{"title":"Architettura","description":"","products":[{"product_id":"macguffin-n-8","title":"MacGuffin N. 8","description":"\u003cp\u003eMacGuffin è una rivista olandese per designer e architetti dalla quale rimarrete folgorati per la capacità di essere il più approfondito compendio di oggettistica nel mondo delle riviste indipendenti.\u003cbr\u003eQuesta rivista semestrale in ogni numero prende un oggetto della nostra vita quotidiana ed entra dentro ogni aspetto della sua esistenza, lo sviscera, ne racconta le fattezze, come viene utilizzato, ne narra le filosofie e le storie che esso custodisce. \u003cbr\u003eQuel singolo oggetto a cui sono dedicate tutte le pagine viene raccontato da una miriade di prospettive che, come in un caleidoscopio ispiratorio, lasciano al lettore numerosi spunti di riflessione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8 - THE DESK\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eQuesto numero è interamente dedicato ad un oggetto che permea nelle nostre vite private e professionali in maniera massiccia: la scrivania.\u003cbr\u003eParte con una interessante dissertazione storica sul cambiamento estetico di questo oggetto e della sua funzione nel corso dei secoli a cura di Ronald von Tienhoven, per arrivare ai giorni nostri raccontando le scrivanie importanti che fanno la storia, fino a giungere all'utilizzo delle scrivanie nei film. \u003cbr\u003eLa sezione del design si apre con l'immancabile Enzo Mari e le \"Radical desk\" con i bozzetti per la loro realizzazione, passando agli innumerevoli utilizzi della Eiermann. Di design se ne parla in maniera originale analizzando con tanto di piantine e disegni le disposizioni delle scrivanie nei talk show: tra quelli presi in considerazione c'è anche Che Tempo Che Fa. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer gli amanti della carta come noi sono un tuffo al cuore le foto, in questo caso su carta patinata, delle scrivanie degli illustratori, che ci ricordano tanto gli anni Novanta per la quantità di carta e penna che ci troviamo ancora. \u003cbr\u003eL'ultilizzo del linoleum nelle scrivanie e delle piante come oggetto di arredamento ci conducono poi ad una sezione più artistica che ci porta in un viaggio attraverso le scrivanie degli scrittori, da Mark Twain a Roald Dahl fino alla filosofia del punto d'appoggio dei coworkers. \u003cbr\u003eDa segnalare in chiusura i lavori di Studio Formafantasma, che realizza con materiali di riuso pezzi unici anche per il semplice arredamento. \u003cbr\u003eOltre a quelli raccontanti, altre decine di contenuti aiutano il lettore a gustarsi un viaggio unico attraverso un oggetto per nulla scontato. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 208\u003cbr\u003eDimensioni: 21x27,5 cm\u003cbr\u003eLingua: Inglese \u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":32330715627597,"sku":"385","price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/MacGuffin-8.jpg?v=1598034179"},{"product_id":"panteon-n-3","title":"Panteon n.3","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon (senza H) è una nuova rivista di architettura italiana, pubblicata due volte l'anno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fondatori dicono si tratti di un'impresa anacronistica: anacronistico è il contenuto, anacronistico è il prodotto, anacronistico è il suo uso. Ed effettivamente, a guardarla bene, qualcosa di fuori dal tempo ce l'ha, sarà per il tipo di carta scelta, sarà per il grande formato, sarà per l'uso sapiente del bianco e nero in grado di donare ancora più fascino alle foto che risaltano nelle grandi pagine bianche. Sarà anche solo per il colore della copertina, ma sì, Panteon è il progetto editoriale anacronistico di cui sentivamo la mancanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProtagonista è l'architettura della città di Roma, tutta costruita tra il 1911 e il 1989 all'interno del GRA, la nostra cinta muraria contemporanea, le cui analogie sono arbitrarie e discutibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon mira ad essere una piattaforma per il dibattito architettonico usando la città di Roma come pretesto, come un magazzino infinito da cui trarre risposte a un numero potenzialmente infinito di domande.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero è costituito da un insieme di testi, raccolti attraverso una Call for Papers aperta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 29.7X42 cm\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - SCUOLA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIndice:\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Tecnico Alessandro Volta\u003cbr\u003e-\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eeditoriale di Luca Galofaro\u003cbr\u003e\u003ci\u003eScuola Pontificia dei Fratelli di Nostra Signora della\u003cbr\u003eMisericordia\u003cbr\u003e\u003c\/i\u003e- di Iacopo Benincampi e Cristian Sammarco\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Comprensivo Giovanni Cagliero\u003cbr\u003e-\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Giorgia Aureli\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto San Leone Magno\u003cbr\u003e-\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003edi Jacopo Costanzo e Lorenzo Leonardo Pizzichemi\u003cbr\u003e\u003ci\u003eIstituto Comprensivo Borgoncini Duca\u003cbr\u003e-\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003edi Giorgio Quintiliani\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42277430231299,"sku":"910-3","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/panteon-magazine-roma.png?v=1641148231"},{"product_id":"stoa-n-3","title":"Stoà n.3","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSTOÀ\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eè una rivista italiana di architettura che arriva dal mondo accademico per \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eesplorare\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eriflettere\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e sui\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e metodi e i processi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edella didattica in ambito architettonico. Il magazine si pone come uno spazio per indagare le radici e gli orizzonti culturali dei progetti educativi contemporanei e come uno strumento per esplorarne possibili limiti e criticità. Tra le sue pagine esamina le teorie, le tecniche e le pratiche coinvolte nel processo di insegnamento dell'architettura. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eSTOÀ è incentrata sulla progettazione architettonica, sulla sua didattica, sui suoi metodi e sui suoi obiettivi, raccogliendo alcune delle esperienze più rilevanti che uniscono ricerca accademica e pratiche educative.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - IL RENDERING\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl secondo numero di STOÀ è dedicato al rendering. \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003ci\u003eRendering\u003c\/i\u003e: nella computer grafica, la conversione mediante apposito software del profilo di un’immagine bidimensionale in un’immagine dall’aspetto realistico e percepibile come tridimensionale, grazie al calcolo accurato della prospettiva e all’aggiunta di colori, luci e ombreggiature.\u003cbr\u003eUna disanima degli effetti dell’utilizzo dei rendering in ambito didattico e pedagogico per il progetto di architettura non è stata sistematicamente condotta, poiché la distanza temporale – da quando sono diventati quotidiani elementi di lavoro – è, forse, eccessivamente ristretta. Sebbene la portata critica dell’uso di tale strumento non sia stata ancora metabolizzata, la costruzione di immagini tramite la grafica digitale è stata troppo velocemente relegata (sicuramente nella cultura didattica europea) tra le cause di una certa degenerazione del saper fare (quindi del saper progettare) architettura. I saggi raccolti in questo numero di Stoà Journal delineano – attraverso una mirata ricognizione di pratiche didattiche ed esperienze pedagogiche in corso – uno spettro di potenzialità e criticità di questo strumento, dando la possibilità di riflettere su alcune questioni di cui i rendering possono essere significanti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42660787290371,"sku":"STOA-3","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/image_de601dc1-b5ae-400a-90a3-99301a7e3dc7.jpg?v=1649290213"},{"product_id":"panteon-n-4","title":"Panteon n.4-5","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon (senza H) è una nuova rivista di architettura italiana, pubblicata due volte l'anno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fondatori dicono si tratti di un'impresa anacronistica: anacronistico è il contenuto, anacronistico è il prodotto, anacronistico è il suo uso. Ed effettivamente, a guardarla bene, qualcosa di fuori dal tempo ce l'ha, sarà per il tipo di carta scelta, sarà per il grande formato, sarà per l'uso sapiente del bianco e nero in grado di donare ancora più fascino alle foto che risaltano nelle grandi pagine bianche. Sarà anche solo per il colore della copertina, ma sì, Panteon è il progetto editoriale anacronistico di cui sentivamo la mancanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProtagonista è l'architettura della città di Roma, tutta costruita tra il 1911 e il 1989 all'interno del GRA, la nostra cinta muraria contemporanea, le cui analogie sono arbitrarie e discutibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePanteon mira ad essere una piattaforma per il dibattito architettonico usando la città di Roma come pretesto, come un magazzino infinito da cui trarre risposte a un numero potenzialmente infinito di domande.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero è costituito da un insieme di testi, raccolti attraverso una Call for Papers aperta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 29.7X42 cm\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: italiano e inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 4\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eFacoltà di Architettura di Valle Giulia\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- editoriale di Gabriele Mastrigli\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eScuola di Matematica\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- di Paolo Lasagni\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCentro Nazionale delle Ricerche di Roma\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- di Simone Lucchetti e Rossana Ravesi\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCentro Sperimentale di Cinematografia\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- di Amanda Luna Ballerini\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAccademie\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeutsche Akademie Rom Villa Massimo\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- editoriale di Heike Hanada\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAmerican Academy in Rome\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- di Rosa Sessa\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcademia de España en Roma\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e-\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003edi Federica Andreoni\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDet Danske Institut i Rom\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e-\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003edi Riccardo Petrella\u003c\/i\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42986974380291,"sku":"910-4","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Magazine_issue4-5knowledge.png?v=1656616786"},{"product_id":"stoa-n-5","title":"Stoà n.5","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSTOÀ\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eè una rivista italiana di architettura che arriva dal mondo accademico per \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eesplorare\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eriflettere\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e sui\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e metodi e i processi \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003edella didattica in ambito architettonico. Il magazine si pone come uno spazio per indagare le radici e gli orizzonti culturali dei progetti educativi contemporanei e come uno strumento per esplorarne possibili limiti e criticità. Tra le sue pagine esamina le teorie, le tecniche e le pratiche coinvolte nel processo di insegnamento dell'architettura. \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSTOÀ è incentrata sulla progettazione architettonica, sulla sua didattica, sui suoi metodi e sui suoi obiettivi, raccogliendo alcune delle esperienze più rilevanti che uniscono ricerca accademica e pratiche educative.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 5\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eNel corso degli ultimi decenni il workshop è emerso come un modello pedagogico in grado di ritagliarsi un importante ruolo nel panorama dell’educazione accademica. Questo modo specifico di insegnare e apprendere si basa su obiettivi circoscritti, spesso perseguiti collettivamente e in un tempo molto limitato. Se all’interno dei corsi di studio si propone una conoscenza olistica e progressiva, il workshop è rapido e parziale. La sua agilità si riflette anche nella sua pianificazione. Essendo un modello didattico ed economico flessibile, i workshop possono svilupparsi attraverso collaborazioni intense, in un periodo di tempo limitato, permettendo di mettere a sistema metodi e saperi diversi, e di affrontare questioni complesse con approcci non convenzionali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAl contempo la velocità di produzione rende il workshop un modello particolarmente efficace osservato dal punto di vista comunicativo: proposte creative e processi progettuali sperimentali, con esiti spesso provocatori, rispondono perfettamente alla sempre crescente domanda di immagini da condividere. \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eStoà 5 [Workshop]\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e intende offrire una sintetica ricognizione del workshop come metodo alternativo per l’insegnamento della progettazione architettonica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUna raccolta di resoconti critici e analisi di esperienze che riflettono sulle potenzialità e sui meccanismi organizzativi utili a costruire una genealogia di questa pratica pedagogica per comprenderne e metterne in discussione la sua importanza di fronte alle mutevoli sfide sociali e disciplinari dell’educazione nel campo dell’architettura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eWorkshop \u003c\/i\u003ea cura di\/edited by Fabrizio Ballabio, Alberto Calderoni, Davide Sacconi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eRapporti formali\u003c\/i\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eIl workshop come paradigma\u003c\/i\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePosizioni\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eRiccardo Dalisi Interpersonal Dynamics \u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eSilvia Franceschini, Valerio Borgonuovo\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eContributive Workshop\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eALICE\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003eIdeario\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003ePhotography as a Critical Tool\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eGili Merin\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003eCorrispondenze\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eEsercizi di empatia: i workshop di Francis Kéré\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e\u003c\/i\u003eAlberto Pottenghi\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eJoint Effort\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e\u003c\/i\u003eAssemble\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eOsservazione sensibile: conversazione con Ila Bêka e Louise Lemoine\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e\u003c\/i\u003eSilvia Cipelletti\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003ePreparare strumenti: Giancarlo De Carlo e l’ILAUD\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e\u003c\/i\u003eManuel Orazi\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRapporti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eIl workshop ci ha salvato\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eGianfranco Bombaci, Matteo Costanzo\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e Real Estate Architecture\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eBenoit Burquel, Thaïs de Roquemaurel, Martin Dumont\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTracce\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eSull’opportunità di un manifesto: il terreno comune della Porto Academy\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eConversazione con Amélia Brandão Costa e Rodrigo Costa Lima\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eFabrizio Ballabio, Lorenzo Giordano\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eLa dissipazione necessaria: W.A.Ve. e le esplorazioni progettuali\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eConversazione con Carlo Magnani e Alberto Ferlenga\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eVincenzo d’Abramo, Andrea Iorio\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43567623176451,"sku":"STOA-5","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Stoan.5.png?v=1670145646"},{"product_id":"prospettica-n-2","title":"Prospettica n.2","description":"\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProspettica è una rivista di architettura, innovazione, immaginazione del futuro. E' un progetto editoriale indipendente dell'azienda italiana Walliance, che si occupa di investimenti e finanziamenti online nel settore immobiliare e si è lanciata in un questo coraggioso progetto editoriale. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA fare da Coordinatore editoriale è Zeno Toppan di Quanto magazine e autore per CTRL, mentre Nicola Feninno, co-fondatore della casa editrice CTRL, è Caporedattore. Il progetto grafico è di Paper Paper Studio, un team formato da Giovanni Cavalleri di Quanto magazine e Cecilia Bianchini di 70percento. Walliance ha unito il mondo dei magazine più indipendente a quello degli investimenti immobiliari. Due universi all'apparenza sideralmente lontani che si sono incontrati col preciso scopo di nutrire le menti curiose che gravitano intorno al sistema di partner, fornitori e collaboratori dell'azienda. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn Prospettica antropologi, filosofi, scrittori affermati e nuove voci emergenti danno vita ad un coro di discussione sul futuro e i grandi trend del momento, con una forte attenzione al sociale e alle architetture pubbliche e private che cambiano costantemente forma al nostro stare insieme. \u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProspettica è una rivista per chi immagina ed è curioso di fare scommesse sul futuro verso cui stiamo andando. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano\u003cbr\u003ePagine: 96\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eISSUE 2 - L'ARCA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo l’uscita del primo numero a giugno, intitolato “La Linea” e dedicato a The Line, tra poco vedremo sugli scaffali il secondo numero: “L’Arca”, che si concentra sulle soluzioni (più o meno utopiche) che l'umanità ha elaborato per rispondere all'innalzamento delle acque. \u003cbr\u003eAl suo interno troverete un racconto di Jonathan Bazzi (finalista al Premio Strega 2020), interviste (a Yuki Tazaki, CEO di N-ARK, lo studio che ha ideato il progetto di Dogen City), e altri scritti di architetti, scrittori e antropologi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcquista \u003ca href=\"https:\/\/frabsmagazines.com\/collections\/shop\/products\/prospettica-n-1-n-2-bundle\" title=\"Prospettica Bundle\"\u003eQUI\u003c\/a\u003e il Bundle di Prospettica n.1 e Prospettica n.2\u003c\/div\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48906571874630,"sku":"999.90-002","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Screenshot2023-12-15150313.png?v=1702649227"},{"product_id":"volume-n-64","title":"Volume n.64","description":"\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eVolume è una rivista indipendente che definisce l'agenda per l'architettura e il design. Andando oltre la definizione di architettura come \"fare edifici\", si batte per prospettive globali sulla progettazione degli ambienti, sostiene atteggiamenti più ampi nei confronti delle strutture sociali e rivendica il significato culturale e politico dell'architettura. Creato come piattaforma globale di idee per dare voce all'architettura in qualsiasi modo, ovunque e in qualsiasi momento, rappresenta l'espansione dei territori architettonici e il nuovo mandato per il design.\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 64 - WORLD TOUR\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv class=\"category__description\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eL'itinerario di questo numero attraversa 17 paesi in tutto il mondo, dall'Europa a Cina, Giappone e Indonesia, passando per il Messico, gli Stati Uniti e l'Australia. \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003ePiccoli ma significativi frammenti dell'enormità del nostro globo, delle nostre culture e del momento attuale. Frammenti che riflettono un mondo in difficoltà, ma sono anche un esercizio su ciò che condividiamo collettivamente. Si tratta di perdere: dalla colonna romana nella campagna cinese alla cultura pop in Giappone, ai trasandati anni '90 cinesi e ad una magnifica Ice-Beauty svizzera. Racconti sulla trasformazione culturale: un'indonesia post-coloniale sconvolta a Giakarta, che riflette la bruttezza dell'Australia a causa dell'imperialismo insensato, apprezzando al contempo la complessità di documentare lo sviluppo urbano e culturale indiano, o descrivendo la pervasività della \u003c\/span\u003e\u003cspan data-token-index=\"1\" class=\"notion-enable-hover\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003ecittà liscia\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e globalizzata guidata dal tempo libero. Di parabole: la storia di due aeroporti messicani, di essere nudi in Danimarca e di sviluppare la prossima generazione di automobili negli Stati Uniti. Ci sono critiche da parte della destra per la casa ceca costruita per un politico di destra, critiche da parte della sinistra per l'incapacità di esprimersi efficacemente a Venezia e uno sguardo all'altra biennale di costruzione che abbiamo collettivamente ignorato a Monaco. La cosa più importante, forse, è festeggiare insieme dalla costa adriatica al Berghain cinese a Pechino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Idea book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49446033981766,"sku":"","price":22.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/volume_issue_64.png?v=1712920034"},{"product_id":"urbano-n-8","title":"Urbano n.8","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eUrbano è una rivista italiana di urbanistica nata con lo scopo di raccontare \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eidee, città, architetture e visioni. Ogni numero di Urbano è concepito come una monografia che va ad approfondire, quindi, un soggetto specifico. Al tempo stesso, da ogni nucleo tematico emergono delle questioni trasversali, che diventano nuovi spunti di riflessione sul mondo urbano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl magazine nasce da un'idea dello studio Borio Mangiarotti. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePagine: 144\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8 - TUTTO QUELLO CHE NON SI VEDE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eArchitetture ipogee di ieri e di oggi, grotte, cimiteri e seminterrati. Il livello sottostante la strada, al buio, contiene universi, reali e immaginari. È infatti in grado di ospitare musei, ristoranti, università, discoteche e abitazioni; nasconde immaginari, personaggi, speranze e memorie. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl sottosuolo, ambiente che gli individui hanno da sempre ricercato e popolato, è più che mai vivo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sodi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49507305029958,"sku":"999.90-148-8","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_4021.png?v=1713781986"},{"product_id":"sloft-n-6","title":"Sloft n.6","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSloft è una rivista indipendente di architettura e design con un focus specifico sugli interni dalle piccole metrature e, per la precisione, sugli interni che vanno dai 15 ai 70 metri quadri. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLo scopo della rivista è quello di promuovere la visione di una città più sostenibile, più accessibile e più bella, partendo dal presupposto che l'architettura è una risposta per ripensare la vita urbana e affrontare le sfide che si trova di fronte: inquinamento, stress, aumento del costo della vita, rumore, ecc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eDa Anversa a Milano, passando per Lione, Marsiglia e Parigi, vi presentiamo una selezione di habitat che forse esprimono più del solito la nozione di bozzolo. Almeno cinque di loro sono compatti. Ma anche per la loro ubicazione: appollaiati sotto il tetto, inseriti in un grande complesso o nascosti in fondo a un vicolo cieco. O nel loro virtuosismo, dove, liberandosi dai vincoli di dimensione o pianta, rivelano ciascuno un universo singolare che li rende veri e propri gioielli da vivere. Anche le case che le completano esprimono questa nozione di rifugio, nel senso che ciascuna a modo suo, attraverso il colore, i materiali o l'atmosfera, sono l'involucro ideale sognato dalle creature umane che le abitano. Bozzoli, dunque, ma aperti. Attraverso i viaggi dei loro abitanti, scopriamo che il loro design è frutto di incontri, curiosità, esperienza e voglia di accogliere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuanto è bello sfogarsi fuori dal bozzolo! Nel periodo che precede le Olimpiadi di Parigi, esploriamo come le persone che vivono nelle grandi città conciliano la loro urbanità con il bisogno viscerale di movimento del corpo umano. Nella rubrica “Quando lo sport arriva in città” scopriamo che, anche se non sempre è gradito, lo sport riesce sempre a farsi strada nella vita cittadina. Coglieremo l'occasione per guardare a coloro che hanno fatto della città il loro parco giochi attraverso le loro discipline, molte delle quali discipline olimpiche recentemente registrate. Che pratichino parkour, breakdance, skateboard o BMX, come vivono la città questi atleti urbani? Come si è evoluto il loro rapporto con esso? Quali sono i tuoi posti preferiti? Incontri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE quando il bozzolo ci ispira? Ci invitiamo a casa dell'artista venezuelano-brasiliana Rosa Maria Unda Souki, il cui appartamento in una residenza progettata da Marcel Lods alla fine della Seconda Guerra Mondiale è diventato una delle principali fonti di ispirazione. Nella serie \"La Recherche\", l'artista in esilio esprime la sua ricerca di una casa, resa quasi impossibile dal suo status, finché non trova l'appartamento che ora occupa con la sua famiglia. La sua visione è allo stesso tempo onirica e rilassante, dandoci una potente comprensione dell'indispensabilità e della meraviglia del rifugio. Superbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c!----\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50075799486790,"sku":"999.90-48-6","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/SE-SHOPIFY_4.png?v=1720692746"},{"product_id":"accattone-n-8","title":"Accattone n.8","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAccattone esplora le pratiche minori del mondo dell'arte e dell'architettura attraverso i mezzi specifici della rivista cartacea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConsiderata come una sorta di mostra riversata su carta, ogni numero mette insieme una serie di contributi le cui posizioni condivise nei confronti della realtà, della storia e della rappresentazione di questa, risuonano l'una nell'altra.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel panorama delle pubblicazioni non commerciali, l'originalità di Accattone risiede nel forte orientamento visivo e nell'alto grado di sperimentazioni, che incrocia i metodi propri degli artisti-iconografi con le pratiche architettoniche emergenti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAccattone è una rivista indipendente nata nel 2014 da un'idea degli architetti Sophie Dars e Carlo Menon e dei grafici Ismaël Bennani e Orfée Grandhomme, affiancati nel 2019 dall'architetto Galaad Van Daele. Attraverso sei numeri e diversi progetti collaterali, la rivista ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e24 X 32 cm\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 180\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCopertina morbida\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAccattone #8 affronta questioni di costruzione in relazione al tempo, all’uso, al cambiamento e alla conoscenza tecnica, sullo sfondo dei “beni comuni negativi” ereditati dalla società del secolo scorso: abitudini, desideri, prodotti e processi “zombie” che la nostra condizione contemporanea non può più sostenere, ma non può fare a meno di riprodurre.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Idea book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50619071889734,"sku":"","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Accattone-magazine-issue-8.jpg?v=1729221421"},{"product_id":"openhouse-n-23","title":"Openhouse n.22","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePoco diffuso da noi, ma di gran moda negli States, un open house (letteralmente \"casa aperta\") è una tecnica di marketing immobiliare in cui chi desidera vendere o affittare un immobile decide di far visitare la casa a quanti più potenziali acquirenti in un unico appuntamento, come fosse una festa o una visita di gruppo al museo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa rivista\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eOpenhouse\u003c\/em\u003e, forte di questa tradizione, si infila e spalanca ai lettori le porte delle case di artisti e creativi di tutto il mondo, per raccontare design e architettura a partire da chi lo vive ogni giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 184\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCopertina morbida\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 22 - TURNING LIFE INTO A WORK OF ART \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/strong\u003eNel Numero 22, la rivista trae ispirazione da personalità che trasformano la vita in arte. Tra le ambientazioni straordinarie presentate, spiccano il nuovo atelier di Linde Freya Tangelder ad Asse, in Belgio, e Comida Codac, un ristorante unico a Barcellona, dove i piatti diventano creazioni culinarie astratte. Si esplora inoltre Latitude 43, una residenza esclusiva progettata da Dimorestudio a Saint-Tropez, e si scopre il primo progetto residenziale di Palinda Kannangara a Bangalore, in India.A Bacalar, in Messico, i suoni rilassanti dell’acqua a Boca de Agua accompagnano i lettori in un rifugio onirico ideato dallo Studio Frida Escobedo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53636778393926,"sku":"999.22-21","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/OpenHouse_22issue.jpg?v=1731535390"},{"product_id":"sloft-n-7","title":"Sloft n.7","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSloft è una rivista indipendente di architettura e design con un focus specifico sugli interni dalle piccole metrature e, per la precisione, sugli interni che vanno dai 15 ai 70 metri quadri. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLo scopo della rivista è quello di promuovere la visione di una città più sostenibile, più accessibile e più bella, partendo dal presupposto che l'architettura è una risposta per ripensare la vita urbana e affrontare le sfide che si trova di fronte: inquinamento, stress, aumento del costo della vita, rumore, ecc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cstrong\u003eISSUE 7\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDa Madrid a Londra (e più vicino a casa, passando per il Loiret, i Pirenei Atlantici e, naturalmente, Parigi), la selezione di abitazioni del nuovo numero della rivista ha il sapore di un'utopia. Un’utopia polimorfa e a misura d’uomo, che offre una serie di risposte a un mondo sempre più disfunzionale. Lontane dai grandi racconti univoci (con le loro sfumature totalitarie), ciascuna di queste dimore racconta il proprio progetto e la propria visione: quella di una vita in Technicolor in un appartamento di Madrid; quella di un dipinto impressionista in un cottage lungo un fiume; o quella di giornate immerse nella luce soffusa di... un fienile. Come le gocce che formano i fiumi, queste bolle di utopia possono forse unirsi per creare una realtà migliore?\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eVivere la propria vita al massimo, senza essere soggetti a nessuna forma di imposizione, limite o oppressione, è l’utopia che l’artista e fotografa \u003cb\u003eRomy Alizée\u003c\/b\u003e rivendica – e vive. Posando nuda nelle sue fotografie, esponendo senza paura la propria sessualità, rompe gli schemi rappresentativi e partecipa a modo suo al più ampio movimento di emancipazione femminile. Alizée prende molto sul serio la propria libertà di cittadina, nonostante la rabbia di chi vede il proprio potere minacciato. È audace, commovente. È assolutamente necessario. Ed è anche molto semplice: lunga vita alla libertà.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eEclettismo, poesia, arte, fuga dalla realtà, bellezza e buone idee non dipendono certo dai metri quadrati!\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDimensioni: 17x24 cm\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eLingua: Francese\/Inglese \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePagine: 224\u003c\/p\u003e","brand":"E.i.s","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53813817377094,"sku":"999.90-48-7","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Sloft07.webp?v=1733852103"},{"product_id":"brownbook-n-72","title":"Brownbook n.72","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eFondato dagli urbanisti e ricercatori Rashid e Ahmed Bin Shabib, Brownbook è la guida essenziale al Medio Oriente contemporaneo e al Nord Africa, concentrandosi sulle persone, l'architettura e le città della regione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDal numero 69, la rivista prende una nuova direzione: ogni edizione esplora le connessioni e le identità del Medio Oriente con una città diversa in tutto il mondo.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 72 - DUBAI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePer questa nuova edizione di Brownbook dal formato imponente, la rivista torna alle proprie origini: Dubai. Una metropoli spesso associata al lusso e all’innovazione, ma che i redattori scelgono di raccontare da una prospettiva inedita: «Vogliamo svelare verità più intime, dettagli spesso trascurati… storie di legami profondi con la natura, la famiglia, l’amicizia, l’artigianato e la comunità.»\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePur includendo elementi —come opere d’arte realizzate con l’intelligenza artificiale e una sezione che analizza Dubai come avanguardia del “digital ecosystem”—il numero riesce a sorprendere e coinvolgere. Si apre con quattro interviste esclusive: il mosaicista Ali Alsada, l’artista Fatma Lootah, il falconiere e sviluppatore satellitare Omar bin Ghalib e Isobel Abulhoul, fondatrice della storica libreria Magrudy’s. Seguono approfondimenti sull’architettura modernista di Deira, una panetteria giapponese a produzione artigianale e una collezione di rare fotografie d’epoca del Dubai Creek, il cuore pulsante della città vecchia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDimensioni: 190 x 240 mm, 300+ \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003epagine (più opuscolo, piccolo poster)\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDubai, UAE\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eLingua: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003einglese e arabo\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eSemestrale\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eEditors: Rashid Bin Shahib and Ahmed Bin Shahib\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDesign: Rashid Bin Shahib, Giulio Ferrarella, Giuseppe Tangaro and Ryan Miglinczy\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eCover design: Hani Charaf\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54267729379654,"sku":"Brownbook72","price":41.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Brownbook_72_Frabs_Milano.jpg?v=1742380154"},{"product_id":"openhouse-n-24","title":"Openhouse n.23","description":"\u003cp\u003ePoco diffuso da noi, ma di gran moda negli States, un open house (letteralmente \"casa aperta\") è una tecnica di marketing immobiliare in cui chi desidera vendere o affittare un immobile decide di far visitare la casa a quanti più potenziali acquirenti in un unico appuntamento, come fosse una festa o una visita di gruppo al museo.\u003cbr\u003eLa rivista\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eOpenhouse\u003c\/em\u003e, forte di questa tradizione, si infila e spalanca ai lettori le porte delle case di artisti e creativi di tutto il mondo, per raccontare design e architettura a partire da chi lo vive ogni giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 23 - THE SECRET IN THEIR EYES\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl numero 23 di Openhouse prova a svelare la meraviglia nascosta nel quotidiano.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003ePer trasmettere al meglio questo concetto sono stati coinvolti fotografi dal linguaggio visivo sensibile e raffinato.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eMaureen M. Evans, fotografa di interni che opera tra Londra e Città del Messico, attraverso i suoi scatti dona vita agli oggetti semplici nella cucina di Mónica Patiño, rinomata chef a Città del Messico; Yosigo, fotografo spagnolo noto per la sua sensibilità nei confronti del paesaggio, immortala attimi effimeri in cui il fumo dipinge scie d’arte nel cielo notturno di Tokyo;\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003egli scatti del parigino Romain Laprade ci conducono in un’Arizona sospesa nel tempo offrendo una visione inedita della Taliesin West House; a Roma Salva López ci porta in un onirico Nomos Hotel di Henry Timi, tra atmosfere enigmatiche e scenari sospesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNumero di pagine: 184\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54399027511622,"sku":"Openhouse n.23","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Openhouse_n.23_Frabs_Mgazaines_Design.png?v=1745335102"},{"product_id":"design-anthology-n-20","title":"Design Anthology UK n.20","description":"\u003cp\u003eDesign Anthology UK è la rivista triennale che dà luce e valorizza il meglio del design, dell'architettura e dello stile in Europa. E' la pubblicazione gemella di Design Anthology Asia e Design Anthology Australia, che ambisce ad essere un punto di riferimento nel mondo dei magazine cartacei d'ispirazione in questo settore in Europa. \u003cbr\u003ePubblicata da Astrid Media, creative agency inglese specializzata in editoria, nasce con l'intento di elevare il valore delle riviste di design. Vuole andare oltre il semplice catalogo da cui prendere ispirazione con i nuovi trend, realizzando un prodotto cartaceo di buona qualità e con contributi di professionisti esperti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 20\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDesign Anthology UK numero 20 si presenta con oltre 30 pagine in più per offrire al lettore le migliori novità dal mono del design, nuove aperture di hotel, profili di studi creativi, architettura, arte e, naturalmente viaggi.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eCon questo numero si celebra anche il lancio di Design Anthology Trips, dove si scoprono servizi fotografici concettuali sugli accessori da viaggio provenienti da marchi affermati e nuove promesse. Travel Noir invece è un racconto visivo su una missione segreta, di cui gli editor preferiscono che i dettagli rimangano un mistero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eNella sezione Journey, uno dei corrispondenti di viaggio, scrive dalla Romania, ormai saldamente inserita nella lista delle destinazioni consigliate da D\/A UK.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eA pagina 34 si incontra il duo londinese Tutto Bene, in rapida ascesa e conquista della scena del design, hanno firmato progetti per Cubitts, Nightingale, Potssdam, London, e si sono spinti fino a una rigogliosa isola dell’Oregon per esplorare nuove visioni di quiete e creatività; ci si addentra poi nella prossima mostra del V\u0026amp;A, in apertura a giugno, dedicata al rapporto tra design e disabilità; a pagina 160, nella sezione Culture, si trova una riflessione personale di Gabriel Hendifar, fondatore del marchio Apparatus; da pagina 138 un lungo approfondimento che ci racconta cosa rende un luogo vivo e cosa gli permette di resistere, soprattutto per Los Angeles, luogo che a causa di incendi devastanti sta cercando nuove strade per rinascere. Molto altro vi attende tra le pagine del numero.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 19 x 26\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eNumero di pagine: 166\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54399392809286,"sku":"Design Anthology20","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Design_Anthology_n.20_Frabs_Magazines_Design.jpg?v=1745337416"},{"product_id":"habitat-milano-n-0","title":"Habitat Milano n.0","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eHabitat Milano n.0\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è progetto collettivo editoriale in serie limitata, che propone un'analisi del costume all'interno della città metropolitana di Milano. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eU\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ena vera e propria mappa che pone a confronto un cospicuo numero di dati eterogenei tra loro e che si presta ad essere uno strumento per una lettura immediata sul contemporaneo, questo anche grazie al coinvolgimento e al supporto di numerosi professionisti provenienti \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edai differenti, ma limitrofi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003esettori\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e di arte, moda e architettura,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e senza i quali sarebbe stato impensabile realizzare un prodotto tanto ricco di riferimenti e dai vari possibili livelli di interpretazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eGrazie alla partecipazione di:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eRodrigo Aleman, Sophie Ammerich, Sebastiano Anselmo, Anna Antonicelli, Sebastián Ascencio, Andrea Barbagallo, Andrea Cancellieri, Giorgio Cancellieri, Mariacristina Cavagnoli, Chiara De Giorgi, Gianluca Favini, Marta Gianotti, Gianluca Gramolazzi, Rafa Jacinto, Cataldo Lucchese, Luca Maffeo, Matteo Mariangioli, Clara Merlino, Vincenzo Miranda, Giorgio Orsenigo, Aurora Pelaggi, Virginia Pellerey, Lavinia Pollastrelli, Bibi Ronchi, Antonio Schiano, Luna Del Mar Severi, Reza Shishehgaran, Sergio Sorbello, Fabrizio Strada\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eE al contributo di:\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTulpess, Calcetto Eleganza e Sudditalia\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eDimensioni: 13 x 30 cm + Mappa 84 x 58 cm \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54492442853702,"sku":"Habitat Milano0","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Habitat_Milano_0_superfluo.jpg?v=1747299635"},{"product_id":"sloft-n-8","title":"Sloft n.8","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSloft è una rivista indipendente di architettura e design con un focus specifico sugli interni dalle piccole metrature e, per la precisione, sugli interni che vanno dai 15 ai 70 metri quadri. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLo scopo della rivista è quello di promuovere la visione di una città più sostenibile, più accessibile e più bella, partendo dal presupposto che l'architettura è una risposta per ripensare la vita urbana e affrontare le sfide che si trova di fronte: inquinamento, stress, aumento del costo della vita, rumore, ecc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e \u003cstrong\u003eISSUE 8\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003ePer il suo ottavo numero, \u003cem data-start=\"60\" data-end=\"67\"\u003eSloft\u003c\/em\u003e si reinventa: 224 pagine bilingui (francese\/inglese), in una nuova impaginazione che mette sullo stesso piano le due lingue, riflettendo lo spirito aperto e cosmopolita della rivista.\u003cbr\u003eOtto interni esclusivi, da Parigi a Madrid fino a Tokyo, ci aprono le porte su modi di vivere lo spazio che mescolano rigore e istinto, estetica e quotidianità. Case abitate da creativi, architetti, designer e visionari che rivelano come l’abitare sia sempre anche un gesto politico, affettivo, culturale. In questo numero incontriamo anche Xolo Cuintle, giovane duo del design francese, che racconta il proprio approccio ibrido e giocoso al progetto.\u003cbr\u003eMa \u003cem data-start=\"720\" data-end=\"730\"\u003eSloft 08\u003c\/em\u003e va oltre, in chiusura, un \u003cem data-start=\"757\" data-end=\"770\"\u003efotoromanzo\u003c\/em\u003e inedito – a metà strada tra editoriale di moda e meditazione poetica ci invita a pensare lo spazio non solo come luogo da abitare, ma come racconto da attraversare. Un numero che esplora l’intimità come esperienza globale.\u003c\/p\u003e","brand":"E.i.s","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54714078724422,"sku":"Sloft-8","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Sloft_8_Frabs.png?v=1750951540"},{"product_id":"design-anthology-uk-n-21","title":"Design Anthology UK n.21","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDesign Anthology UK è la rivista triennale che dà luce e valorizza il meglio del design, dell'architettura e dello stile in Europa. E' la pubblicazione gemella di Design Anthology Asia e Design Anthology Australia, che ambisce ad essere un punto di riferimento nel mondo dei magazine cartacei d'ispirazione in questo settore in Europa. \u003cbr\u003ePubblicata da Astrid Media, creative agency inglese specializzata in editoria, nasce con l'intento di elevare il valore delle riviste di design. Vuole andare oltre il semplice catalogo da cui prendere ispirazione con i nuovi trend, realizzando un prodotto cartaceo di buona qualità e con contributi di professionisti esperti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 21\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl numero 21 di Design Anthology esplora il design del benessere attraverso spazi tradizionali e inaspettati, da case a Ibiza, Wyoming, Barcellona e Londra, a spa sensoriali e ceramiche contemporanee dall’Ucraina. Include una guida di viaggio in Uzbekistan, riflessioni su oggetti commemorativi e un’intervista all’architetto Tray Trahan sulla sua pratica democratica. Un’edizione essenziale per chi ama architettura, design e cultura del vivere bene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 19 x 26\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eNumero di pagine: 160\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55204078518598,"sku":"design-anthology-uk-n-21","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/design-anthology-uk-frab_s.jpg?v=1759597513"},{"product_id":"wallpaper-n-317","title":"Wallpaper n.317","description":"\u003cp\u003eInternazionale, brillante e di enorme impatto, Wallpaper è la rivista di design e stile di maggior prestigio a livello globale. Dal 1996, Wallpaper ha fissato le tendenze del design mondiale, esplorando costantemente nuovi orizzonti creativi e garantendo una copertura senza pari nei settori dell'architettura, dell'automobilismo, della moda, dei viaggi e degli interni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 315 - THE STYLE ISSUE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl numero 317 di Wallpaper è interamente dedicato allo stile e al lusso contemporaneo, con un focus sulle collezioni Autunno\/Inverno 2025. Tra le case di moda in primo piano, Prada – dove Miuccia Prada e Raf Simons esplorano una nuova idea di femminilità attraverso il concetto di Raw Glamour – e Miu Miu, che rilegge i classici reggiseni “bullet” degli anni ’50 con ironia e modernità. Da Fendi, invece, il lusso si traduce in lavorazioni meticolose: montoni tinti per evocare l’aspetto di volpe, visone e zibellino.Il servizio moda del numero, curato dal fashion director Jason Hughes e fotografato da Nicole Maria Winkler, riflette questo nuovo linguaggio del glamour, sensuale, sofisticato e pieno di carattere. \u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55232356254022,"sku":"Wallpaper-317","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/wallpaper-317-frabs-1.jpg?v=1760008626"},{"product_id":"ark-journal-n-14","title":"Ark Journal n.14","description":"\u003cp\u003eArk Journal è una magazine semestrale che tratta di architettura e design, ha sede a Copenhagen ed esplora spazi e oggetti insieme alle persone che hanno preso parte alla creazione. È stata fondata da Mette Barford che ha scelto di non trattare d'arte, architettura e design a compartimenti stagni, ma di indagarne le interazioni ricercando il senso dell'estetica scandinava. \u003cbr\u003eIn ogni numero vengono illustrate case straordinarie viste non come la somma di tante piccole parti, ma come un'unica narrazione intessuta con le storie di vita, la filosofia e l'influenza di chi le abita. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 14\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eArk Journal Volume 14 esplora una silenziosa ma potente trasformazione nel mondo dell’architettura e del design contemporaneo: una nuova generazione di creativi che sceglie di costruire sul passato invece di cancellarlo. Con profondo rispetto per la storia, le tradizioni locali e l’artigianato, questi progettisti lavorano in armonia con le strutture esistenti, privilegiando la complessità rispetto all’uniformità e la continuità rispetto alla rottura.\u003cbr\u003eQuesto numero indaga anche il concetto di casa come luogo di convergenza, dove antico e nuovo, personale e collettivo, materia e memoria si fondono per definire chi siamo. \u003cbr\u003eArk Journal continua il suo viaggio nel mondo per raccontare le voci più autentiche e visionarie del design contemporaneo.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 220\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e*DIVERSE COPERTINE DISPONIBILI, a causa della disponibilità limitata non possiamo garantire la scelta della copertina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55277153878342,"sku":"Ark-Journal-14","price":35.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Arkjournal_frabs1.jpg?v=1760716107"},{"product_id":"frame-magazine-164","title":"Frame n.164","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eDesign declinato in ogni sua sfaccettatura e architettura, sono questi i cuori pulsanti di \u003cem\u003eFrame\u003c\/em\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ela rivista fondata ad Amsterdam nel 1997 da Rober Thiemann\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl bello di questo magazine con cadenza bimensile, oltre al fatto che si tratta di una delle principali pubblicazioni del settore, è che sin dal suo lancio è rimasta fedele alla sua missione: porre l'architettura d’interni come una professione creativa altrettanto importante quanto il design e l'architettura.\u003cbr\u003eLa rivista è venduta in 77 paesi ed è stampata in inglese e coreano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 164 \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl numero 164 di Frame Magazine esplora il futuro del design come strumento di benessere, connessione e rigenerazione. In queste pagine, il magazine approfondisce come architettura, tecnologia e neuroscienze possano fondersi per creare spazi che curano il corpo e la mente.\u003cbr\u003eQuesto numero offre una panoramica sulle nuove tendenze in ambito workplace e hospitality design: dagli uffici “hotelificati” che migliorano il benessere dei lavoratori, ai luoghi in cui il profumo favorisce la concentrazione, fino agli ambienti retail che rimettono il corpo al centro dell’esperienza.\u003cbr\u003eUn’edizione che ispira attraverso progetti interdisciplinari, mostrando come il design possa contribuire a ristabilire equilibrio non solo in noi stessi, ma anche nel mondo che ci circonda.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55427002696006,"sku":"FRAME-164","price":24.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/FRAME-Magazine-issue-164-450x587.png?v=1762876833"},{"product_id":"apartamento-n-36","title":"Apartamento n.36","description":"\u003cp\u003eApartamento è ampiamente riconosciuta come la rivista indipendente di interni più influente, stimolante e onesta dei nostri giorni. Internazionale, ben progettata, semplicemente scritta e curata con gusto dal 2008, è una risorsa indispensabile per chi è appassionato del modo in cui le persone vivono. \u003cbr\u003eApartamento presenta le case e le vite di persone creative, sia affermate che emergenti, provenienti da tutto il mondo, concependo l'interior design come mezzo di espressione personale. Viene pubblicata due volte all'anno dalla sua sede di Barcellona. Ha anche uffici a New York, Milano e Berlino. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 17 x 24 cm \u003cbr\u003eCopertina: morbida \u003cbr\u003eNumero di pagine: 384 \u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 36\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eApartamento issue 36 è il nuovo numero della celebre rivista dedicata agli interni vissuti. Con un approccio intimo e autentico, questo volume esplora 26 case, studi e spazi creativi attraverso interviste, fotografie e storie personali.\u003cbr\u003eLa copertina è firmata dal pittore Louis Fratino con il dipinto Richarson Street living room: una scelta rara per Apartamento, che in questo numero mette ancora più enfasi sulla dimensione artistica e narrativa dello spazio domestico. \u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55529076490566,"sku":"APARTAMENTO-36","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/APARTAMENTO_ISSUE_36_COVER-LOW-2.png?v=1764344739"},{"product_id":"cheri-n-1","title":"Chéri n.1","description":"\u003cp\u003eChéri è una rivista annuale dedicata all’esplorazione dell’intimo legame tra arte ed erotismo, un progetto editoriale che nasce dalla volontà di raccontare in che modo l’eros, il principio divino e tensione che per gli antichi greci spingeva l’essere umano alla ricerca della bellezza assolutal, continui a manifestarsi nella nostra contemporaneità.\u003cbr\u003eCome oggi si intrecciano cultura e passione? In quali modi l’arte ci seduce, ci provoca,\u003cbr\u003etalvolta ci consola?\u003cbr\u003eOggetti, immagini e spazi, libri, film, sculture, architetture: ognuno racconta una bellezza propria e inestimabile, invitandoci a esplorare le nostre emozioni, le fantasie e le\u003cbr\u003evulnerabilità che ci rendono umani.\u003cbr\u003eChéri è dedicata a chi cerca nuovi modi di vedere e sentire, in un mondo traboccante di\u003cbr\u003ecreatività e possibilità. Ogni numero è un invito a rallentare, a lasciarsi sedurre dalle immagini e dalle parole, e a ritrovare, attraverso l’arte e la cultura, la tenerezza del desiderio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1 – SPAZIO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCome interagiamo con gli spazi che abitiamo, dall’architettura che incornicia le nostre vite quotidiane ai luoghi impalpabili del pensiero, delle emozioni e dell’immaginazione?\u003cbr\u003eDal lavoro di architetti che danno forma a strutture fisiche, fino agli artisti che esplorano\u003cbr\u003eterritori virtuali, Chéri si interroga sui molteplici modi in cui lo spazio può essere manipolato, ampliato e reinventato.\u003cbr\u003eTra gli intervistati di questo numero emergono visioni diverse e complementari: Steven\u003cbr\u003eHeller, Paola Antonelli, Malika Favre, Martin Parr, Cecilia Alemani, Sebastian Curi, Federico Campagna, Mario Cucinella, Tyler Hobbs, Parasite 2.0, Bianca Felicori, Venice Design Biennial e molti altri ancora.\u003cbr\u003eQuesto primo numero indaga come gli spazi ci plasmino, e come, a nostra volta, noi\u003cbr\u003eplasmiamo gli spazi che abitiamo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 17x24,5 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 244\u003cbr\u003eLingua: Inglese, Italiano\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55596884754758,"sku":"CHERI-1","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cheri_magazine_issue_1.png?v=1765198516"},{"product_id":"sloft-magazine-9","title":"Sloft n.9","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eSloft è una rivista indipendente di architettura e design con un focus specifico sugli interni dalle piccole metrature e, per la precisione, sugli interni che vanno dai 15 ai 70 metri quadri. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLo scopo della rivista è quello di promuovere la visione di una città più sostenibile, più accessibile e più bella, partendo dal presupposto che l'architettura è una risposta per ripensare la vita urbana e affrontare le sfide che si trova di fronte: inquinamento, stress, aumento del costo della vita, rumore, ecc.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 9\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/strong\u003eA Charenton, a Parigi, a Marsiglia o a Sydney, la selezione del numero 9 della rivista svela abitazioni profondamente in sintonia con chi le vive — quasi come estensioni dei loro corpi — capaci di aiutare gli abitanti a collocarsi fisicamente nel proprio ambiente e a provare la sensazione di essere davvero nel posto giusto. È il miracolo delle case “abitate”, come le definisce la filosofa Céline Bonicco-Donato, in contrapposizione alle abitazioni “intercambiabili”, pensate per “visitatori” perpetui che, così facendo, finiscono per monopolizzare lo spazio (e le risorse) altrui.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"698\" data-end=\"1233\"\u003eSe l’epoca degli “Xanadu” è ormai alle spalle — quelle sontuose dimore private incarnate dal dominio di Charles Foster Kane in \u003cem data-start=\"825\" data-end=\"839\"\u003eCitizen Kane\u003c\/em\u003e di Orson Welles, una sorta di primitivo Mar-a-Lago ispirato alle residenze principesche storiche — Villa Medici a Roma, al contrario, si muove con i tempi, spingendo ancora più avanti l’idea di apertura e condivisione dei suoi magnifici spazi. Da rifugio per artisti, sta diventando un rifugio per tutti grazie a un programma che trasforma gli ex atelier residenziali in camere per gli ospiti. \u003cbr\u003eAll’interno del numero è presente anche un’intervista all’artista Pier Stockholm, nella quale vivere l’interiorità del proprio rifugio come un’esplorazione immobile di sé e del mondo significa aprire spazi immensi senza monopolizzare la Terra. Pier Stockholm concepisce il suo studio come un primo involucro vitale in cui accoglie gli altri, fino ad arrivare alla sua “capanna”: un rifugio poetico e sperimentale dove si rigenera e amplia i propri orizzonti creativi e spirituali. E l’astrofisico Aurélien Barrau ne è convinto: invece di tentare di svelare ogni segreto dell’universo in una frenesia tecnologica che ci proietta nel vuoto interstellare, dovremmo accoglierne il mistero coltivando il nostro sguardo poetico. Così facendo — preservandolo — lo condividiamo con tutti gli esseri viventi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eInsomma, eclettismo, poesia, arte, evasione, bellezza e buone idee non sono affatto una questione di metri quadrati.\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 17x24 cm \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: Francese\/Inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 224\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55768881103174,"sku":"Slotf-9","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/sloft_magazine_09_cover.webp?v=1768005120"},{"product_id":"never-too-small-magazine-5","title":"Never Too Small n.6","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNever Too Small è la nuova rivista indipendente dedicata agli appartamenti di piccole dimensioni. Andando controcorrente, questo magazine nasce dal digitale, precisamente da un celebre canale YouTube, per approdare al cartaceo. \u003cbr\u003eLa rivista raccoglie tra le sue pagine conversazioni tra creativi a partire dalle loro \"microcase\", raccontando quindi storie che vanno oltre lo spazio e il design. \u003cbr\u003eCreatività, individualità, sostenibilità e innovazione sono tutti gli ingredienti che compongono Never Too Small, con il risultato di una rivista di interior che ci regala spunti per pensare agli spazi senza porci dei limiti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cem\u003eLongevità, eredità e design senza tempo in formato compatto\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003eIl numero 6 di Never Too Small è dedicato a ciò che resta: longevità e legacy, interpretate però con lo sguardo intelligente, ironico e funzionale che contraddistingue il magazine. Dall’arredo trasformabile alle caffettiere iconiche, dalle cucine “anti-cucina” ai principi (non ufficiali e decisamente non definitivi) del design senza tempo. \u003cbr\u003eTra le sue pagine troverai:\u003c\/p\u003e\n\u003cul data-start=\"606\" data-end=\"1759\"\u003e\n\u003cli data-start=\"606\" data-end=\"710\"\u003e\n\u003cp data-start=\"608\" data-end=\"710\"\u003eLa compulsione creativa contagiosa e l’opera straordinaria di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eJaime Hayon\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"711\" data-end=\"822\"\u003e\n\u003cp data-start=\"713\" data-end=\"822\"\u003eLa logica onirica e l’intensa “grecità” dello studio di architettura \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003ePoint Supreme\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"823\" data-end=\"924\"\u003e\n\u003cp data-start=\"825\" data-end=\"924\"\u003eL’azienda di famiglia che ha anticipato il concetto di arredo multifunzionale già 60 anni fa.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"925\" data-end=\"1008\"\u003e\n\u003cp data-start=\"927\" data-end=\"1008\"\u003eLa storia d’amore dietro la modernissima \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eRietveld Schröder House\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1009\" data-end=\"1101\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1011\" data-end=\"1101\"\u003eLe sculture robotiche ispirate alle inferriate di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eKumkum Fernando\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1102\" data-end=\"1246\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1104\" data-end=\"1246\"\u003ePiccole case “sexy” da \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eAmsterdam\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eAthens\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e e \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eMilan\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1247\" data-end=\"1375\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1249\" data-end=\"1375\"\u003eUno sguardo nella mente meravigliosamente inquieta di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eEnzo Mari\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e e nella sua eredità progettuale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1376\" data-end=\"1478\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1378\" data-end=\"1478\"\u003eLa fotografia capace di strappare un sorriso del giapponese \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eJun Aihara\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1479\" data-end=\"1570\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1481\" data-end=\"1570\"\u003eIl \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eMuseum of the Other and Elsewhere\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e di Roma, ospitato in un’ex fabbrica di salumi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1571\" data-end=\"1695\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1573\" data-end=\"1695\"\u003eL’archivio ricco e coloratissimo di adesivi ed etichette vintage indonesiane di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eGrafis Nusantara\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-start=\"1696\" data-end=\"1759\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1698\" data-end=\"1759\"\u003eUna pratica cheat sheet per cucine di piccole dimensioni.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp data-start=\"1766\" data-end=\"1984\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56046394573126,"sku":"NEVER-TOO-SMALL-6","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/never_too_small_magazine_issue_6.png?v=1771891032"},{"product_id":"ton-n-5","title":"Ton n.5","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eTon è una rivista indipendente che tratta di arredamento e design in modo anticonvenzionale. Nasce dall’incontro creativo tra tra Jermaine Gallacher, Rory Gleeson e Ted Stansfield, da spazio a chi comunica uno stile autentico. Non si tratta infatti di lusso patinato, ma di idee fuori dal comune che portano originalità al mondo della decorazione. Ton è il magazine adatto per chi vive il design con passione e un pizzico di ribellione.\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003eISSUE 5\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eIl numero Autunno\/Inverno 2025 guarda a progettisti che non cercano di aderire a un linguaggio comune, ma di costruirne uno proprio. Il tema, “making their own kind of music”, è preso sul serio: non come slogan, ma come metodo. Da Londra a Fuerteventura, passando per Alabama e New York, emergono interni sperimentali e massimalisti, ambienti che portano addosso il gesto manuale, l’imperfezione intenzionale, l’oggetto unico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"821\" data-end=\"1021\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eNe esce una mappa di spazi più vicini a un processo che a un risultato: stanze che mostrano come sono state pensate, fatte, stratificate, e che proprio per questo non somigliano a niente di già visto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003eDimensione: 23 x 30 cm\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003ePagine: 292 \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56065719271750,"sku":"ton-issue-5","price":31.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/ton_cover.webp?v=1772199616"},{"product_id":"casa-brutus-n-310","title":"Casa Brutus n.310","description":"\u003cp\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eCasa Brutus\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e è un magazine giapponese dedicato ad architettura, design, interior e cultura visiva contemporanea, pubblicato da Magazine House. La rivista esplora case iconiche, progettisti, oggetti di design e spazi creativi da tutto il mondo. Ogni numero è costruito come uno speciale tematico ricco di fotografie, reportage e approfondimenti. Casa Brutus racconta il dialogo tra architettura, lifestyle e cultura contemporanea. Un punto di riferimento nell’editoria internazionale per appassionati di design e architettura. Ideale per chi colleziona magazine di architettura e riviste di cultura visiva.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 310\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eCasa Brutus No. 310\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e è un magazine dedicato al mondo dell’architettura domestica e agli spazi abitativi contemporanei. esplora progetti, case e interni che riflettono nuove tendenze dell’abitare tra design, materiali e funzionalità. Attraverso fotografie, reportage e interviste, il magazine racconta ambienti progettati da architetti e designer di rilievo. L’impaginazione elegante e la forte componente visiva valorizzano ogni progetto presentato. Un magazine ideale per chi segue architettura, interior design e cultura del progetto. Perfetto per collezionisti di magazine di design e architettura giapponesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: Giapponese\u003cbr\u003eNumero pagine: 208\u003c\/p\u003e","brand":"johnsons","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56113418404166,"sku":"CASABRUTUS-310","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_6719.jpg?v=1773069537"},{"product_id":"the-manual-review-n-2","title":"The Manual Review n.2","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eThe Manual Review n.2 è il secondo numero del magazine indipendente internazionale dedicato a architettura, design, viaggi, cibo, benessere e moda. Pubblicato con cadenza semestrale e con base tra Londra e Los Angeles, questo magazine esplora il lifestyle contemporaneo attraverso uno sguardo curatoriale e globale. The Manual Review propone una selezione di storie, immagini e approfondimenti su spazi, luoghi e idee provenienti da tutto il mondo. Il magazine include contributi di importanti creativi e figure di riferimento nel panorama culturale e progettuale, tra cui Hans Ulrich Obrist e John Pawson. Un magazine di ricerca visiva ed editoriale ideale per chi è appassionato di architettura contemporanea, design e cultura del viaggio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDimensione: 21,5x27 cm\u003cbr\u003eNumero pagine: 218\u003cbr\u003eCover rigida\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219386446150,"sku":"THEMANUALREVIEW-2","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/The_manual_review_issue_2.jpg?v=1773939045"},{"product_id":"the-new-era-n-7","title":"The New Era n.7","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eThe New Era è una nuova pubblicazione indipendente incentrata su design, arte e artigianato scandinavi. Con le sue pagine, ci porta a visitare case e persone eccezionali, ospitando interviste e interventi di architetti, artisti, interior designer e agricoltori urbani che stanno contribuendo in modo significativo alla nostra cultura visiva e materiale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 22x30 cm\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNumero di pagine: 228\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCopertina morbida\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLingua inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb id=\"docs-internal-guid-d1024890-7fff-5dc0-e5c0-6f5abdd834ef\"\u003e\u003cspan\u003eISSUE 7\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003eThe New Era n.7 è un magazine che esplora una narrazione che si muove tra la costa occidentale della Svezia, dove una casa modernista progettata da Sven Markelius dialoga con una fattoria del XIX secolo, e Milano con visite esclusive alla casa dell’architetto Francesco Zorzi (NM3) e allo studio-abitazione di Older Studio, noto per le sue uniformi su misura per brand contemporanei. \u003cbr\u003eIl magazine approfondisce inoltre gli interni di tre importanti studi di design scandinavi e presenta il designer finlandese Ilkka Suppanen nel suo appartamento milanese, offrendo uno sguardo autentico sulla relazione tra spazio, vita quotidiana e processo creativo.\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219497660742,"sku":"THENEWERA-7","price":28.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/The_New_Era_issue_7.jpg?v=1773937553"},{"product_id":"frame-n-166","title":"Frame n.166","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eDesign declinato in ogni sua sfaccettatura e architettura, sono questi i cuori pulsanti di \u003cem\u003eFrame\u003c\/em\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ela rivista fondata ad Amsterdam nel 1997 da Rober Thiemann\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl bello di questo magazine con cadenza bimensile, oltre al fatto che si tratta di una delle principali pubblicazioni del settore, è che sin dal suo lancio è rimasta fedele alla sua missione: porre l'architettura d’interni come una professione creativa altrettanto importante quanto il design e l'architettura.\u003cbr\u003eLa rivista è venduta in 77 paesi ed è stampata in inglese e coreano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 166\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFrame n.166 parla del rapporto tra innovazione e patrimonio attraverso il tema “Renewal vs. Heritage”, analizzando come il design contemporaneo possa dialogare con il passato. Tra architettura, interni e ricerca progettuale, il magazine indaga pratiche di riuso, conservazione e trasformazione dell’esistente. Approfondimenti, interviste e case study mettono in luce nuove strategie sostenibili e culturali. Sono presenti anche progetti internazionali e talenti emergenti che reinterpretano tecniche tradizionali. Un magazine essenziale per chi si occupa di design, architettura e creative direction. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003cbr\u003eNumero pagine: 144\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56333906116934,"sku":"FRAME-166","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Frame_166.jpg?v=1775656798"},{"product_id":"design-anthology-asia-n-40-copia","title":"Design Anthology Asia n.42","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cem\u003eDesign Anthology\u003c\/em\u003e è la principale rivista asiatica dedicata all'architettura, al design, agli interni, alla vita urbana, ma anche all'arte e ai viaggi. Con cadenza trimestrale, il magazine è pubblicato a Hong Kong e diffuso in tutto il mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 42\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDesign Anthology Asia n.42 è un magazine che tratta il valore del processo creativo e della cultura del “fare” nel design contemporaneo asiatico. Tra architettura, interior e artigianato, la rivista mette in luce pratiche progettuali legate a materiali, territorio e tradizione. Progetti e interviste raccontano un approccio lento e consapevole al design, tra riuso e innovazione. Il magazine contiene uno spazio dedicato a studi e creativi emergenti della regione Asia-Pacifico. Un edizione visiva e riflessiva che celebra la dimensione umana del progetto.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 19 x 26\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eNumero di pagine: 200\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56334834139462,"sku":"DESIGNANTHOLOGYASIA-42","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Design_Anthology_Asia_42.jpg?v=1775660535"},{"product_id":"design-anthology-uk-n-22","title":"Design Anthology UK n.22","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDesign Anthology UK è la rivista triennale che dà luce e valorizza il meglio del design, dell'architettura e dello stile in Europa. E' la pubblicazione gemella di Design Anthology Asia e Design Anthology Australia, che ambisce ad essere un punto di riferimento nel mondo dei magazine cartacei d'ispirazione in questo settore in Europa. \u003cbr\u003ePubblicata da Astrid Media, creative agency inglese specializzata in editoria, nasce con l'intento di elevare il valore delle riviste di design. Vuole andare oltre il semplice catalogo da cui prendere ispirazione con i nuovi trend, realizzando un prodotto cartaceo di buona qualità e con contributi di professionisti esperti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 21\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eIl numero 22 di \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eDesign Anthology UK\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e esplora il Metodo Halprin, un approccio olistico sviluppato negli anni ’60 da \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eLawrence Halprin\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eAnna Halprin\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e. \u003c\/span\u003eDalla comunità di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eSea Ranch\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e ai progetti contemporanei, emerge un’architettura che dialoga con la natura e riduce il proprio impatto. Il magazine approfondisce anche il tema dell’onestà dei materiali, tra costruzioni che rispettano i ritmi naturali e valorizzano il contesto. Una parte è dedicata poi alla scena creativa di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eCittà del Messico\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e e alla nuova fondazione veneziana di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eDries Van Noten, inoltre troviamo anche u\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003en focus su \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eBarcellona\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e celebra il centenario di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eAntoni Gaudí\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, tra storia e contemporaneità.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 19 x 26\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eNumero di pagine: 160\u003cbr\u003eLingua: 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il mondo, per raccontare design e architettura a partire da chi lo vive ogni giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 25\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eOpenhouse\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e n.25 tratta il rapporto tra architettura, arte e vita quotidiana attraverso spazi e persone. Attraverso reportage fotografici e interviste, il magazine racconta case, studi e luoghi creativi in diverse città del mondo. Ogni storia mette in luce il dialogo tra interni, identità e pratiche contemporanee. Il magazine presenta architetti, designer e artisti, offrendo uno sguardo intimo sui loro ambienti. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNumero di pagine: 192\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56395121721670,"sku":"OPENHOUSE-25","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Openhouse_25.jpg?v=1776443328"},{"product_id":"casa-brutus-n-312","title":"Casa Brutus n.312 - Kyoto Modern","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eCasa Brutus\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è un magazine giapponese dedicato ad architettura, design, interior e cultura visiva contemporanea, pubblicato da Magazine House. La rivista esplora case iconiche, progettisti, oggetti di design e spazi creativi da tutto il mondo. Ogni numero è costruito come uno speciale tematico ricco di fotografie, reportage e approfondimenti. Casa Brutus racconta il dialogo tra architettura, lifestyle e cultura contemporanea. Un punto di riferimento nell’editoria internazionale per appassionati di design e architettura. Ideale per chi colleziona magazine di architettura e riviste di cultura visiva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 312 - KYOTO MODERN\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eCasa Brutus n.312 parla del concetto di “moderno” nella città di \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eKyoto\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e, dove tradizione e innovazione si intrecciano in modo unico. Questo magazine analizza l’evoluzione dell’architettura contemporanea, a partire da progetti simbolo come l’\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eImperial Hotel Kyoto\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e, che reinterpreta lo storico \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\" style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eYasaka Kaikan\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e. \u003c\/span\u003eAttraverso esempi, interviste e reportage, il magazine indaga come materiali antichi e visioni contemporanee ridefiniscano l’estetica giapponese, con uno sguardo anche al \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eKyoto Modern Architecture Festival\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: Giapponese\u003cbr\u003eNumero pagine: 224\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazine \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56408904827206,"sku":"CASA-BRUTUS-312","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Casa_Brutus_312.jpg?v=1777481599"},{"product_id":"the-aficionados-n-1","title":"The Aficionados n.1","description":"\u003cp\u003eThe Aficionados è una rivista indipendente e piattaforma editoriale che celebra l’ospitalità contemporanea attraverso design, architettura e cultura del viaggio. Nata da una selezione curata di hotel, case e luoghi unici, la pubblicazione racconta spazi dove estetica, autenticità e identità locale si incontrano. Attraverso fotografia d’autore, storytelling e interviste, esplora il legame tra creatività e territorio, privilegiando progetti indipendenti e visioni personali.\u003cbr data-start=\"642\" data-end=\"645\"\u003eIl magazine si distingue per un approccio curatoriale attento, lontano dalle logiche mainstream e orientato alla scoperta di luoghi con una forte narrazione stilistica. Più che una guida, è una fonte di ispirazione per viaggiatori, designer e appassionati di lifestyle contemporaneo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eThe Aficionados n.1 - Neu Alpinistas tratta l’estetica alpina attraverso una lente contemporanea, unendo architettura, design e paesaggio montano. Il magazine presenta una selezione di 30 hotel e luoghi culturali immersi nelle Alpi, scelti per la loro identità, individualità e forte legame con il territorio. Attraverso oltre 250 fotografie a colori, il magazine racconta come materiali, proporzioni e sobrietà definiscano un linguaggio progettuale unico. Le strutture raccontate nascono da esigenze reali: clima, paesaggio e risorse diventano elementi chiave del design.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNumero pagine: 148\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e","brand":"johnsons","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56469908455750,"sku":"THE-AFICIONADOS-1","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/the_aficionados_cover.png?v=1778174302"},{"product_id":"formae-magazine-11","title":"Formae n.11","description":"\u003cp data-start=\"43\" data-end=\"381\"\u003eFormae Magazine è una rivista indipendente dedicata ai materiali, al design e all’architettura d’interni contemporanea. Attraverso un approccio editoriale sperimentale e visivamente curato, la pubblicazione esplora le potenzialità estetiche, tecniche e culturali dei materiali, mettendo in dialogo progettazione, ricerca e innovazione. Ogni numero raccoglie interviste, progetti e approfondimenti che indagano il rapporto tra materia, spazio e creatività contemporanea. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"705\" data-end=\"1000\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 11\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFormae n.11 indaga nuove possibilità creative mettendo al centro superfici, texture e processi produttivi innovativi. Attraverso reportage, interviste e approfondimenti, offre una visione trasversale del progetto contemporaneo evidenziando il ruolo dei materiali nella costruzione di spazi, oggetti e identità estetiche. Con il suo design editoriale raffinato, questa rivista è una pubblicazione pensata per professionisti e appassionati di architettura, interior e cultura del progetto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLingua: Inglese - Francese\u003cbr\u003eNumero pagine: 208\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56534526984518,"sku":"FORMAE-11","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Formae_11.png?v=1778250657"},{"product_id":"scenery-n-4","title":"Scenery n.4","description":"\u003cp data-end=\"383\" data-start=\"45\"\u003eScenery Magazine è una rivista indipendente di interior design e cultura visiva dedicata agli spazi che influenzano la nostra vita quotidiana e agli oggetti che li definiscono. Tra arredamento, arte, fotografia e lifestyle, il magazine esplora case, atelier, collezioni e ambienti attraverso uno sguardo emotivo e fortemente estetico. Ogni edizione combina immagini ricercate, storytelling e collaborazioni con artigiani e creativi contemporanei, trasformando la rivista in un oggetto editoriale da collezione. Con il suo approccio sofisticato e multidisciplinare, Scenery si rivolge agli appassionati di design, architettura d’interni e cultura contemporanea. \u003cbr\u003e\u003cspan data-state=\"closed\" class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong data-end=\"803\" data-start=\"788\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan dir=\"auto\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 4\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eScenery n.4 include contributi e ambienti legati a figure come \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eKate Moss\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003ePhilip Treacy\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e e \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eLucian Freud\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, intrecciando interior design, arte e memoria personale. Tra fotografie d’autore, reportage e dettagli decorativi, la rivista racconta luoghi vissuti e collezioni intime, mantenendo un approccio editoriale raffinato e immersivo.\u003cbr\u003e\u003cspan dir=\"auto\"\u003e\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003cbr\u003eNumero pagine: 320 pagine\u003cbr\u003eDimensioni: 24 × 32 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56534941925702,"sku":"SCENERY-4","price":37.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Scenery_4.jpg?v=1778255322"}],"url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/it-gb\/collections\/architettura\/viaggi.oembed","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}