo così ipercritico,\u003cbr\u003ein cui l’applicazione spesso arbitraria di morali di massa ricorda più\u003cbr\u003ela ghigliottina di piazza, che il rimprovero buonista ma moderato del\u003cbr\u003e“buon padre di famiglia”.\u003cbr\u003eCon questo\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eflavour\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Yogurt speriamo di compiere un esorcismo,\u003cbr\u003edove l’estetica del cattivo gusto, nel suo sofisticarsi, vada a rendersi\u003cbr\u003epiù accettabile o, perché no, necessaria. […]\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEstratto dall’editoriale di Bad Taste\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":33348242833485,"sku":"887","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Yogurtmagazinebadtaste.png?v=1614090082"},{"product_id":"tbd-x-post","title":"TBD X POST","description":"\u003cp\u003eTBD X POST è l'edizione speciale della rivista italiana di arte contemporanea TBD Ultramagazine (To Be Defined).\u003cbr\u003eIl magazine nasce con l'intento di interrogare l'epoca contemporanea attraverso l'arte. Questo numero speciale riflette sul 2020 come anno storico, in grado di mettere in luce e dare risonanza a diversi elementi della nostra contemporaneità.\u003cbr\u003eIn particolar modo, l'emergenza sanitaria ha innescato un meccanismo di migrazione su infrastrutture tecnologiche digitali che basano il proprio funzionamento sull'immagine e proprio su questo argomento, ovvero sul rapporto con le nuove tecnologie e sul nuovo e pervasivo ruolo dell'immagine digitale, che si concentra l'indagine portata avanti tra le pagine di questa pubblicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTBD X-POST si pone alcune domande sullo statuto, particolarmente fluidi, delle immagini contemporanee e sulle implicazioni della loro operatività. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA cura di Fondazione Sandretto \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eRe Rebaudengo e \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCover di diversi colori.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cimg style=\"user-select: none; margin: auto; cursor: zoom-in; background-color: #e6e6e6; transition: background-color 300ms ease 0s; display: block;\" src=\"https:\/\/www.tbdultramagazine.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/gif.gif\" width=\"388\" height=\"388\"\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":39277701267533,"sku":"930","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/image_c949e077-f96b-4298-8abd-c058db64ad6c.jpg?v=1616173972"},{"product_id":"barlume-preorder","title":"Barlume","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eBarlume è una pubblicazione edita da \u003cstrong\u003eFrab's Publishing\u003c\/strong\u003e che non possiamo definire magazine, ma nemmeno libro. È un sano ibrido che con parole e immagine ci immerge nell'atmosfera di una periferia che è Milano, ma potrebbe essere mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl bookzine nasce da un'idea di \u003cstrong\u003eMichele Arrabito\u003c\/strong\u003e che, in un progetto fotografico sublime, misterioso e caleidoscopico, racconta la Milano della periferia notturna. Le sue immagini vivide parlano di una città fatta di bagliori che irradiano dalle finestre mentre fuori è buio, dimostrando l'eterna energia che questa città vive, senza spegnersi mai. \u003cbr\u003eBarlume è letteralmente l'energia che Michele Arrabito ha catturato nelle luci notturne e che noi di Frab's abbiamo scelto di mettere su carta per far conoscere il carattere forte e magnetico della fotografia di un autore dal tratto distintivo inconfondibile e che sentivamo doveroso presentare al pubblico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro fotografico è accompagnato da 4 racconti di autori che hanno uno stretto legame con questa città e che, con le loro parole, abbiamo chiamato ad accompagnare le immagini per dare ancora più profondità e significato al progetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei racconti \u003cstrong\u003eGiada Biaggi\u003c\/strong\u003e ci accompagna nella sua visione onirica notturna di un personaggio ingombrante per Milano, uno dei più controversi e discussi d'Italia, con lo stesso inconfondibile stile del suo podcast Philosophy and The City; \u003cstrong\u003eIvan Carozzi\u003c\/strong\u003e si stupisce delle coincidenze che trova ogni giorno negli intrecci che la vita crea; \u003cstrong\u003eMatteo B. Bianchi\u003c\/strong\u003e ci racconta la sua personale storia di  gentrificazione e rinascita del quartiere No.Lo. e \u003cstrong\u003eNicola Feninno,\u003c\/strong\u003e con un racconto coinvolgente e a tratti romantico, narra la sua NoLo, fatta di dimensioni temporali che si stratificano a formare storia e storie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 80\u003cbr\u003eRilegatura: Svizzera\u003cbr\u003eInserto illustrato: 8 pagine rilegatura punto metallico\u003cbr\u003eLingua: Italiano\u003cbr\u003eISBN: 9791220087056\u003cbr\u003eEdizione limita: 300 copie numerate\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAUTORI\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003eMatteo B. Bianchi:\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003eha pubblicato i romanzi “Generations of love”, “Fermati tanto così”, “Esperimenti di felicità provvisoria” (Dalai editore), “Apocalisse a domicilio” (Marsilio) e “Maria accanto” (Fandango). Con Giorgio Vasta ha curato il “Dizionario affettivo della lingua italiana” (Fandango). Ha pubblicato inoltre la biografia “Yoko Ono. Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio” (Add). In radio è stato autore del programma quotidiano “Dispenser” per Radio Due RAI. In tv è stato fra gli autori di “Victor Victoria” (La7), “Quelli che il calcio” (Rai Due), “X factor (Strafactor)” e “E poi c’è Cattelan” (Sky Uno). Dirige la rivista di narrativa ‘tina. È autore e conduttore del podcast letterario “Copertina” per StorieLibere.fm Il suo sito è www.matteobb.com\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIvan Carozzi: \u003cbr\u003e\u003c\/b\u003eè stato caporedattore di Linus e ha lavorato per la tv. Ha scritto per diversi quotidiani e periodici. È autore di libri, sempre a cavallo tra la finzione, il saggio e l’autobiografia: “Figli delle stelle” (Baldini e Castoldi, 2014), “Macao” (Feltrinelli digital, 2012), “Teneri violenti” (Einaudi Stile Libero, 2016) e “L’età della tigre” (Il Saggiatore, 2019). Negli ultimi anni è stato anche autore di podcast e radiodocumentari.\u003cbr\u003e\u003cb\u003eNicola Feninno: \u003cbr\u003e\u003c\/b\u003eè nato in provincia di Bergamo nel 1987 e vive a Milano. Scrive. È direttore di CTRL magazine e ha curato la realizzazione della “Trilogia normalissima” (una trilogia di libri di reportage narrativo per CTRL books). È caporedattore e tra i fondatori di Čapek (rivista di fumetti e altre amenità). Collabora con Rizzoli libri.\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGiada Biaggi: \u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e1991; giornalista, comica e autrice. Laureata in filosofia, collabora con varie testate tra cui Elle, Cosmopolitan, Flash Art, D.Repubblica, The Good Life, Zero e altre. Oltre all’attività giornalistica, ha iniziato una carriera parallela di autrice comica e sceneggiatrice. Nel 2019, apre il suo canale Spotify con il podcast Philosophy \u0026amp; the City dove si occupa di cultura con twist funny-erotico.\u003cbr\u003e\u003cb\u003eMichele Arrabito: \u003cbr\u003e\u003c\/b\u003eè nato nel 1995 a Bogotà, cresciuto in Sicilia, vive a Milano. I suoi lavori sono stati esposti alla Biennale di Firenze (2019) e pubblicati su Fucking Young (2017), Paper Magazine e Billboard Italia (2019), C41 Magazine (2021), ObFashion e Elegant, Shuba Magazine (2021). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":39350606430285,"sku":"999.45","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/BarlumeCover.jpg?v=1622369993"},{"product_id":"jacobin-italia-n-13","title":"Jacobin Italia n. 13","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 13\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eParlare di \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eclasse operaia, lotta di classe, rivoluzione può apparire anacronistico eppure è quanto mai necessario. Questo numero di Jacobin indaga a più voci chi sono, come vivono, lavorano e si organizzano le lavoratrici e i lavoratori dell’epoca contemporanea, \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ecercando anche un immaginario e una visione contemporanea e personale del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, attraverso gli occhi e l’esperienza di undici illustratrici e illustratori che hanno rivisto e reinterpretato un’opera icona di una collettività che avanza unita. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42223455961347,"sku":"919-13","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/jacobinitalia13.jpg?v=1639763564"},{"product_id":"panteon-n-3","title":"Panteon n.3","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon (senza H) è una nuova rivista di architettura italiana, pubblicata due volte l'anno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fondatori dicono si tratti di un'impresa anacronistica: anacronistico è il contenuto, anacronistico è il prodotto, anacronistico è il suo uso. Ed effettivamente, a guardarla bene, qualcosa di fuori dal tempo ce l'ha, sarà per il tipo di carta scelta, sarà per il grande formato, sarà per l'uso sapiente del bianco e nero in grado di donare ancora più fascino alle foto che risaltano nelle grandi pagine bianche. Sarà anche solo per il colore della copertina, ma sì, Panteon è il progetto editoriale anacronistico di cui sentivamo la mancanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProtagonista è l'architettura della città di Roma, tutta costruita tra il 1911 e il 1989 all'interno del GRA, la nostra cinta muraria contemporanea, le cui analogie sono arbitrarie e discutibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon mira ad essere una piattaforma per il dibattito architettonico usando la città di Roma come pretesto, come un magazzino infinito da cui trarre risposte a un numero potenzialmente infinito di domande.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero è costituito da un insieme di testi, raccolti attraverso una Call for Papers aperta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 29.7X42 cm\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - SCUOLA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIndice:\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Tecnico Alessandro Volta\u003cbr\u003e-\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eeditoriale di Luca Galofaro\u003cbr\u003e\u003ci\u003eScuola Pontificia dei Fratelli di Nostra Signora della\u003cbr\u003eMisericordia\u003cbr\u003e\u003c\/i\u003e- di Iacopo Benincampi e Cristian Sammarco\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Comprensivo Giovanni Cagliero\u003cbr\u003e-\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Giorgia Aureli\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto San Leone Magno\u003cbr\u003e-\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003edi Jacopo Costanzo e Lorenzo Leonardo Pizzichemi\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Comprensivo Borgoncini Duca\u003cbr\u003e-\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003edi Giorgio Quintiliani\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42277430231299,"sku":"910-3","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/panteon-magazine-roma.png?v=1641148231"},{"product_id":"cineforum-n-5","title":"Cineforum n.5","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 5\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEDITORIALE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEmanuela Martini\/Sarà una risata…\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePRIMO PIANO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRoberto Escobar\/L’infinito e il finito. A cent’anni dalla nascita, la poetica di Pier Paolo Pasolini\u003cbr\u003eAlessandro Uccelli\/Appunti per una filmografia pasoliniana\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGRANDE SCHERMO\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eLicorice Pizza\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e di Paul Thomas Anderson\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eFederico Pedroni  La dolce ala della giovinezza. Un decalogo su Licorice Pizza \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLa fiera delle illusioni – Nightmare Alley di Guillermo del Toro \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAlberto Libera\/Nel labirinto della realtà. La nuova versione del noir di Gresham  \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLeonora addio\u003c\/em\u003e  di Paolo Taviani\u003cbr\u003eAnton Giulio Mancino\/Il chiodo fisso Pirandello, terzo atto\u003cbr\u003e\u003cem\u003eStringimi forte\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Mathieu Amalric\u003cbr\u003eChiara Borroni\/Una materia instabile. I fantasmi di Amalric  \u003cbr\u003e\u003cem\u003eWhat Do We See When We Look at the Sky?\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Alexandre Koberidze\u003cbr\u003eAdriano Piccardi\/Boy Meets Girl. Il film più bello della Berlinale 2021 \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONTRO CAMPO \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRoberto Manassero\/Da dove vengono le immagini\u003cbr\u003eRoberto Manassero\/A proposito di France \u003cbr\u003eMassimo Causo\/Lo spettatore spiazzato \u003cbr\u003eGiulio Sangiorgio\/L’attentato estetico \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSTARDUST MEMORIES\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEmanuela Martini\/Shall We Gather at the River?ì Tra il West e il nulla: L’ultimo spettacolo\u003cbr\u003ePaola Cristalli\/What’s up, Peter? Le commedie (sexy) di un autore di metà secolo\u003cbr\u003eMassimo Lastrucci\/L’uomo che amava il cinema.Zigzagando tra i generi\u003cbr\u003eRoberto Manassero\/Strade selvagge.I romanzi southwestern di Larry McMurtry\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGLI ANNI DELLA FENICE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eArturo Invernici\/Variazioni sui baffi di Hercule Poirot. Il detective belga fra pagina e schermo  \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eNOTEBOOK\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBelli e dannati. Gianni Amelio\/One from the Heart. Un sogno in un teatro di posa\u003cbr\u003eRiveduto e politicamente corretto. Gualtiero De Marinis\/ you, belin, motherfucker! Oppure Belin, fuck you! Non ci sono più i cattivi di una volta  \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFESTIVAL \u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e72° Berlinale\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAlessandro Uccelli\/L’Europa, soprattutto\u003cbr\u003eDavide Oberto\/Immergersi nella sala\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42635328979203,"sku":"900-5","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/cineforum-rivista-numero-5.jpg?v=1648635533"},{"product_id":"stoa-n-3","title":"Stoà n.3","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSTOÀ\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eè una rivista italiana di architettura che arriva dal mondo accademico per \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eesplorare\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eriflettere\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e sui\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e metodi e i processi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edella didattica in ambito architettonico. Il magazine si pone come uno spazio per indagare le radici e gli orizzonti culturali dei progetti educativi contemporanei e come uno strumento per esplorarne possibili limiti e criticità. Tra le sue pagine esamina le teorie, le tecniche e le pratiche coinvolte nel processo di insegnamento dell'architettura. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eSTOÀ è incentrata sulla progettazione architettonica, sulla sua didattica, sui suoi metodi e sui suoi obiettivi, raccogliendo alcune delle esperienze più rilevanti che uniscono ricerca accademica e pratiche educative.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - IL RENDERING\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl secondo numero di STOÀ è dedicato al rendering. \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003ci\u003eRendering\u003c\/i\u003e: nella computer grafica, la conversione mediante apposito software del profilo di un’immagine bidimensionale in un’immagine dall’aspetto realistico e percepibile come tridimensionale, grazie al calcolo accurato della prospettiva e all’aggiunta di colori, luci e ombreggiature.\u003cbr\u003eUna disanima degli effetti dell’utilizzo dei rendering in ambito didattico e pedagogico per il progetto di architettura non è stata sistematicamente condotta, poiché la distanza temporale – da quando sono diventati quotidiani elementi di lavoro – è, forse, eccessivamente ristretta. Sebbene la portata critica dell’uso di tale strumento non sia stata ancora metabolizzata, la costruzione di immagini tramite la grafica digitale è stata troppo velocemente relegata (sicuramente nella cultura didattica europea) tra le cause di una certa degenerazione del saper fare (quindi del saper progettare) architettura. I saggi raccolti in questo numero di Stoà Journal delineano – attraverso una mirata ricognizione di pratiche didattiche ed esperienze pedagogiche in corso – uno spettro di potenzialità e criticità di questo strumento, dando la possibilità di riflettere su alcune questioni di cui i rendering possono essere significanti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42660787290371,"sku":"STOA-3","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/image_de601dc1-b5ae-400a-90a3-99301a7e3dc7.jpg?v=1649290213"},{"product_id":"uncover-aipa-women-in-design","title":"Uncover. Aiap women in design","description":"\u003cp\u003eUncover è l'ultima pubblicazione di Aiap, \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eun volume non convenzionale, che affronta, attraverso la lente del design, i temi dei diritti e del lavoro femminile, e più in generale delle disparità in ogni ambito. \u003cbr\u003eIl libro raccoglie e descrive le proposte di giovani designer selezionate nella terza e quarta edizione del premio Aiap Women in Design Award ed è accompagnato, oltre che dalle illustrazioni dei lavori presentati, anche da saggi critici, interviste, e progetti di comunicazione visiva. \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cbr\u003eLo scopo del libro è quello di raccontare storie di attivismo e impegno, in grado di innescare un reale cambiamento culturale in vista di una società più equa ed inclusiva. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiano e inglese \u003cbr\u003eNumero di pagine 378\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42778075463939,"sku":"9999.938","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/uncover-aiap-woman-in-design.jpg?v=1651680227"},{"product_id":"cineforum-n-8","title":"Cineforum n.8","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival.\u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 8\u003cbr\u003eprimo piano\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSteven Spielberg\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmanuela Martini\/L’uomo delle catastrofi. Mostri, di ferro, di carne, marini, preistorici, molto spesso umani 8\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFederico Pedroni\/Il mondo salvato dai ragazzini. Le regole d’ingaggio delle relazioni familiari 16\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlberto Libera\/Historia magistra vitae. Il confronto tra l’individuo e la Storia 20\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLorenzo Rossi\/Steven Plays Himself. Come strapazzare l’immaginario che si e? immaginato 24\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePietro Bianchi\/I sogni son desideri.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eThe Fabelmans\u003c\/em\u003e 28\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmanuela Martini\/Spielberg’s List 36\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003egrande schermo\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eBones and All\u003c\/em\u003e di Luca Guadagnino 46\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlessandro Uccelli\/Ti amerò fino a mangiarti. Ragazzi cannibali \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eForever Young\u003c\/em\u003e di Valeria Bruni Tedeschi 54\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eChiara Borroni\/I mandorli in fiore. Giovani attori crescono \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eWar – La guerra desiderata\u003c\/em\u003e  di Gianni Zanasi 60\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFederico Pedroni\/I maestri della guerra. Appunti su un cinema irregolare  \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa stranezza\u003c\/em\u003e di Roberto Andò 66\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnton Giulio Mancino\/Pirandello in cerca di autori. Servillo, Ficarra, Picone e i sei personaggi\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003egli anni della fenice\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMariapaola Pierini\/Erotica, psicotica, sintetica. Blonde, dal libro al film 74\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003econtrocampo\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRoberto Manassero\/Bresson passato al frullatore. Le scelte morali dei fratelli Dardenne 84\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTina Porcelli\/Vita e destino. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eTori e Lokita\u003c\/em\u003e 89\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003estardust memories\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmanuela Martini\/Addio al Novecento. Elisabetta e Jean-Luc siglano la fine di un secolo 94\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eRoberto Chiesi\/Godard, libertà e nostalgia. Il più conosciuto dei dimenticati 96\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eArturo Invernici\/Thank You, Ma’am, for everything. Elisabetta II, tra XX e XXI Secolo 102\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003enotebook\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBelli e dannati\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/strong\u003eGianni Amelio\/\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLilith – La dea dell’amore\u003c\/em\u003e. Matta da slegare 110\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRiveduto e politicamente corretto\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/strong\u003eGualtiero De Marinis\/Pier Pavel Pasolini contro l’Impero della Menzogna. Come riscrivere la storia del cinema 114\u003cbr\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003efestival\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e79ª Mostra del Cinema di Venezia\/Emanuela Martini, Pier Maria Bocchi, Alessandro Uccelli, Chiara Borroni, Massimo Lastrucci, Lorenzo Rossi 118\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43625883697411,"sku":"900-8","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/cineforum_rivista_f59a4631-894a-4e6d-8c95-370d19e74aeb.jpg?v=1672160870"},{"product_id":"jacobin-n-17","title":"Jacobin n.17","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 17 - La reazione al potere\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43625886744835,"sku":"919-17","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/jacobin_rivista_italia.jpg?v=1672161376"},{"product_id":"cartography-n-10","title":"Cartography n.10","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna rivista di viaggio e un diario di viaggio. Forse sarà il grande formato, ma chi fa viaggi per emozionarsi e non tanto per mettere bandierine ha trovato lo strumento giusto per prendere ispirazione e anche per scovare posti magnifici. \u003cbr\u003eCartography è una rivista indipendente italiana dedicata alla cultura del viaggio. Ogni numero non ha tempo e racconta tre diverse destinazioni nel mondo vissute dai suoi autori sulla propria pelle attraverso fotografia documentaristica, testi e itinerari giornalieri.\u003cbr\u003eÈ un modo per prendere ispirazione e per prendere la strada di posti lontani con la mente. Ma poi, se decidete di andarci veramente e vi fate convincere dalle foto struggenti, questa rivista vi racconta per filo e per segno dove andare e come andarci tramite un diario di viaggio preciso, dettagliato e meticoloso che vi aiuterà a costruire le tappe del vostro vero viaggio. \u003cbr\u003ePaola Corini e Luca De Santis da Milano pubblicano due volte l'anno questo capolavoro a metà tra documentario e diario di viaggio. Disponibili su Frab's diverse edizioni per raccontare posti magnifici e senza tempo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano e inglese\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 24,5x33,5\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 260\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCopertina: morbida\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10 - SCOZIA, EST EUROPA, COSTA RICA\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIn questo numero\u003cbr\u003eTO LOOK WITHOUT FEAR: LE FOTOGRAFIE DI WOLFGANG TILLMANS RACCONTATE DALLA CURATRICE CLOE PICCOLI\u003cbr\u003eTillmans è interessato da quel processo che, a partire dall’immagine, riprodotta in diverse contesti come riviste, libri, cartoline, gallerie e musei, nightclub e video musicali, copertine di dischi, manifesti, spazi architettonici e palchi teatrali, attiva nuove dinamiche di relazione non gerarchiche, decentrate, aperte alle differenze. Può l’immagine mediata, riprodotta, avere un impatto più potente rispetto all’esperienza diretta dell’opera? Può essere ugualmente significativa anche se diversa?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLE HIGHLANDS SCOZZESI, UN VIAGGIO DELLA FOTOGRAFA BEA DE GIACOMO E DEL REGISTA MASSIMILIANO BOMBA. TESTO DI DOUGLAS STUART DAL LIBRO “IL GIOVANE MUNGO”\u003cbr\u003eUn vento aspro spirava sul lago e nella sua furia gli faceva schioccare la stoffa del giaccone. Mungo non aveva mai assaporato un’aria tanto tersa, e vedendo che Gallowgate guardava altrove, ne approfittò per reclinare la testa all’indietro e cacciare fuori la lingua. Il vento aveva un sapore verde di erba di primavera, ma c’era in esso anche un marrone preistorico, quasi che avesse esplorato umidi glen torbosi e antiche foreste per millenni, in cerca della propria strada.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFOLCLORE NELLE EBRIDI, DI LISA ROVNER \u003cbr\u003eNel 1938, la coppia acquistò l’Isola di Canna. Shaw la descrive così:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eÈ più piccola delle isole nei dintorni. Quando sei in mare, in navigazione verso di essa, ti accorgi di quanto sia verde. A nord e a sud vi sono alte scogliere, ricoperte fino alle estreme propaggini di folti prati erbosi. Spesso mi chiedono se la nostra non sia una vita solitaria. Non lo è. Le persone che lavorano con gli animali non si sentono mai sole. Ricordo che in una splendida giornata estiva arrivarono alcuni visitatori a bordo di un’imbarcazione. “Sei lontana dal mondo qui”, disse il velista. Sono al centro del mio mondo, fu la mia risposta. \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEUROPA DELL’EST. UN VIAGGIO DELLA FOTOGRAFA NIKKI MCCLARRON E DELL’AUTRICE CHARLOTTE HARDING\u003cbr\u003eSpire di vapore si innalzano dai pentoloni sui tetti. Foschia fluttuante in sacche nitide. Tracce di brina. Rose potate alla perfezione. Singole file, alti fili d’erba, che si intridono dell’aria e del sole di ottobre. Lungo la strada sorge una vecchia casa. L’epoca di costruzione e i nomi sono incisi su una cancellata di legno, tra i tulipani. Ogni finestra in cui si sbircia è risplendente di vasi in equilibrio pieni di marmellata. I cornicioni pesanti di ricordi e di attimi inosservati. In corridoi rivestiti di pizzo, cavoli accoccolati. L’uva riempie intere ciotole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’ARTISTA LUCA TREVISANI VISITA CASA LOOS, TRA PRAGA E PILSEN\u003cbr\u003eL’arte edificatoria di Adolf Loos sembra esser faccenda di superfici, viene subito la voglia di stilarne un catalogo, di far un elenco di materiali, forme e texture, che sia dettagliato e preciso per quantità, proporzioni e associazioni, come ben si addice ai reagenti di una reazione chimica, per definizione specifici e insostituibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’ECOSISTEMA URBANO. TESTO DI MENNO SCHILTHUIZEN, BIOLOGO EVOLUZIONISTA. FOTOGRAFIE DI LUCA DE SANTIS, IN VIAGGIO LUNGO LA COSTA PACIFICA, DALLA COSTA RICA ALLA COLOMBIA\u003cbr\u003eSe noi, abitanti delle città, aprissimo gli occhi all’affascinante processo dell’evoluzione urbana e alle inedite modalità con le quali la biodiversità urbana crea una catena alimentare, il nostro piacere di vivere in una città ne uscirebbe esaltato. Forse pensiamo che la Natura sia scomparsa dalle nostre giungle di cemento ma, se durante i nostri quotidiani tragitti a piedi nel nostro quartiere osserviamo con attenzione, tutto attorno a noi possiamo vedere le prove di un ecosistema ricco e affascinante. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43727637315843,"sku":"859-1-10","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/cartography_magazine_issue_10.png?v=1675971323"},{"product_id":"eki-n-3","title":"EKI n.3","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eEKI è una nuova rivista indipendente italiana dedicata a tutti coloro che amano e traggono ispirazione dalla luce.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa luce è un elemento primordiale, appartiene alla nostra stessa esistenza e spesso ne sottovalutiamo la potenza. La luce è calore, è nascita e spirito. Le sue molteplici manifestazioni hanno sempre qualcosa di spettacolare, nella vita, nell’arte, nella letteratura, nella storia: la luce è rivoluzione.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa rivista ospita artisti provenienti da tutto il mondo e il suo scopo è quello di creare uno spazio per condividere e confrontare più modi di avvicinarsi alla luce, attraverso diverse tecniche e idee creative.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl nome della rivista si ispira a Eki o Eguzki, la divinità che rappresenta il Sole nell'antica mitologia basca.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero di Eki ospita interviste a professionisti dell'arte che ci raccontano il loro rapporto con la luce, riflessioni su questo elemento essenziali per la nostra vita, una geletina colorata scelta da uno degli artisti ospiti di Eki, che ci fa guardare il mondo con occhi nuovi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensione: 20x27 cm\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 186\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDi mappe per navigare nel vasto mare del digitale ce ne sarebbero diverse, ma la terza edizione di Eki utilizza quella a cui questa rivista è completamente dedicata: la luce. Di pari passo al resto, anch’essa ha subito dei cambiamenti epocali: grazie al digitale sono nate nuove figure artistiche, e le possibilità creative legate all’uso e al controllo della luce si sono espanse, in forme e modi che erano impossibili da immaginare nel vecchio mondo dell’analogico.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43785985884419,"sku":"","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/copertinafondobianco_480x480_408188fb-a97a-4641-8a04-bf700093bf8a.jpg?v=1678284720"},{"product_id":"cinerforum-n-9","title":"Cinerforum n.9","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eISSUE 9\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eeditoriale \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eEmanuela Martini \/ È solo una luna di carta 6 \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eprimo piano\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eRoberto Manassero\/Hollywood-LA\u003cbr\u003eUn libro di David Thomson e il film di Damien Chazelle raccontano  la nascita della città del cinema 8 \u003cbr\u003eLuca Malavasi\/Babylon \u003cbr\u003eIl posto più magico del mondo 16 \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003egrande schermo\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eTutta la bellezza e il dolore\u003c\/em\u003e di Laura Poitras 26 \u003cbr\u003eAlessandro Uccelli\/Desperate Romantics \u003cbr\u003eNan Goldin si racconta \u003cbr\u003e\u003cem\u003eAs bestas\u003c\/em\u003e di Rodrigo Sorogoyen 32\u003cbr\u003eLorenzo Rossi\/Le radici dell’odio\u003cbr\u003eScontro di classe e culture in un potente film rurale\u003cbr\u003e\u003cem\u003eCopenhagen Cowboy\u003c\/em\u003e di Nicolas Winding Refn 38\u003cbr\u003eFederico Pedroni\/Astrazioni al neon\u003cbr\u003eLa serie dell’autore di Pusher\u003cbr\u003e\u003cem\u003eSentinelle Sud \u003c\/em\u003edi Mathieu Gérault 44\u003cbr\u003eAdriano Piccardi\/Tornando a casa\u003cbr\u003eReduci senza pace\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003efocus\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eGiulio Sangiorgio\/I fratelli McDonagh 52\u003cbr\u003eMartin, John Michael e gli spiriti dell'inconscio\u003cbr\u003eEmanuela Martini\/Aspettando Colm 61\u003cbr\u003e\u003cem\u003eGli spiriti dell’isola\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003econtrocampo\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePier Maria Bocchi\/Il gusto delle meccaniche 70\u003cbr\u003eM3GAN\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003estardust memories\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ea cura di Paola Casella \/Mi chiamo Walter Hill e faccio western 78\u003cbr\u003eIntervista a Walter Hill\u003cbr\u003eMassimo Lastrucci\/Banda a parte 87\u003cbr\u003e\u003cem\u003eI guerrieri della notte\u003c\/em\u003e, restaurato dalla Cineteca di Bologna\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eflash forward\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eChiara Borroni\/Louis Garrel 96\u003cbr\u003eL’evoluzione della specie\u003cbr\u003eTullio Masoni\/The Hemingway Affair 104\u003cbr\u003eCome tradire un autore\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003enotebook\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eBelli e dannati\u003cbr\u003eGianni Amelio\/Prêt-à-porter 116\u003cbr\u003eLa compagnia di giro di Robert Altman\u003cbr\u003eRiveduto e politicamente corretto 120\u003cbr\u003eGualtiero De Marinis\/Alcune di queste notizie sono vere\u003cbr\u003eTrovate gli intrusi \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003efestival\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e73° Berlinale \u003cbr\u003eAlessandro Uccelli\/Lasciare un segno. Scommesse e trasformazioni del Festival di Berlino 124\u003cbr\u003eDavide Oberto\/Voglio dire io come mi chiamo 126\u003cbr\u003eSguardi obliqui (queer?) e rappresentazioni \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46512313925958,"sku":"900-9","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/cineforum_rivista_9.jpg?v=1681488215"},{"product_id":"cineforum-n-10","title":"Cineforum n.10","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl sol dell’avvenire\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee la passione per il cinema di Moretti\u003cbr\u003eAnton Giulio Mancino\/Nanni danza E lontano, lontano nel tempo… 8\u003cbr\u003eFederico Pedroni\/Voltati! Voltati! La magnifica ossessione 16\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003egrande schermo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eBeau ha paura \u003c\/em\u003edi Ari Aster 28\u003cbr\u003eAlberto Libera\/Viaggio allucinato Joaquin Phoenix e le scatole cinesi\u003cbr\u003e\u003cem\u003ePacifiction – Un mondo sommerso \u003c\/em\u003edi Albert Serra 34\u003cbr\u003eRoberto Chiesi\/Le tenebre del paradiso Spettri a Tahiti\u003cbr\u003e\u003cem\u003eRapito \u003c\/em\u003edi Marco Bellocchio 40\u003cbr\u003eRoberto Manassero\/Nel nome di Dio? Le inquietudini di un autore sempre giovane\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eflash forward\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ea cura di Paola Casella\/Sisters and Brother Mitevski Intervista a Teona Strugar Mitevska 48\u003cbr\u003eChiara Borroni, Alessandro Uccelli\/La regista è donna e si chiama Teona Rifondare lo sguardo58\u003cbr\u003eEmanuela Martini\/I film di Teona Strugar Mitevska 66\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003econtrocampo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePier Maria Bocchi e Luca Malavasi\/La cornice instabile Piegare e spiegare (troppo) il quadro dello schermo 69\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003estardust memories\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMassimo Lastrucci\/Le armi dell’eroe Jean-Pierre Melville, nato Grumbach 80\u003cbr\u003eRoberto Chiesi\/Ambiguità e scacco Il cinema noir di Melville 90\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eicone\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBarbara Rossi\/Volti di Anna Magnani A cinquant’anni dalla morte, il Cinema Ritrovato rende omaggio a Nannarella 99\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003egli anni della fenice\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEmanuela Martini\/Principi delle tenebre 2 Da New Orleans a Forks: vampiri verso il nuovo millennio 109\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003enotebook\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBelli e dannati\u003cbr\u003eGianni Amelio\/Mano pericolosa Un blues e una pistola 122\u003cbr\u003eRiveduto e politicamente corretto\u003cbr\u003eGualtiero De Marinis\/Alexius, è vero che ci sono delle cose che non ci sono? 126\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46906526564678,"sku":"900-10","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/10NS.jpg?v=1687986812"},{"product_id":"opera-n-10","title":"Ŏpĕra n.10","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003eŎpĕra è un magazine indipendente italiano che ha l'obiettivo di presentare sul panorama nazionale una proposta editoriale dedicata alla ricerca e alla scena artistica emergente. \u003cbr\u003eIn ogni numero, sei artisti vengono invitati a proporre un intervento site specific per la dimensione della carta stampata. Ŏpĕra è quindi inteso come spazio attivo di sperimentazione, un luogo altro, aperto alla ricerca, al confronto e alla progettazione creativa, in cui pensieri, immagini e parole dei singoli convergono, per trasformarsi in una produzione editoriale nell’insieme dalla pluralità di voci.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCon la sua decima edizione, Ŏpĕra si rinnova, amplia i suoi ambiti di interesse e le personalità che convergono all’interno del magazine, ma anche la sua identità grafica. Ŏpĕra inaugura la nuova sezione con tre rubriche: “Chiacchiere in studio” che accompagna negli studi d’artista, “A proposito di” chiama a raccolta le ricerche di curatori ed esperti, nell’ambito dell’arte contemporanea e della cultura visuale; “Opera Off”, un inserto speciale che guarda all’analisi e all’approfondimento del lavoro di enti nazionali e internazionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e21×29,7cm\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 97\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCopertina: morbida\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiana\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46987575099718,"sku":"403-10","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Screenshot2024-03-08183813.png?v=1709919565"},{"product_id":"cineforum-numero-speciale-ottobre-2023","title":"Cineforum NUMERO SPECIALE \/ ottobre 2023","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eBERGAMO E BRESCIA - LE CITTA' ILLUMINATE DAL CINEMA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eEditoriale\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eLo sguardo sulle città\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Adriano Piccardi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRegisti\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eInfanzia, vocazione e prime esperienze\u003c\/em\u003e di Davide Ferrario, bergamasco di Davide Ferrario\u003cbr\u003e\u003cem\u003e«Quel cielo di Lombardia, così bello quand’è bello». \u003c\/em\u003e\u003cem\u003eIl paesaggio regionale in Olmi e Piavoli\u003c\/em\u003e di Tullio Masoni e Paolo Vecchi\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLa strana coppia. La vita imprevedibile di Giulio Questi e Silvano Agosti\u003c\/em\u003e di Federico Pedroni\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAttori\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eInterviste a Alessio Boni, Maurizio Donadoni, Giorgio Marchesi, Giorgio Pasotti\u003c\/em\u003e a cura di Adriano Piccardi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFilm\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eIl “Città Alta Gothic” di William Wilson di Louis Malle e \u003c\/em\u003eFrankenstein oltre le barriere del tempo\u003cem\u003e di Roger Corman\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePer le strade di Città Alta. Edgar Allan Poe a Bergamo\u003c\/em\u003e di Arturo Invernici\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eFrankie Goes to Bergamo. \u003c\/em\u003eFrankenstein Unbound\u003cem\u003e, ovvero Prometeo in Città Alta\u003c\/em\u003e di Arturo Invernici\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eAtmosfere Liberty in \u003c\/em\u003ePrimo amore\u003cem\u003e di Dino Risi e \u003c\/em\u003eGiulietta degli Spiriti\u003cem\u003e di Federico Fellini\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eSan Pellegrino: Grand Hotel (e pochissimo Casinò)\u003c\/em\u003e di Emanuela Martini\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa città gardesana in \u003c\/em\u003eSalò o le 120 giornate di Sodoma\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eScene controverse nell’\u003c\/em\u003eAntinferno\u003cem\u003e del Salò di Pasolini\u003c\/em\u003e di Roberto Chiesi\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa Bergamo di \u003c\/em\u003eColpire al cuore\u003cem\u003e di Gianni Amelio e \u003c\/em\u003eChiamami col tuo nome\u003cem\u003e di Luca Guadagnino\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eNel cuore di una notte bergamasca\u003c\/em\u003e di Emanuela Martini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eGli spazi di un amore\u003c\/em\u003e di Alessandro Lanfranchi\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eIl documentario d’arte della \u003c\/em\u003eTrilogia della Val Camonica\u003cem\u003e di Elisabetta Sgarbi\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eUn nascosto romanzo di formazione di Sergio Arecco\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eLuoghi\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e“Poveri emancipati” e racconti del mistero. Le due facce di Piazza Vecchia al cinema\u003c\/em\u003e di Lorenzo Donghi e Sebastiano Pacchiarotti\u003cbr\u003e\u003cem\u003eCiak a Brescia e provincia\u003c\/em\u003e di Enrico Danesi\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eProduzioni indipendenti \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eEntre les murs\u003c\/em\u003e. Storie di cinema indipendente nella Bergamo di oggi di Lorenzo Rossi\u003cbr\u003e\u003cem\u003eBrescia e il cinema. Una panoramica sulle realtà produttive indipendenti\u003c\/em\u003e di Paolo Fossati\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003einserto speciale – Cinema al cuore. Passato e presente di due città in cinema\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eCinema al cuore. Passato e presente di due città in cinema\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003cem\u003eProspettiva Olmi. Retrospettiva omaggio a Ermanno Olmi\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003ePensando a Sandro Panseri (1945-2023)\u003c\/em\u003e di Alessandro Uccelli\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDonizetti e la Bergamo del Bel Canto\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003e«Il mio nome è Donizetti, Gaetano Donizetti». Dal teatro d’opera al cinema\u003c\/em\u003e di Arturo Invernici\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eBergamo gotica e San Pellegrino liberty\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cem\u003eOltre le frontiere del tempo. Bergamo e San Pellegrino: due anime, due volti (cinematografici)\u003c\/em\u003e di Lorenzo Rossi e Alessandro Uccelli\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eCinema (di)vino. Come il cinema e il vino raccontano il territorio e la vita\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eLe terre alte\u003cem\u003e. Intervista ad Andrea Zambelli e Andrea Zanoli\u003c\/em\u003e a cura di Simone Grana\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48665326813510,"sku":"900-01","price":25.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COVER_CINEFORUM_speciale.jpg?v=1697444890"},{"product_id":"jacobin-n-21","title":"Jacobin n.21","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 21 - Il mito della competizione\u003c\/strong\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48923416559942,"sku":"919-21","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COP_JACOBIN_ITALIA_21_2023-300x400.jpg?v=1703077566"},{"product_id":"cartography-n-11","title":"Cartography n.11","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna rivista di viaggio e un diario di viaggio. Forse sarà il grande formato, ma chi fa viaggi per emozionarsi e non tanto per mettere bandierine ha trovato lo strumento giusto per prendere ispirazione e anche per scovare posti magnifici. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCartography è una rivista indipendente italiana dedicata alla cultura del viaggio. Ogni numero non ha tempo e racconta tre diverse destinazioni nel mondo vissute dai suoi autori sulla propria pelle attraverso fotografia documentaristica, testi e itinerari giornalieri.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ un modo per prendere ispirazione e per prendere la strada di posti lontani con la mente. Ma poi, se decidete di andarci veramente e vi fate convincere dalle foto struggenti, questa rivista vi racconta per filo e per segno dove andare e come andarci tramite un diario di viaggio preciso, dettagliato e meticoloso che vi aiuterà a costruire le tappe del vostro vero viaggio. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePaola Corini e Luca De Santis da Milano pubblicano due volte l'anno questo capolavoro a metà tra documentario e diario di viaggio. Disponibili su Frab's diverse edizioni per raccontare posti magnifici e senza tempo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano e inglese\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 24,5x33,5\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 215\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCopertina: morbida\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 11 - UZBEKISTAN, DA MILANO A BEZAU, MESSICO\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/strong\u003eIn questo numero:\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePRELUDIO CELESTE.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNELLO STUDIO DI ANSELM KIEFER CON VINCENZO TRIONE\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCammini, ed è come perdersi tra i sogni e le intenzioni di un pittore.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eIn Croissy si coglie il senso di quella che resta la nostra condizione ineliminabile, quasi ontologica: la nostra condanna a essere nel progetto.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa vita di ogni persona è sempre segnata da quella tendenza a progettare, discutere, cancellare, rivedere e rielaborare ipotesi, che conduce a una dimensione parallela ed eterogenea, sconnessa e fuori sincronia con il normale scorrere del tempo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eSono esercizi di pre-visione, che ci allontanano dalle tentazioni del finito e dagli obblighi della comunicazione.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eProposte che mirano a cambiare il ritmo lineare del mondo, annunciando un futuro possibile, diverso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eFIAMMA UZBEKA.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eRACCONTO DI LUCIE AZEMA CON FOTOGRAFIE DI HASSAN KURBANBAEV\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eQuesto è il paesaggio che mi ha attratto come un amante dell'Asia centrale.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eRicordo le lezioni di geografia a scuola quando dovevamo colorare di blu i mari, di rosso le montagne, di verde la savana e… le steppe?\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eHmm, di che colore?\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eGiallo forse.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa mia fantasia ha dipinto le steppe con un grosso pennello giallo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eA quanto pare, non ero così lontano. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLUCIE AZEMA IN CONVERSAZIONE CON VALENTINA PIGMEI SUI SIGNIFICATI DEL TÈ \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eParte del bagaglio naturale del tè è l'euforia dell'avventura e dell'incontro, ma paradossalmente viene bevuto nei momenti di calma, seduti, sospesi nel tempo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eL'avventura non è un movimento continuo nello spazio;\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edevono esserci dei riposi, delle oasi.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ePossono esserci dei momenti più difficili, delle pause non previste.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eÈ così che il tè racchiude la storia della nostra umanità;\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eed è questa tensione tra nomadismo e sedentarietà, con cui tutti dobbiamo confrontarci, che ho voluto esplorare in\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eL'usage du thé\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eANNA BOGHIGUIAN IN CONVERSAZIONE CON FRANCESCA VERGA (SULLA CREAZIONE)  \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e[Se esaurisco le immagini] vado nel luogo in cui si è verificata la situazione.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eVado a vivere la situazione, non con l'immaginario ma nel regno del reale.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eOppure cerco un ambiente che sia in qualche modo simile alla situazione letta nel testo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eAd esempio, se qualcuno parla dell'oceano e non ci sono più immagini nella mia mente, vado fisicamente verso l'oceano e lo guardo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ePoi ottengo più immagini e cosa disegnare mi diventa più chiaro. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNIENTE PIÙ CHE ESISTERE.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eRACCONTO DI ACHILLE FILIPPONI CON FOTOGRAFIE DI LUCA DE SANTIS\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNon poggiano a terra.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eQui le case sembrano uscire dalla terra, come se all'asse verticale di una croce appuntita mancasse il pezzo orizzontale per completarla.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eDall'esterno hanno gli occhi.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLucernari.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eSono coppie.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eSe sei dentro, non ti proteggono.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eSe sei fuori, ti osservano. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIL GIARDINO DEI PIXEL.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eVIAGGIO ATTRAVERSO I MOSAICI DI TIVOLI DI LUCA TREVISANI\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIn fondo, niente di nuovo sotto il sole nell'eterno discorso della realtà e di come questa viene rappresentata.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eMa i pixel sono solo l'ultimo, più fresco aggiornamento di un paradigma antico come il mondo, l'arte di creare immagini combinando piccoli pezzi, organizzando e componendo disegni frammentati in disposizioni messe insieme in rigoroso ordine.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eUn pixel è una macchia discreta di colore e luce, situata all'intersezione di una riga e di una colonna, proprio come nell'uncinetto, o nel punto croce, o come una tessera in un mosaico antico, o come si pensa vedano le mosche, con i loro riflettori composti sono costituiti da migliaia di minuscole lenti, ciascuna delle quali cattura un angolo parziale e preciso dello spazio circostante.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL'ETICA DEL VIANDANTE DI UMBERTO GALIMBERTI \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eA differenza dei viaggiatori che, anche quando si recano in un luogo diverso, non escono mai dal loro mondo abituale e, quindi, dalle loro abitudini, il vagabondo ci invita ad esporci all'insolito, dove è possibile scoprire, ma solo per una notte o un giorno, come il cielo si estende su quella terra, come la notte svela costellazioni sconosciute nel cielo, come la religione raduna le speranze, come la tradizione fa un popolo, la solitudine un deserto, l'iscrizione una storia, i fiumi un meandro, la terra un solco, in quel rapido susseguirsi di esperienze del mondo che sfuggono a ogni tentativo di fissarle e di disporle in una sequenza ordinata.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ePerché gli erranti sanno, al di là di ogni progetto, che la totalità è sfuggente, che il non senso contamina il senso, che il possibile supera il reale e che ogni progetto che tenta di comprendere e abbracciare il tutto è follia.  \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eUN FRAMMENTO.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eRACCONTO DI DAVIDE COPPO CON FOTOGRAFIE DI DELFINO SISTO LEGNANI \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTrascorre un'ora e mezza a cercare nelle colonne la nicchia giusta in cui inserire il suo pezzo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eÈ color mattone e le colonne sembrano le stesse.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eE poi cosa farebbe?\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNiente, si dice, è solo per rimettere un pezzo al suo posto.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eDopo tutti quegli anni, dopo migliaia di chilometri, dopo tutti quei ricordi.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNon riesce a trovarlo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eFa un caldo torrido e ci sono turisti tutti vestiti di bianco, che cantano e suonano i tamburelli e salgono sulla Piramide del Sole.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eDeve arrendersi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLUCI NEL CIELO DI FERNANDA MELCHOR \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eContinuavo a pensare a quanto fosse una fortuna che Veracruz fosse fuori dal sentiero della totalità, perché sapevo che non avrei potuto trattenermi dal guardare quel conturbante sole nero, e che il suo bagliore intenso probabilmente mi avrebbe sciolto gli occhi come cera, o almeno questo è quello che immaginavo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49057590083910,"sku":"859-1-11","price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COVER-11-2.jpg?v=1706220825"},{"product_id":"cineforum-n-13","title":"Cineforum n.13","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 13\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEDITORIALE \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eEmanuela Martini \/ Rosebud \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePRIMO PIANO\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eOldies but Goldies: Allen, Bellocchio, Holland, Kaurismäki, Loach, Miyazaki, Moretti, Scorsese, Wenders…\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eRoberto Manassero\/I giovani vecchi con la barba. I maestri del cinema che non passano \u003cbr\u003eMassimo Causo\/Un giorno dopo l’altro.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePerfect Days\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Wim Wenders \u003cbr\u003eAdriano Piccardi\/Benvenuti in Europa!\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eGreen Border\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Agnieska Holland\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGRANDE SCHERMO\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003eDostoevskij\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Damiano e Fabio D’Innocenzo\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAnton Giulio Mancino\/L’ultima favolaccia. I fantasmi del Vitello grasso \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cem\u003eNon aspettarti troppo dalla fine del mondo\u003c\/em\u003e di Radu Jude\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLorenzo Rossi\/Dentro l’Apocalisse. Radu Jude dopo Sesso sfortunato o follie porno \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePast Lives\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e di Celine Song\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAlessandro Uccelli \/Amori lontani sempre presenti. Sognare in coreano \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFLASH FORWARD\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eFederico Pedroni\/Thomas Cailley. Animal Kingdom: umano, non umano, troppo umano \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFOCUS\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eMassimo Lastrucci\/Ah, Sudamerica, Sudamerica! \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCinema di qualità con MUBI \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLos colonos\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e di Feliper Gálvez Haberle \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLos delincuentes\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e di Rodrigo Moreno \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSTARDUST MEMORIES\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAlberto Crespi\/Viaggiare nel tempo. Torna al cinema \u003cem\u003eRadio O\u003c\/em\u003en di Christopher Petit \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eICONE\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eEmanuela Martini\/Marlon Brando. Cent’anni dopo \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eNOTEBOOK\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eBelli e dannati \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGianni Amelio\/Il diavolo in calzoncini rosa. L’antiwestern di Cukor \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eRiveduto e politicamente corretto \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGualtiero De Marinis\/ELIZA vita mia. Che fine ha fatto l’editor? \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eFESTIVAL﻿\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e74° Berlinale\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eAlessandro Uccelli\/Supernova \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDavide Oberto\/Zone of Confusion. Cronaca politico-cinematografica di un festival \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNora Demarchi\/Fuga dalla città \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49419781734726,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/CIn_13_prodottoSHOP.gif?v=1712575036"},{"product_id":"urbano-n-8","title":"Urbano n.8","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eUrbano è una rivista italiana di urbanistica nata con lo scopo di raccontare \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eidee, città, architetture e visioni. Ogni numero di Urbano è concepito come una monografia che va ad approfondire, quindi, un soggetto specifico. Al tempo stesso, da ogni nucleo tematico emergono delle questioni trasversali, che diventano nuovi spunti di riflessione sul mondo urbano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl magazine nasce da un'idea dello studio Borio Mangiarotti. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePagine: 144\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8 - TUTTO QUELLO CHE NON SI VEDE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eArchitetture ipogee di ieri e di oggi, grotte, cimiteri e seminterrati. Il livello sottostante la strada, al buio, contiene universi, reali e immaginari. È infatti in grado di ospitare musei, ristoranti, università, discoteche e abitazioni; nasconde immaginari, personaggi, speranze e memorie. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl sottosuolo, ambiente che gli individui hanno da sempre ricercato e popolato, è più che mai vivo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sodi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49507305029958,"sku":"999.90-148-8","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_4021.png?v=1713781986"},{"product_id":"to-to-mag-n-0","title":"To To Mag n.0","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eTO TO MAG\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è un magazine indipendente italiano che racconta le città all’estero attraverso gli occhi degli italiani che le vivono.  Lo scopo del magazine è quello \u003c\/span\u003edi offrire una panoramica delle città estere da un punto di vista nuovo, attraverso incontri, dialoghi, scambi. In ogni numero, il protagonista del progetto è un territorio diverso che viene raccontato dalla comunità italiana che lo abita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 0\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eTO TO MAG parte da una città spartiacque. Un luogo non luogo, per tanti versi alternativo, riparo di numerosi artisti e non solo. Berlino è un'altalena di emozioni, un perenne giro in giostra, una capitale che più di altre aiuta a crescere e dare un volto unico al proprio futuro.\u003cbr\u003eLa cover del numero di lancio è stata realizzata da \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNicola Napoli, illustratore italiano a Berlino, fautore di diverse locandine del club berlinese noto in tutto il mondo, il \u003cem\u003eBerghain\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c!----\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49684914405702,"sku":"","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COVER.jpg?v=1716227209"},{"product_id":"cineforum-n-14","title":"Cineforum n.14","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c!----\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49996690424134,"sku":"933-14","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cineforum_rivista_numero_14.jpg?v=1719676076"},{"product_id":"mag-jam-n-1","title":"Mag Jam n.1","description":"\u003cp\u003eMag Jam è la rivista creata da \u003ca title=\"Frab's\" href=\"http:\/\/frabsmagazines.com\"\u003eFrab's\u003c\/a\u003e e \u003ca title=\"Rome University of fine arts - RUFA\" href=\"https:\/\/www.unirufa.it\/\"\u003eRUFA - Rome University of Fine Arts \u003c\/a\u003eche parla del mondo della stampa periodica di nicchia. E' una bussola per orientarsi, capire e toccare più da vicino questo universo, una pubblicazione che vuole raccontare questa realtà coprendo tutti i settori, i ruoli e le attività che la compongono. Uno strumento utile a chi la fa e la vuole fare ogni giorno per restare aggiornato, prendere spunti e riempirsi di nuove idee per popolare il meraviglioso universo della carta periodica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDentro trovi consigli pratici su come fare magazine, reference grafiche, parliamo di come i magazine interagiscono con l'attualità, della loro storia e incontriamo alcuni dei protagonisti della carta di oggi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMag Jam è il magazine sui magazine. Serve a tutti coloro che vogliono farsi abbracciare da questa costellazione di bellezza e magia. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl numero è realizzato da Frab's e RUFA - Rome University of Fine Arts. Progettazione\u003cbr\u003egrafica, fotografie, illustrazioni sono degli studenti dei corsi di Graphic Design e Visual and Innovation Design di RUFA.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto primo numero nasce e viene lanciato in occasione della seconda edizione di \u003ca title=\"Mag To Mag\" href=\"http:\/\/magtomag.com\"\u003eMag To Mag\u003c\/a\u003e, il festival internazionale dedicato ai magazine indipendenti. Un momento di scambio e confronto tra lettori e protagonisti del settore. Mag Jam nell'onda lunga del festival ha la stessa funzione: quella di connettere, creare sinergie e portare alla luce ciò che di bello si trova in questo mondo meraviglioso. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDentro trovi un racconto del clima e dell'ispirazione del festival Mag To Mag, una timeline precisa e curata sulla storia dei magazine di nicchia, un decalogo sugli errori da evitare quando si approccia la creazione di un periodico, un incontro con l'Art director Davide Mottes sulla scienza dei magazine, Chiara Cognini ci parla dei magazine al femminile, con Anna Adamo ci addentriamo nei meandri della fotografia indipendente, Gianluca Cannizzo ci parla dell'importande delle illustrazioni, \u003cbr\u003eLa sezione ZOOM IN parla di attualità e questo numero parla proprio dei magazine che affrontano la tematica della guerra. \u003cbr\u003eGEN M invece racconta il ritorno ai giornali di carta nell'era digitale e la loro diretta connessione col digitale stesso, assieme a Francesco Franchi e alla redazione di Scomodo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfine un'antologia della selezione di Mag To Mag che cristallizza le migliori rappresentazioni di questo mondo nel 2024. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: Italiano\u003cbr\u003ePagine: 130\u003cbr\u003eDimensioni: 17,5x24 cm\u003cbr\u003ePrinted by Kopa BV\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50314689806662,"sku":"999.90-211","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/MagJamCover.png?v=1724578978"},{"product_id":"cineforum-n-15","title":"Cineforum n.15","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCineforum è la rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum. Un magazine che viene da molto lontano e che rappresenta la forma più pura e tradizionale di rivista di critica cinematografica. Contiene infatti presentazioni, recensioni, polemiche e discussioni su decine di film più o meno recenti, analisi dei trend cinematografici e delle tendenze autoriali in questo settore.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista per veri e propri cinefili, fondata nel 1961. Fino al 2020 esce mensilmente, fino al radicale numero 0 del 2021, anno dal quale diventa un trimestrale che cambia il suo aspetto grafico ed editoriale e decide di uscire da circuiti più mainstream per diventare un riferimento cartaceo di nicchia per veri appassionati. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Federazione Italiana Cineforum rappresenta la maggior parte dei cineclub Italiani e in particolare collabora con realtà medio-piccole e locali nell'intento di far conoscere i capolavori dei grandi autori, ma anche di dare visibilità e fare uscire progetti cinematografici che altrimenti avrebbero poca visibilità. Dalla visione dei film organizza poi cineforum, convegni e dibattiti che creano e rendono viva la cultura del cinema in Italia. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa Direttrice della nuova serie della rivista Cineforum è Emanuela Martini, forlivese di nascita e critica cinematografica, fino al 2019 Direttrice del Torino Film Festival. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50372867260742,"sku":"933-15","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cineforum_issue_15.jpg?v=1725363422"},{"product_id":"fmr-n-11","title":"FMR n.11","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFMR nasce nel 1982 dalla mente di Franco Maria Ricci con lo scopo di far uscire in Italia una rivista d'arte completamente diversa da tutto quello pubblicato fino ad allora. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFu accolta con stupore, raccontava le bellezze create dagli uomini in modo nuovo e spettacolare, reso possibile da una veste editoriale che non si era mai vista. \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiventò in breve tempo una tra le riviste d’arte più diffuse al mondo.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eI tempi sono cambiati, ma lo scopo di FMR resta lo stesso: stupire il lettore con l'eleganze e la bellezza della carta stampata di nicchia regalando un magazine da collezione elegante e dal gusto classico.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa nuova FMR si muove nello spazio e nel tempo senza confini dell’arte, dell’architettura, del design, ove ogni sorpresa, ogni avventura dell’occhio si trasforma in uno stimolo per la fantasia e per la mente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cstrong\u003eISSUE 11\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cspan\u003eFMR 11 è un omaggio al mondo femminile, con articoli dedicati ad artiste (Elisabeth Chaplin, Julia Morgan, Sofonisba Anguissola, Remedios Varo) e patrone delle arti (Elisabetta Farnese) o ad artefatti concepiti per esaltare la figura della donna (gli abiti di Dolce\u0026amp;Gabbana e i gioielli di René Lalique). In apertura, invece, il Premio Strega Tiziano Scarpa racconta la mostra di Bertozzi\u0026amp;Casoni al Labirinto della Masone; nella rubrica dedicata alle aste, Simone Facchinetti parla di successi riscossi da dipinti di Lavinia Fontana.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50554706395462,"sku":"999.90-133-11","price":45.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/fmr_rivista_11.jpg?v=1728301036"},{"product_id":"how-to-make-a-magazine-vol-5","title":"How To Make a Magazine vol.5","description":"\u003cp\u003eIl mondo dell'editoria indipendente e di nicchia inizia a prendere piede anche in Italia e in tantissimi ci scrivete per raccontarci la vostra idea di magazine e per avere consigli su come muovere i primi passi nel settore e concretizzare il vostro progetto.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEcco perché abbiamo lanciato il corso Frab's, che alla sua quinta lezione si rinnova e arricchisce di nuovi professionisti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eA CHI SI RIVOLGE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eIl nostro corso prevedere quattro lezioni, quattro moduli, per chi vuole creare da zero la propria rivista, per chi ha appena avviato il proprio progetto o semplicemente per chi vuole sapere come si realizza nella pratica un magazine, conoscere più da vicino il mondo dell'editoria periodica indipendente, dalla sua storia, passando per la linea editoriale, la scelta di materiali e stampa e il business plan.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCORSO INTERO (SOLO 35 POSTI DISPONIBILI)\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Hai accesso a tutti e 4 i moduli del corso + lezione introduttiva\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e- Se non puoi partecipare ad uno o più incontri ricevi un link con la registrazione valido per 90 giorni (anche la versione con sottotitoli in Italiano della terza lezione)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Solo se segui l'intero corso puoi prenotare una call di consulenza personalizzata e \u003cstrong\u003egratuita\u003c\/strong\u003e con Frab's, dedicata al tuo progetto\u003cbr\u003e- Solo se segui il corso intero, \u003cstrong\u003ericeverai anche le slide\u003c\/strong\u003e in un file pdf a parte per ogni lezione\u003cbr\u003e- Alla fine del corso ricevi un attestato ufficiale di partecipazione\u003cbr\u003e- Una volta acquistato il corso non devi fare nulla se non segnare le date in agenda: 24 ore prima di ogni lezione riceverai il link per partecipare alla mail inserita nel prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSINGOLI MODULI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Puoi acquistare separatamente uno o più singoli moduli\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e- Se non puoi partecipare ad uno o più incontri ricevi un link con la registrazione valido per 90 giorni (anche la versione in Italiano della terza lezione)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Puoi richiedere l'attestato di partecipazione al modulo da te frequentato\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eLEZIONE INTRODUTTIVA GRATUITA PER TUTTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eChe cos'è un indiemag? Case history di ieri e oggi\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eCon Anna Frabotta, founder di Frab's\u003cbr\u003e27 Gennaio 2025 - h.19,30-21,30 \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eChe cos’è un indiemag? Quali sono le sue ragioni oggi? Rispondere a queste domande e conoscere la storia e il panorama attuale delle riviste di nicchia, è la necessaria premessa per chiunque voglia avviare la propria pubblicazione e renderla unica. In questa lezione affrontiamo le case history che hanno fatto scuola.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003ePRIMA LEZIONE \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCome si costruisce un magazine indipendente\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCon Agnese Porto, co-founder di RVM magazine e RVM HUB\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e1 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eCome si costruisce un magazine indipendente?\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ white-space-prewrap\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eA partire dalla propria idea di magazine, affrontiamo i primi passi per formare una redazione, conoscere i diversi mestieri e capire come utilizzare al meglio le proprie risorse. Quali sono i ruoli all'interno di una redazione? Come si pianifica un calendario editoriale? Cos'è un timone? Editori di sé stessi, cosa vuol dire?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eSECONDA LEZIONE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eDesign Editoriale\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCon Davide Mottes, \u003cspan\u003eArt director ed editorial experience designer. Ha lavorato come designer e art director nelle redazioni di \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eLa Repubblica\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eMAIZE magazine\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eIL — il mensile del Sole 24 ORE\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eRolling Stone Italia\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e. E' docente a contratto in Typographic Design al Politecnico di Milano.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e8 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003eFormato, struttura, ritmo, layout, tipografia, illustrazione, fotografia e carta, tanta carta: un magazine non è fatto di sole parole! In questa lezione esploriamo sfaccettature e possibilità del design editoriale, dall'idea del tuo magazine alla fase di stampa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eTERZA LEZIONE \u003cbr\u003eEvil's in detail and How to be catchy for a sponsor\u003cbr\u003eCon Aistè Mudenaite, Head of Sales di Kopa Printing\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e15 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eLa lezione è molto pratica e risponde a queste domande:\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eMaximizing Value and Creating Engaging Ad Space\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome approcciarsi ai brand di lusso?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome potresti distinguerti dalle altre riviste?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome rispondere alle domande relative alla sostenibilità?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eThe Devil’s in the Details\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eQuali sono le cose principali a cui prestare attenzione quando si preparano i file\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eQual è la migliore \"ricetta\" del nero ricco?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eQuali sono le insidie della preparazione dei file, quali risultati indesiderati potrebbero portare e come evitarli?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQUARTA LEZIONE \u003cbr\u003eIl business plan di un prodotto editoriale indipendente\u003cbr\u003eCon Dario Gaspari, co-founder di Frab's\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e22 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eDare vita ad un magazine, oltre ai sogni, significa anche scontrarsi con la realtà di fatture, partita iva, costi e burocrazia. In questa lezione ti spiego come costruire il business plan della tua rivista, ti aiuto a districarti tra tutti i costi che ci sono oltre la stampa e ti guido nella gestione organizzativa e amministrativa che c’è dietro un magazine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"INTERO CORSO","offer_id":53836632719686,"sku":"","price":195.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 1","offer_id":53836632752454,"sku":"","price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 2","offer_id":53836632785222,"sku":"","price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 3","offer_id":53836632817990,"sku":"","price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 4","offer_id":53836632850758,"sku":"","price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/1_5beeac67-e9f7-45a2-8cc8-e10b7eebd05f.png?v=1734270021"},{"product_id":"cineforum-magazine-18","title":"Cineforum n.18","description":"\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"351\" class=\"\"\u003eCineforum è la storica rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum, punto di riferimento per la critica cinematografica più autentica e appassionata. Fin dalla sua fondazione nel 1961, ha offerto approfondimenti, recensioni, dibattiti e analisi sulle tendenze del cinema d’autore e sui film più significativi, sia recenti che del passato.\u003cbr\u003ePubblicata mensilmente fino al 2020, la rivista ha subito una trasformazione radicale con il numero 0 del 2021, diventando un trimestrale con una veste grafica rinnovata e un’identità più selettiva. Oggi si rivolge a un pubblico di veri cinefili, posizionandosi come pubblicazione di nicchia al di fuori dei circuiti mainstream.\u003cbr\u003eLa Federazione Italiana Cineforum, promotrice della rivista, riunisce la maggior parte dei cineclub italiani e collabora con realtà locali per valorizzare sia i grandi capolavori del cinema che le opere meno visibili, spesso escluse dalla grande distribuzione. Oltre alla pubblicazione della rivista, organizza cineforum, convegni e dibattiti per mantenere viva la cultura cinematografica in Italia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1088\" data-end=\"1250\" class=\"\"\u003eAlla guida della nuova fase di Cineforum c’è Emanuela Martini, critica cinematografica ed ex Direttrice del Torino Film Festival fino al 2019.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 18\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eIl diciottesimo numero di Cineforum, rende omaggio all'eleganza stilistica di Wes Anderson, protagonista con il suo ultimo film, La trama fenicia. Un'opera che, come sempre, intreccia estetica, narrazione e malinconia in un modo immediatamente riconoscibile. \u003cbr\u003eNel Primo Piano, ci interroghiamo sul significato dell’immagine oggi, come si è trasformata, come comunica, cosa racconta del nostro tempo. Un percorso che parte dallo sguardo poetico di Jia Zhang-ke, attraversa le metamorfosi corporee di David Cronenberg, e arriva fino alle forme ibride del cinema contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eTra le uscite recenti, analizziamo titoli imperdibili come:\u003cbr\u003e– \u003ci\u003eBlack Bag – Doppio gioco\u003c\/i\u003e di Steven Soderbergh,\u003cbr\u003e– \u003ci\u003eSotto le foglie\u003c\/i\u003e di François Ozon,\u003cbr\u003e– \u003ci\u003eScomode verità\u003c\/i\u003e di Mike Leigh,\u003cbr\u003e– \u003ci\u003eFuori\u003c\/i\u003e di Mario Martone,\u003cbr\u003e– \u003ci\u003eI peccatori\u003c\/i\u003e di Ryan Coogler.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eIn questo numero trovate anche:\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eUno speciale sul cinema di spionaggio, da Tom Cruise a Steven Soderbergh,\u003cbr\u003eUn focus sul piano sequenza, tra virtuosismi e senso narrativo,\u003cbr\u003eUn omaggio ai 50 anni di \u003ci\u003eThe Rocky Horror Picture Show\u003c\/i\u003e,\u003cbr\u003eUn approfondimento sui 100 anni del romanzo \u003ci\u003eIl grande Gatsby\u003c\/i\u003e, tra letteratura e cinema.\u003cbr\u003eCineforum n. 18 vi aspetta con pensieri, visioni e riflessioni per attraversare il cinema di oggi con occhi nuovi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eDimensioni: 24 x 17,5\u003cbr\u003ePagine: 130\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54738921095494,"sku":"Cineforum-8","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Cineforum_Giugno_2025.png?v=1751384300"},{"product_id":"cineforum-magazine-19","title":"Cineforum n.19","description":"\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"351\" class=\"\"\u003eCineforum è la storica rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum, punto di riferimento per la critica cinematografica più autentica e appassionata. Fin dalla sua fondazione nel 1961, ha offerto approfondimenti, recensioni, dibattiti e analisi sulle tendenze del cinema d’autore e sui film più significativi, sia recenti che del passato.\u003cbr\u003ePubblicata mensilmente fino al 2020, la rivista ha subito una trasformazione radicale con il numero 0 del 2021, diventando un trimestrale con una veste grafica rinnovata e un’identità più selettiva. Oggi si rivolge a un pubblico di veri cinefili, posizionandosi come pubblicazione di nicchia al di fuori dei circuiti mainstream.\u003cbr\u003eLa Federazione Italiana Cineforum, promotrice della rivista, riunisce la maggior parte dei cineclub italiani e collabora con realtà locali per valorizzare sia i grandi capolavori del cinema che le opere meno visibili, spesso escluse dalla grande distribuzione. Oltre alla pubblicazione della rivista, organizza cineforum, convegni e dibattiti per mantenere viva la cultura cinematografica in Italia.\u003cbr\u003eAlla guida della nuova fase di Cineforum c’è Emanuela Martini, critica cinematografica ed ex Direttrice del Torino Film Festival fino al 2019.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"843\" data-end=\"1047\"\u003eChe tu sia un appassionato, uno studente o un professionista, Cineforum è il magazine di cinema che non può mancare nella tua libreria: una lettura che stimola, ispira e alimenta lo sguardo critico.\u003cbr\u003eScopri Cineforum su Frab’s: la selezione curata di riviste e magazine indipendenti da tutto il mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"843\" data-end=\"1047\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eDimensioni: 24 x 17,5\u003cbr\u003ePagine: 130\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55031931535686,"sku":"cineforum-19","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cineforum-rivista-19-frabs-magazines.jpg?v=1756992609"},{"product_id":"mag-to-mag-journal-numero-1","title":"Mag to Mag Journal n.1","description":"\u003cp\u003eMag to Mag Journal è la rivista ideata e pubblicata da Frab's magazines. Con cadenza annuale, il magazine racconta il settore degli indiemags attraverso interviste a professionisti del settore: editori, giornalisti, fotografi, talent scout, designer, artisti e grafici costruiscono un caleidoscopio di voci e visioni che mettono al centro il lavoro progettuale e il valore del magazine. \u003cbr\u003eMag to Mag Journal nasce da una domanda che è la stessa che anima l'omonimo festival dal 2023: cosa succede quando chi fa riviste si mette a parlare con chi fa riviste? La risposta, sviscerata pagina dopo pagina, svela come i tanti discorsi fatti si moltiplicano, intrecciano, fino a prendere strade inaspettate.\u003cbr\u003eL'intera rivista si basa su interviste e conversazione con e tra creativi. Il linguaggio scelto è quello dell'intervista perché fare domande è un atto d’indagine, certo, ma anche una forma di rivoluzione. E se c’è una cosa che accomuna le voci raccolte nel magazine, è la volontà di interrogarsi. Su cosa significa fare un magazine oggi. Su cosa resta, davvero, quando sfogliamo l’ultima pagina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensione: 20x32\u003cbr\u003ePagine: 140\u003cbr\u003eLingua: inglese e italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1 - IN-BETWEEN\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl primo numero della rivista è dedicato al tema In-between: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003estare nel mezzo, nel dubbio, nella transizione, anziché in posizioni risolte o semplificate. Questa condizione, scomoda ma necessaria, rifiuta neutralità e conformismo, scegliendo la complessità come spazio creativo e critico. Le riviste indipendenti ne sono esempio concreto: oggetti ibridi, né libri né giornali, che uniscono profondità e lentezza in un panorama dominato da superficialità e velocità. Non si limitano a raccontare l’in-between, ma lo incarnano, trasformandolo in un atto radicale di resistenza culturale e di immaginazione alternativa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra le pagine della prima edizione si parla della scomparsa della stampa, come nell’opera poetica e malinconica di John Salvest. Si racconta la forza contagiosa - e per noi lo è stata davvero - di chi, come Jeremy Leslie, ha costruito una community intorno all’amore per la carta. Si esplora la tensione tra immagine e racconto con Alice Schillaci. Si attraversano scelte di stile che rispecchiano il pensiero, come ci racconta L’Essenziale Studio, si riflette sul museo come piattaforma editoriale con Mudec, e sullo stare tra l’indipendente e il mainstream con Stefano Cipolla. E ancora, si entra nel laboratorio visivo di Toiletpaper, nello studio\/santuario dei Kings, dove la carta è ancora un atto collettivo e punk, e in quello di Luca Caizzi. Ci sono anche Luis Venegas, che ha fatto della rivista un autoritratto moltiplicato per dieci, Sara Sozzani Maino che racconta la sua esperienza tra scouting creativo e dialogo con le nuove generazioni, e Elise By Olsen che rifletta sul ruolo attivo, di archivio e memoria, della carta stampata.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55094584738118,"sku":"MAG_TO_MAG_1","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/mag_to_mag_journal_frabs_magazines.png?v=1757978707"},{"product_id":"grafica-magazine-5","title":"Grafica magazine n.5","description":"\u003cp data-start=\"307\" data-end=\"623\"\u003eGrafica Magazine è l’unica rivista cartacea italiana di graphic design, pubblicata in formato tabloid con uscita trimestrale. È un punto di riferimento per chi lavora o studia nel campo della grafica, tipografia e comunicazione visiva, ma anche per chi è semplicemente appassionato di design e arti visive.\u003cbr\u003eAll’interno delle sue pagine sfascicolate e dal grande formato, ogni numero offre contenuti esclusivi su: editoria indipendente, tipografia, brand identity, illustrazione, fotografia, motion graphic e design contemporaneo, firmati dai più interessanti professionisti del settore.\u003cbr\u003eLa missione di Grafica Magazine è chiara: essere una rivista di servizio per graphic designer, studenti e creativi che vogliono approfondire tendenze, progetti e riflessioni sul mondo della comunicazione visiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1131\" data-end=\"1187\"\u003eOgni edizione è strutturata in tre sezioni principali:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"1188\" data-end=\"1428\"\u003e\n\u003cli data-start=\"1188\" data-end=\"1268\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1190\" data-end=\"1268\"\u003eApprofondimenti e inchieste, con analisi e reportage sul graphic design;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1269\" data-end=\"1344\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1271\" data-end=\"1344\"\u003eArchivio, per riscoprire riferimenti, stili e storie della grafica;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1345\" data-end=\"1428\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1347\" data-end=\"1428\"\u003eWorkshop, con esercitazioni e spunti pratici per professionisti e studenti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"1430\" data-end=\"1554\"\u003eGrafica Magazine è più di una semplice rivista: è uno strumento di ispirazione e ricerca per chi vive e lavora nel design.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cstrong\u003eISSUE 5 - INTELLIGENZA ARTIFICIALE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-start=\"326\" data-end=\"698\"\u003eIl quinto numero di Grafica Magazine esplora il tema dell’Intelligenza Artificiale applicata al design e alla comunicazione visiva. L’apertura è affidata all’editoriale di Riccardo Falcinelli, seguito da un’intervista esclusiva a Lorenzo Ceccotti (LRNZ), artista e presidente di EGAIR, l’ente europeo che si occupa della regolamentazione dell’IA.\u003cbr\u003eIl numero prosegue con i contributi di Cosimo Lorenzo Pancini (Zetafonts) e Paolo Casicci, che raccontano l’impatto dell’IA su tipografia e product design.\u003cbr\u003eLa rubrica visiva “Esercizi di Stile” è firmata da Numero Cromatico, mentre la sezione Workshop celebra i cinquant’anni dell’ISIA di Roma, con interventi di Tommaso Salvatori, Massimo Ciafrei e Diletta Damiano.\u003cbr\u003eCome in ogni numero, trovano spazio le tesi degli studenti di graphic design, preziosa testimonianza delle nuove generazioni di creativi.\u003cbr\u003eChiude il magazine la sezione Archivio, curata da Marta Sironi e dedicata a Italo Lupi, con un ricordo speciale firmato da Steven Guarnaccia.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003eFormato: 3\u003cspan\u003e2×48 chiuso, per una foliazione totale di 48 pagine\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eLingua: italiano\u003c\/div\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55111944864070,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/grafica_magazine_5_frabs.png?v=1758291802"},{"product_id":"99-object-n-10","title":"99 object n.10","description":"\u003cp data-start=\"307\" data-end=\"500\"\u003e99objects è un progetto artistico ed editoriale del duo bolognese PetriPaselli, nato dall’antico e irrazionale legame tra l’uomo e gli oggetti che colleziona, conserva e desidera.\u003cbr\u003eIl titolo richiama l’idea di un “quasi cento”: novantanove è un numero che rappresenta un eterno “quasi”, dove ogni nuovo oggetto trovato non è mai l’ultimo, ma avvicina chi lo cerca a un’utopica completezza.\u003cbr\u003eIl progetto prevede 99 pubblicazioni (libri d’arte) che nel tempo andranno a comporre una collezione unica. Ogni numero è dedicato a una raccolta specifica – portachiavi, trofei, posacenere, spille – e diventa una piccola enciclopedia visiva e fotografica, costruita attraverso la curatela estetica degli artisti.\u003cbr\u003e99objects non è solo una serie di libri: è l’esercito delle cose, un catalogo poetico e contraddittorio che riflette sul desiderio umano di accumulare, possedere e collezionare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"307\" data-end=\"500\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10 - KITTENS TELEPHONE CARD\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl numero 10 della serie è interamente dedicato alle schede telefoniche giapponesi con illustratazioni o fotografie di gattini, una collezione insolita e affascinante che racconta il lato tenero e pop di un oggetto ormai dimenticato.\u003cbr\u003eCON POSTER \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1171\" data-end=\"1358\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55135923601734,"sku":"99-0BJECT-10","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/99_OBJECT_MAGAZINE_GATTINI.jpg?v=1758711338"},{"product_id":"artesettima-n-0","title":"ArteSettima n.0","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eArteSettima è un magazine indipendente di arte e cinema nato nel 2016 come magazine online e cresciuto nel tempo fino a diventare un ecosistema culturale multidisciplinare. Attraverso critica cinematografica, podcast, produzione audiovisiva ed eventi culturali, ArteSettima esplora il ruolo e il significato della critica oggi, proponendo uno sguardo contemporaneo, libero e profondamente connesso al presente. Per il collettivo, il cinema è allo stesso tempo specchio della realtà e ponte verso altri linguaggi culturali: filosofia, poesia, arti visive e immaginario politico dialogano in un flusso continuo di visioni. ArteSettima si rivolge a chi cerca un approccio critico, autoriale e non convenzionale al cinema e alla cultura contemporanea.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 0 - Realtà\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eCinema, surrealismo e nuove visioni del reale\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl numero zero di ArteSettima Magazine, intitolato Realtà, è un progetto editoriale cartaceo pensato come oggetto culturale destinato a durare nel tempo.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e La rivista indaga il concetto di realtà nel cinema attraverso tre percorsi tematici:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eSurrealismo storico e contemporaneo, da Luis Buñuel a David Lynch, dove il sogno e l’inconscio diventano linguaggio cinematografico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eNuovo cinema italiano, dai fratelli D’Innocenzo a Alice Rohrwacher, capace di trasformare il reale in racconto allegorico e poetico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli aria-level=\"1\" dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eFantascienza, genere che spesso riesce a raccontare l’essere umano e la società con maggiore profondità rispetto al cinema dichiaratamente realista.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eAd aprire il numero, un dialogo inedito con Terry Gilliam, che introduce il tema della realtà attraverso uno sguardo visionario e anticonvenzionale. Realizzato in oltre un anno e mezzo di lavoro, ArteSettima Magazine n.0 segna l’inizio dell’esperienza editoriale cartacea del progetto, confermandone cura editoriale, ambizione culturale e profondità critica.\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp role=\"presentation\" dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eNumero di pagine: 96\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55822600241478,"sku":"ArteSettima - n.0","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/ArteSettima_magazine_ISSUE_0_1.png?v=1768610475"},{"product_id":"dame-n-5","title":"Dàme n.5","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDàme è una rivista indipendente italiana ideata da Sara Augugliaro ed edita da Frab’s Publishing, focalizzata sul corpo femminile e sulle identità corporee come strumenti di narrazione, esperienza e cambiamento culturale. Ogni numero esplora in profondità una specifica area del corpo vista non solo come spazio biologico, ma come luogo di percezione, identità, rappresentazione e trasformazione. Il progetto nasce dalla volontà di stimolare dibattiti legati ad autoconsapevolezza, normalizzazione, inclusione e confini di genere, affrontando temi sociali, culturali e personali tramite progetti artistici, interviste, fotografia e riflessioni critiche. La rivista si rivolge a chi vuole ripensare i modi in cui il corpo — e in particolare il corpo delle donne e delle persone LGBTQIA+ — è narrato nei media e nella cultura contemporanea.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 23.5 x 16.5 cm\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ePagine: 192\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLingue: Italiano + English\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb id=\"docs-internal-guid-e98f7af3-7fff-793a-03ac-c76efd8df028\"\u003e\u003cspan\u003eISSUE 5\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003eDàme n.5 è il quinto numero della rivista indipendente italiana che indaga il corpo come spazio politico, emotivo e culturale. Questo numero è dedicato al seno, esplorato oltre stereotipi e rappresentazioni dominanti: come luogo di nutrimento, desiderio, identità, trasformazione e cura. Attraverso progetti fotografici, interviste, testimonianze personali e contributi artistici, il magazine affronta temi come autoconsapevolezza, malattia, prevenzione, perdita e ridefinizione del corpo. Dàme n.5 include anche una guida all’autopalpazione, intrecciando riflessione culturale e attenzione alla salute. Un numero intenso e necessario, che propone una narrazione inclusiva e complessa del corpo femminile e delle identità corporee contemporanee.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55913482617158,"sku":null,"price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_5708.jpg?v=1770053163"},{"product_id":"versanti-n-3","title":"Versanti n.3","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eVersanti è un nuovo magazine italiano che parla di vino in libertà, senza la pretesa giudicare bontà e performance. La rivista pone l’accento sugli gli aspetti distintivi e originali, intimi e personali, che si celano in ogni calice, quelli in grado di toccare corde che non si limitano a olfatto e palato e che sarebbe difficile incasellare in classifiche o abbinare a caratteri numerici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb id=\"docs-internal-guid-f5dc132c-7fff-4876-1959-61b2c11d7305\"\u003e\u003cspan\u003eISSUE 3\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003eVersanti n.3, intitolato Rilievi, è un numero dedicato al rapporto profondo tra vino e territorio, osservato attraverso le forme della terra che lo generano. Il magazine esplora come geologia, altitudini, pendenze e morfologie del paesaggio influenzino non solo la viticoltura, ma anche le storie, le scelte e l’identità dei vignaioli. Attraverso racconti, immagini e riflessioni sensoriali, Versanti propone una lettura del vino libera da tecnicismi e classifiche, concentrata sull’esperienza umana e territoriale. Un numero che invita a leggere il vino come espressione tridimensionale del paesaggio, tra natura, cultura e memoria. Pensato per chi ama il vino come narrazione e luogo, più che come semplice prodotto.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55913534914886,"sku":null,"price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_5714.jpg?v=1770053965"},{"product_id":"napoli-infinita-sabato-de-sarno","title":"Napoli Infinita","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cem data-start=\"125\" data-end=\"142\"\u003eNapoli Infinita\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale e visivo concepito da Sabato De Sarno che esplora Napoli attraverso lo sguardo corale di oltre 35 artisti contemporanei. Un percorso poetico dentro una città viva e cangiante, segnata da radici profonde e da una costante tensione tra opposti. Un omaggio affettuoso a Napoli, che invita a riscoprirla da prospettive inedite, seguendo le voci di chi la abita, la attraversa e la interpreta ogni giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 144\u003cbr\u003eLingua: italiano e inglese\u003cbr\u003eCover rigida\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55947175690566,"sku":null,"price":55.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Screenshot2026-02-08alle11.15.37.png?v=1770545809"},{"product_id":"effe3-magazine-n-1","title":"EFFE3 n.1","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eEFFE3 è un magazine indipendente italiano in cui calcio, moda e femminismo si incontrano per ripensare il calcio come uno sport libero da stereotipi.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLa rivista, fondata da Alisia Dall'Agli, nasce come un raccoglitore di storie, immagini e racconti, uno spazio in cui ognuno può trovare il proprio posto e riconoscersi nei piccoli dettagli.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra le sue pagine si possono trovare articoli su partite di calcio, moda, fotografia, creator, cantanti, personaggi dello spettacolo, direttori creativi, cinema, campagne pubblicitarie, serie TV, collaborazioni tra questi mondi e tematiche legate all’universo femminile. Ogni articolo può intrecciare una o più tematiche, con l’obiettivo di creare uno spazio comune e condiviso tra persone che non sono esperte di ogni argomento, ma che desiderano sentirsi parte di questa community. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 20,5X27,5\u003cbr\u003eNumero di pagine: \u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003e114\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eLingua: Italiano \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56123086242118,"sku":"EFFE3-1","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/effe3_magazine_issue_1.png?v=1772900172"},{"product_id":"grafica-magazine-n-7","title":"Grafica magazine n.7","description":"\u003cp data-start=\"307\" data-end=\"623\"\u003eGrafica Magazine è l’unica rivista cartacea italiana di graphic design, pubblicata in formato tabloid con uscita trimestrale. È un punto di riferimento per chi lavora o studia nel campo della grafica, tipografia e comunicazione visiva, ma anche per chi è semplicemente appassionato di design e arti visive.\u003cbr\u003eAll’interno delle sue pagine sfascicolate e dal grande formato, ogni numero offre contenuti esclusivi su: editoria indipendente, tipografia, brand identity, illustrazione, fotografia, motion graphic e design contemporaneo, firmati dai più interessanti professionisti del settore.\u003cbr\u003eLa missione di Grafica Magazine è chiara: essere una rivista di servizio per graphic designer, studenti e creativi che vogliono approfondire tendenze, progetti e riflessioni sul mondo della comunicazione visiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1131\" data-end=\"1187\"\u003eOgni edizione è strutturata in tre sezioni principali:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"1188\" data-end=\"1428\"\u003e\n\u003cli data-start=\"1188\" data-end=\"1268\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1190\" data-end=\"1268\"\u003eApprofondimenti e inchieste, con analisi e reportage sul graphic design;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1269\" data-end=\"1344\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1271\" data-end=\"1344\"\u003eArchivio, per riscoprire riferimenti, stili e storie della grafica;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1345\" data-end=\"1428\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1347\" data-end=\"1428\"\u003eWorkshop, con esercitazioni e spunti pratici per professionisti e studenti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"1430\" data-end=\"1554\"\u003eGrafica Magazine è più di una semplice rivista: è uno strumento di ispirazione e ricerca per chi vive e lavora nel design.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 7\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eGrafica Magazine n.7 è dedicato al tema dell’educazione alle immagini, con una cover illustrata da Maria Francesca Melis e contributi di Rachele Pamieri, Riccardo Falcinelli, Alessia Tagliaventi e Daria Scolamacchia. Il numero approfondisce temi di grafica, tipografia e comunicazione visiva, dal mistero su Jan Tschichold raccontato da Massimo Pitis, all’epoca d’oro dei manifesti cubani, fino alla visita al Poster House di New York. Spazio anche ai public printshop, alla storia della Pixar e al design dei loghi musicali. \u003cbr\u003eCompletano il magazine la sezione fotografia con “Metanopolis”, il progetto su Metanopoli, e l’Archivio dedicato allo Studio Ink nella Milano degli anni Settanta e Ottanta. Una pubblicazione per chi si occupa di graphic design, editoria e cultura visiva contemporanea.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56213021491526,"sku":"GRAFICAMAGAZINE-7","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Grafica_magazine_issue_7.jpg?v=1773845794"},{"product_id":"atmosfera-magazine-1","title":"Atmosfera n.1","description":"\u003cp data-end=\"452\" data-start=\"222\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eATMOSFERA Magazine è una rivista indipendente dedicata alla luce tra architettura, design e cultura visiva, con interviste e approfondimenti sul lighting contemporaneo.\u003cbr\u003eNato nel 2023, ATMOSFERA Magazine è il progetto editoriale promosso da A.A.G. STUCCHI, storica azienda italiana di illuminazione su binario. Il magazine nasce come estensione naturale di questo percorso industriale e culturale, con un focus preciso: la luce non è più solo un elemento tecnico, ma un linguaggio capace di attraversare arte, architettura, cinema e musica, definendo spazi, paesaggi e modalità di fruizione.\u003cbr\u003eATMOSFERA è oggi uno dei pochi magazine interamente dedicati alla luce e l’unico a raccontarla attraverso il punto di vista di chi la progetta e la utilizza: aziende, studi affermati e realtà emergenti, insieme ad artisti, architetti e designer. Il progetto si sviluppa attraverso interviste e approfondimenti che indagano il ruolo della luce nella cultura contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1405\" data-start=\"1109\"\u003e\u003cstrong data-end=\"1120\" data-start=\"1109\"\u003eISSUE 1\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-end=\"1123\" data-start=\"1120\"\u003eIl primo numero esplora, attraverso una costruzione visiva e testuale equilibrata, temi come la fotografia pop nel cinema d’autore, il lighting design applicato alla rigenerazione di villaggi abbandonati, l’identità luminosa dei musei contemporanei e l’atmosfera dei treni di lusso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDimensione: 22,5x29,2 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 192\u003cbr\u003eLingua: inglese e italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"1516\" data-start=\"1407\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56258819359046,"sku":"ATMOSFERA-1","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Atmosfera_magazine_numero_1.jpg?v=1774709210"},{"product_id":"nea-magazine-3","title":"Nea n.3","description":"\u003cp data-start=\"203\" data-end=\"608\"\u003eNea è una rivista indipendente italiana concepita come spazio di ricerca e sperimentazione sul rapporto tra linguaggio fotografico e linguaggio letterario. Il magazine promuove un dialogo aperto, condiviso e transmediale, in cui immagini e parole non sono semplicemente accostate, ma messe in tensione, in relazione e in continua trasformazione reciproca. \u003cbr\u003ePer indagare il rapporto tra testo e immagini, agli autori viene fornito materiale fotografico “alla cieca”, privo di contesto o spiegazione, a partire dal quale sono invitati a sviluppare testi originali.\u003cbr\u003eI contributi non descrivono le immagini, ma ne amplificano, deviano o rielaborano il significato, aprendo nuove traiettorie interpretative. Ne emerge un processo in cui la scrittura non traduce l’immagine, ma la attraversa, la contraddice o la espande, generando un campo di senso stratificato e plurale.\u003cbr\u003eNea Magazine si configura così come uno spazio editoriale dedicato alla ricerca visiva e testuale, all’intersezione tra fotografia contemporanea e scrittura, e a una pratica editoriale collettiva e sperimentale.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56310932963654,"sku":"NEA-3","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Nea_magazine_numero_2.jpg?v=1775414716"},{"product_id":"virtus-n-12","title":"Virtus n.12","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eVirtus Magazine è la prima rivista di moda  \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eindipendente interamente edita dall'Accademia del Lusso.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDa questa fucina di talenti con sede in Via Montenapoleone a Milano, si costruiscono le impalcature creative di tante sfilate e di innovazioni nel campo della moda.  \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIstituto privato che forgia talenti nel mondo del luxury, Accademia del Lusso ha lanciato un prodotto editoriale che dà lustro ai progetti che contribuisce a far nascere. La pubblicazione è scritta in Italiano (con accostate opere in latino) e raccoglie una selezione molto curata di capi realizzati da stilisti e creativi che orbitano in questo ambiente. Nasce come un Fashion Educational che accompagna immagini e presentazioni dei progetti di stylist emergenti con articoli e riflessioni a tutto campo sul mondo della moda odierno e sui suoi sviluppi.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\"Crediamo nella fluidità delle stagioni e nell'ibridazione dei generi\", scrivono gli editori quando presentano il magazine. E la pubblicazione appare esattamente così: un passo avanti, un aiuto per capire non tanto le tendenze della prossima stagione, ma come la moda ripensa se stessa nei prossimi 10 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUn elemento degno di nota: essendo un Fashion Educational proprio di Accademia del Lusso non ci sono pubblicità di alcun genere, e per una pubblicazione sulla moda è davvero una grande boccata d'ossigeno. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 206\u003cbr\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 12\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVirtus Magazine n.12 è un magazine che indaga temi legati a identità, corpo e nuove generazioni. Le immagini, spesso raw e immersive, costruiscono un’estetica intensa e underground. Ampio spazio è dedicato a talenti emergenti tra designer, fotografi e creativi. Questo magazine si distingue per un approccio editoriale che unisce ricerca visiva e riflessione sociale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56334109442374,"sku":"VIRTUS-12","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Virtus_12.jpg?v=1775657841"},{"product_id":"gente-di-fotografia-n-84-copia","title":"Gente di Fotografia n.86","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eGente di Fotografia è un periodico semestrale indipendente, che mette al centro della sua attenzione le varie declinazioni dell’arte fotografica contemporanea. La spinta che da ventinove anni alimenta il sua lavoro è la convinzione che la fotografia costituisca un “capitolo” importante della sfera mediatica e culturale dentro cui viviamo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 86\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl magazine n.84 di Gente di Fotografia \u003cspan\u003esi rivolge ad amanti della fotografia, fotografi professionisti, artisti, galleristi e operatori del settore culturale come fonte di approfondimento, confronto e anticipazione delle tendenze creative \u003c\/span\u003eche ci accompagnano in un viaggio tra memoria, identità, territorio, poesia e realtà.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eNumero di pagine: 162\u003cbr\u003eDimensioni: 22 x 30 cm\u003cbr\u003eLingua italiano\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56335142814022,"sku":"GENTEDIFOTOGRAFIA-86","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Gente_di_Fotografia_84.jpg?v=1775664409"},{"product_id":"sudario-ouroboros-n-1","title":"Sudario n.1","description":"\u003cp\u003eSudario è un magazine indipendente di arti visive dedicato alle narrazioni critiche e contemporanee del Mediterraneo. Ideato e diretto da Stefano Tripodi, il progetto si configura come una piattaforma editoriale che indaga la cultura visiva attraverso prospettive alternative, lontane da rappresentazioni stereotipate. Il magazine si distingue per un approccio curatoriale rigoroso e per un design che privilegia la continuità narrativa. Sudario propone una visione complessa e stratificata del Mediterraneo, tra storia, politica e immaginario.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1 - Ouroboros\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSudario n.1 - Ouroboros è il primo numero del magazine e prende ispirazione dall’antico simbolo del serpente che si divora e si rigenera, metafora di cicli infiniti e contraddizioni irrisolte. Questo tema guida una riflessione sul Mediterraneo contemporaneo come spazio di tensione tra catastrofe e sopravvivenza, mito e realtà, fede e violenza. Curato da Stefano Tripodi e Magali Avezou, il numero riunisce 17 artisti internazionali in un flusso visivo continuo progettato dallo studio ATTO. Tra opere esistenti e nuove commissioni, tra cui il progetto inedito di Marie Quéau, la pubblicazione costruisce un saggio visivo immersivo. I lavori affrontano temi urgenti come migrazione, conflitto, ecologia e identità. Un magazine potente che unisce ricerca artistica e visione critica del presente.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDimensioni: 23x30,6 cm\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56336197517638,"sku":"SUDARIO-1","price":45.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Sudario_1.jpg?v=1775740467"},{"product_id":"i-read-you-new-york-magazine-1","title":"I Read You New York n.1","description":"\u003cp data-start=\"179\" data-end=\"407\"\u003eI Read You, New York è una rivista giornalistica indipendente che racconta New York attraverso la lente della lettura. Un progetto editoriale che parte da un’idea semplice: osservare la città significa anche imparare a leggerla.\u003cbr\u003ePubblicata in doppia edizione, italiana e inglese, e stampata in formato libro, la rivista adotta un approccio di giornalismo narrativo rigoroso e approfondito. Al centro del racconto c’è New York, esplorata nelle sue questioni sociali, nei suoi margini e nelle sue contraddizioni.\u003cbr\u003eLo sguardo editoriale si costruisce a partire da una prospettiva precisa: leggere la città all’altezza dei bambini e dei giovani, non come semplificazione ma come esercizio di attenzione. Un modo per interrogare la realtà, fare spazio alla complessità e sviluppare uno sguardo critico non assuefatto.\u003cbr\u003eIl progetto nasce dall’incontro tra fotoreporter e designer pluripremiati, provenienti da realtà come il New York Times, e figure editoriali di lunga esperienza, tra cui editor accademici e senior copy editor del New Yorker.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"179\" data-end=\"407\"\u003eNumero di pagine: 198\u003cbr\u003eEDIZIONE ITALIANA \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56351997526342,"sku":null,"price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/I_read_you_new_york_magazine.png?v=1775842630"},{"product_id":"marle-magazine-7","title":"Marlè n.7","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eDal tradizionale al provocatorio, Marlè Magazine parla di eleganza classica ed erotismo puro. E non si ferma, non ha paura di mostrare ciò che in passato è stato etichettato come un tabù.\u003cbr\u003eMarlè Magazine è una rivista biannuale emergente che\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e tratta principalmente di moda, sessuologia, psicologia, sociologia attraverso esperti del settore.\u003cbr\u003eLa voce narrante che trasporta il lettore pagina dopo pagina, è proprio lei, \"La Marlè\", una signora di 74 anni che, come una nonna, si fa portavoce, attraverso le brillanti menti dei nostri collaboratori, di una visione autentica e insindacabile della vita, regalando così la possibilità ai suoi nipotini di anestetizzare i taboo. Quei tabù che sono vergogna agli occhi degli ignoranti.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eMarlè sfida i giudizi. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAccultura, stupisce, rapisce. \u003c\/span\u003eMarlè apre il cuore e la mente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 7\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl settimo numero di Marlè Magazine si sviluppa attorno a un tema necessario e urgente: la cura. Una dimensione che attraversa la quotidianità ma resta spesso invisibile, nascosta nei gesti ordinari e nelle relazioni che costruiamo. Il numero esplora la cura nelle sue molteplici forme: nei legami familiari e nelle assenze, nella pratica complessa del lavoro sociale, fino alle sfere più intime, tra dubbio, igiene personale e sessualità intesa come decostruzione della performance.\u003cbr\u003eAccanto a queste dimensioni, la cura emerge anche come esperienza profondamente individuale: nel modo in cui abitiamo il corpo, nel rapporto con gli abiti e nel significato che attribuiamo al nostro ruolo all’interno di sistemi come quello della moda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56356910268742,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/marle_magazine_issue_7.webp?v=1775926979"},{"product_id":"rivista-studio-n-66","title":"Rivista Studio n.66","description":"\u003cp data-start=\"202\" data-end=\"452\"\u003eRivista Studio è un media italiano che si occupa di attualità, cultura, moda e stili di vita, con un approccio editoriale che unisce analisi e sguardo culturale.\u003cbr\u003eAccanto alla piattaforma digitale rivistastudio.com, aggiornata quotidianamente con approfondimenti su cultura, spettacolo e tecnologia, Studio è anche una rivista cartacea trimestrale. Ogni numero è dedicato a un tema centrale della contemporaneità, affrontato attraverso contributi editoriali e visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"201\" data-end=\"442\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 66 - PERMACRISI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRivista Studio si rinnova completamente: nuova grafica, nuovo formato, nuova carta e quattro copertine. Un cambiamento che segna un’evoluzione non solo estetica ma anche editoriale, rendendo il magazine più ampio e strutturato nei contenuti.\u003cbr\u003eIl tema di questo numero è \u003cem data-start=\"471\" data-end=\"494\"\u003eabitare la permacrisi. \u003c\/em\u003eTra le sue pagine non ospita un racconto della crisi in sé, ma una riflessione sulla capacità di vivere l’incertezza in modo consapevole, un’indagine su come la fragilità possa trasformarsi in una nuova forma di architettura sociale e partecipazione.\u003cbr\u003eIl numero raccoglie contributi di autori come Paolo Giordano, Olga Campofreda, Luca Molinari e Benni Bosetto, che analizzano le dinamiche contemporanee in cui abitare diventa una pratica culturale e politica.\u003cbr\u003eLa componente visiva è affidata al fotografo David Lindert, che costruisce un racconto per immagini fatto di lettura, osservazione e tempo sospeso, suggerendo nuove forme di equilibrio in un contesto segnato dall’instabilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1160\" data-end=\"1366\"\u003eIncluso nel numero: un poster da collezione dedicato al cortometraggio \u003cem data-start=\"1231\" data-end=\"1250\"\u003eRoma Città Spersa\u003c\/em\u003e, realizzato in collaborazione con Maison Valentino, che restituisce una geografia emotiva della Roma contemporanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1368\" data-end=\"1501\"\u003eNumero di pagine: 160\u003cbr\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56376665211206,"sku":"Rivista-Studio-66","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Rivista_Studio_66_Permacrisi.webp?v=1776180465"},{"product_id":"cineforum-rivista-n-21","title":"Cineforum n.21","description":"\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"351\" class=\"\"\u003eCineforum è la storica rivista di cinema della Federazione Italiana Cineforum, punto di riferimento per la critica cinematografica più autentica e appassionata. Fin dalla sua fondazione nel 1961, ha offerto approfondimenti, recensioni, dibattiti e analisi sulle tendenze del cinema d’autore e sui film più significativi, sia recenti che del passato.\u003cbr\u003ePubblicata mensilmente fino al 2020, la rivista ha subito una trasformazione radicale con il numero 0 del 2021, diventando un trimestrale con una veste grafica rinnovata e un’identità più selettiva. Oggi si rivolge a un pubblico di veri cinefili, posizionandosi come pubblicazione di nicchia al di fuori dei circuiti mainstream.\u003cbr\u003eLa Federazione Italiana Cineforum, promotrice della rivista, riunisce la maggior parte dei cineclub italiani e collabora con realtà locali per valorizzare sia i grandi capolavori del cinema che le opere meno visibili, spesso escluse dalla grande distribuzione. Oltre alla pubblicazione della rivista, organizza cineforum, convegni e dibattiti per mantenere viva la cultura cinematografica in Italia.\u003cbr\u003eAlla guida della nuova fase di Cineforum c’è Emanuela Martini, critica cinematografica ed ex Direttrice del Torino Film Festival fino al 2019.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"843\" data-end=\"1047\"\u003eChe tu sia un appassionato, uno studente o un professionista, Cineforum è il magazine di cinema che non può mancare nella tua libreria: una lettura che stimola, ispira e alimenta lo sguardo critico.\u003cbr\u003eScopri Cineforum su Frab’s: la selezione curata di riviste e magazine indipendenti da tutto il mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"843\" data-end=\"1047\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eDimensioni: 24 x 17,5\u003cbr\u003ePagine: 130\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56442354794822,"sku":"CINEFORUM-21","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/CINEFORUM_RIVISTA_21.jpg?v=1777132539"},{"product_id":"sali-e-tabacchi-magazine-6","title":"Sali e Tabacchi n.6","description":"\u003cp\u003eSali e Tabacchi è la rivista fondata da Elisa Carassai e Leonardo Pellegrino per riscoprire il lato più autentico della nostra penisola. Lo scopo di questo magazine a cadenza annuale è quello di \u003cspan\u003eesplorare le relazioni tra le arti creative e le tradizioni, i rituali e le abitudine tipiche italiane.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6 \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003eQuesto numero nasce da una riflessione sulla nostra continua fascinazione per ciò che resta dopo di noi. Perché conserviamo? Perché torniamo ai frammenti, alle rovine, agli archivi e ai segni del passato per provare a comprendere chi siamo? In \u003c\/span\u003e\u003cem data-start=\"302\" data-end=\"312\" style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003eVestigia\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003e, le tracce diventano un linguaggio attraverso cui leggere la storia, l’identità, la devozione e la trasformazione. Ciò che rimane non è mai immobile: dà forma alla memoria collettiva, attraversa il presente e modifica il modo in cui immaginiamo il futuro.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003ePagina dopo pagina, \u003cem data-start=\"590\" data-end=\"600\"\u003eVestigia\u003c\/em\u003e invita a guardare il mondo non come una realtà fissa, ma come qualcosa di stratificato: un palinsesto di gesti umani e memoria planetaria, dove ogni archivio, fossile, montagna e appunto manoscritto può ancora aprire nuove possibilità di senso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 21x27 cm\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLingua INGLESE\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eN.B. A causa delle scarse disponibilità, non è possibile scegliere la copertina.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Edicola518","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56474775257414,"sku":"sali-e-tabacchi-6","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/sali_e_tabacchi_journal_issue_6.png?v=1777848791"}],"url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/it-ru\/collections\/italia.oembed?page=2","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}