{"title":"Società","description":"","products":[{"product_id":"soft-punk-magazine-n-3","title":"Soft Punk Magazine n.3","description":"\u003cp\u003eSoft Punk è un trimestrale di arte e cultura letteraria, con base tra Londra e New York. \u003cbr\u003eNato dal desiderio di supportare scrittori e artisti emergenti nel dare un senso al nostro contemporaneo, il magazine è stato fondato nel 2019 da Jacob Barnes e Charlie Lee a cui si sono uniti la graphic designer Sofie Præstgaard e l'editor Søren Jakobsen. \u003cbr\u003eTra le sue pagine si alternano elementi visivi emotivi, perspicaci e occasionalmente sfacciati, con uno spazio generoso riservato alla poesia e all'arte.\u003cbr\u003eSebbene le linee guida editoriali siano intenzionalmente libere, Soft Punk rimane fedele alla sua mission: \"Nel vuoto lasciato da un paesaggio sempre più ristretto di sbocchi culturalmente curiosi, abbiamo sentito la necessità di muoverci\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 160\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3 - BEGINNINGS END\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto numero è una sorta di testamento non per le generazioni future, \"ma per quello che diventeranno le generazioni attuali\". Con questa premessa il numero 3 di soft punk riunisce di nuovo alcune tra le menti della scrittura più brillanti nel mondo indipendente per dare vita a storie che provano ad immaginare un futuro per chi vive l'oggi. \u003cbr\u003eDentro troviamo dalle violenze in Kenya alla descrizione di Joe Biden come l'uomo che non può finire sotto Impeachment, il monologo di un padre alcolista e altri racconti inventati e para-distopici che provano a raccontare un futuro quantomai incerto.\u003cbr\u003eAd articoli, reportage, racconti e poesie si intervallano ottimi lavori di illustrazione che colorano di una forza potente quanto inquieta questo numero. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCopertina di \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eVirginia Zamoria\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":33189180407885,"sku":"465","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Schermata2020-11-18alle22.37.29.png?v=1605735473"},{"product_id":"la-rampa","title":"La Rampa","description":"\u003cp\u003eLa Rampa, che prende il suo nome dal famoso tratto finale della Calle 23 dell'Havana, è una rivista indipendente dal grande formato, a metà tra un magazine e un libro, che arriva dal Brasile.\u003cbr\u003eLa rivista si focalizza su nuove narrazioni e contro narrazioni, ponendo l'attenzione sui principali linguaggi di resistenza e analizzando il modo in cui il passato influenza il presente che stiamo vivendo, per costruire il futuro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni numero presenta un contesto geo-politico, connesso a un passato condiviso da artisti, scrittori e pensatori provenienti da diversi ambiti e background.\u003cbr\u003eLa pubblicazione mira a sfidare narrative storiche che hanno influenzato luoghi, popoli e il modo in cui le persone vedono loro stesse, per stimolare nuove forme di resistenza. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 24,3X32,5\u003cbr\u003eNumero di pagine: 220\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLinga: inglese e portoghese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 4 - PORTOGALLO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl quarto numero di La Rampa è dedicato al Portogallo e, in particolare, al Black Portugal. Tra le sue pagine si trovano interventi di accademici, attivisti, scrittori e  artisti che analizzano e interpretano la complessità del Portogallo contemporaneo, esponendo le sue ferite coloniali e abbracciando nuove e potenti voci. \u003cbr\u003eQuesto numero de la Rampa è una sorta di contro atlante che riflette le storie e le narrazioni degli africani e degli afro del paese, che stanno cercando modelli alternativi di conoscenza attraverso un recupero di narrazioni e immagini di archivio. \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":33276974465101,"sku":"825","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/f675ad72-73df-4183-be5c-184571637229.png?v=1610388750"},{"product_id":"soundings-n-76","title":"Soundings n.76","description":"\u003cp\u003eSoundings è una rivista universitaria di pensiero politico. Dal 1995 riunisce accademici da tutto il mondo che affrontano con loro articoli originali le tematiche più attuali a livello mondiale da un punto di vista politico. \u003cbr\u003eTra le sue pagine troviamo scritti impegnati, informati e ponderati su una serie di questioni all'interno della politica e della cultura contemporanee. Ha aperto la strada a dibattiti critici sulla nuova economia politica, sulla politica generazionale e sul neoliberismo, con contributi di attivisti, accademici, responsabili politici e professionisti. I filoni tematici su cui la rivista si sta concentrando di recente includono il femminismo della prossima generazione, l'impatto della recessione sui giovani e il futuro della politica verde internazionale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stile della rivista è puramente accademico e contiene principalmente componenti testuali in bianco e nero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003ePagine: 198\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 76 - Goodbye 2020\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":33316743938125,"sku":"858","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/9781912064274.jpg?v=1612280637"},{"product_id":"are-we-europe-n-9","title":"Are we Europe n.7","description":"\u003cp\u003eAre We Europe è una rivista Europea di interculturalità e giornalismo di approfondimento. Con sede a Bruxelles, nasce nel 2016 dall'idea di 4 amici fortemente europeisti, ma disillusi dalle modalità con le quali l'Unione Europea e la sua burocrazia venivano e vengono tuttora raccontati.\u003cbr\u003eAre We Europe si focalizza sul racconto dei popoli che vivono l'Europa e che con essa hanno in qualche modo relazioni, concentrandosi sul racconto delle persone e delle vicende umane che li compongono. \u003cbr\u003eAre We Europe è diventato negli anni un vero e proprio centro di studio e analisi dell'Unione Europea in un'ottica diversa da quella comune visibile nei media di massa. Al magazine hanno collaborato oltre 500 contributor e fotography e parallelamente è nato un podcast ed una piattaforma online che arricchisce la narrazione.\u003cbr\u003eLa rivista è un ottimo oggetto cartaceo dal design curato nel quale troviamo storie, infografiche, approfondimenti giornalistici ed un ricco supporto fotografico che ad ogni numero racconta nei suoi articoli di un tema diverso\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLingua: Inglese\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePagine: 144\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 9 - UNSILENCING: THE COLONIALISM ISSUE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl numero 9 di Are We Europe è dedicato al tema del colonialismo. Parla di colonialismo britannico in India, della storia della Groenlandia sotto il controllo della Danimarca, del colonialismo tedesco in Namibia, del Portogallo, del Pakistan, fino ad arrivare poi a quello che l'occidente sta facendo in Iraq. \u003cbr\u003eAl suo interno troviamo oltre 20 articoli che narrano le vicende di popoli che hanno avuto a che fare con la storia più o meno recente del colonialismo Europeo, fornendo un quadro molto attuale e \"people oriented\" di questo fenomeno.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 7 - THE SILVER LINING\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl numero 7 di Are We Europe è un numero speciale dedicato alla pandemia e riporta le azioni che sono state messe in campo per risolvere il problema in Europa, perchè se è vero che il virus non si ferma ai confini, nemmeno la solidarietà lo fa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003eQuesta due edizioni di Are We Europe, sono stata selezionate da Frab's come \u003ca title=\"abbonamento riviste\" href=\"https:\/\/www.frabsmagazines.com\/pages\/secret-mag-club-frabs\" target=\"_blank\"\u003eSecret Mag Club\u003c\/a\u003e di Marzo 2021. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"ISSUE 7","offer_id":39285460926541,"sku":"939-2","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Mockup_final_281_29.jpg?v=1651736763"},{"product_id":"where-the-leaves-fall-n-6","title":"Where The Leaves Fall n.6","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ambiente in cui la maggior parte di noi nasce è principalmente in mattoni e cemento, difficilmente entriamo in contatto con la natura. Ma senza quel contatto come possiamo davvero capire l'impatto delle decisioni che prendiamo come persone e governi? Come possiamo anche solo comprendere veramente noi stessi come parte della natura? Da questo interrogativo nasce \u003c\/span\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eWhere the Leaves Fall, un magazine indipendente che, a\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ettraverso storie da tutto il mondo, esplora con cadenza trimestrale il rapporto dell'umanità con il mondo naturale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDimensioni: 170x240 mm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 140\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI temi di questo numero sono vulnerabilità, accessibili e sostenibilità.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUNA VITA UMANA INTRECCIATA\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel primo tema di questo numero, la fotografa ugandese DeLovie Kwagala ci porta in un viaggio nel Quingdom, un mondo immaginario gender-fluid in cui le persone sono libere di essere come vorrebbero; L'avvocato delle Fiji per la giustizia climatica Kavita Naidu esamina gli interessi acquisiti per resistere e cambiare il sistema; Noor, un giovane rifugiato siriano, racconta allo scrittore Daniel Briggs il ruolo che il crollo climatico ha avuto nella sua migrazione; il fotografo ucraino Igor Tereshkov evidenzia l'impatto dell'industria petrolifera sulla campagna e sugli abitanti della Siberia nordoccidentale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI NOSTRI BISOGNI FONDAMENTALI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl nostro secondo tema esamina due elementi fondamentali della nostra vita sulla terra: il cibo e l'acqua. Una persona su 11 nel mondo va a letto affamata ogni notte e una persona su 10 non ha accesso all'acqua pulita. Queste statistiche scioccanti sono alla base di My Life by Water, il nostro saggio fotografico su come le persone stanno lottando con la mancanza di accesso all'acqua, e Rebooting Our Food Systems, il nostro focus sulle aspirazioni di chef, agricoltori, accademici e attivisti per il Food Systems Summit delle Nazioni Uniti, che si terrà entro la fine dell'anno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSII IL CAMBIAMENTO\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel nostro tema finale, parliamo con lo chef irlandese Conor Spacey del suo approccio alla sostenibilità e alla responsabilità sociale; Lo scrittore di architettura statunitense Avery Robertson mette in dubbio il modo in cui le aspirazioni futuristiche per le città ecologiche spesso si concentrino su progetti di prestigio piuttosto che considerare l'ecosistema più ampio e non tengono conto di considerazioni pratiche; il dottor Dave Courchene, della Prima Nazione Anishinabe, condivide l'antica conoscenza che può offrire al mondo una base per il futuro.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDIALOGHI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli artisti Alastair e Fleur Mackie esaminano la storia dello spirito del mais; l'artista e scrittrice Christina Peake usa parole e illustrazioni per rivelare come la fluorescenza collega natura e cultura in tutto il mondo; Anna Souter osserva come le piante hanno incarnato il perturbante nell'arte, nella letteratura e nel cinema; Lori Hillman rivela il potere del fuoco nell'ultimo della sua serie di saggi sulla medicina taoista dei cinque elementi; il poeta Lemn Sissay riflette sull'importanza dell'acqua nella sua poesia Hope Spring Eternal.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MMS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":39438676131917,"sku":"999.9963","price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/WhereTheLeavesFallmagazine.png?v=1629383967"},{"product_id":"jacobin-italia-n-13","title":"Jacobin Italia n. 13","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 13\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eParlare di \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eclasse operaia, lotta di classe, rivoluzione può apparire anacronistico eppure è quanto mai necessario. Questo numero di Jacobin indaga a più voci chi sono, come vivono, lavorano e si organizzano le lavoratrici e i lavoratori dell’epoca contemporanea, \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ecercando anche un immaginario e una visione contemporanea e personale del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, attraverso gli occhi e l’esperienza di undici illustratrici e illustratori che hanno rivisto e reinterpretato un’opera icona di una collettività che avanza unita. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42223455961347,"sku":"919-13","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/jacobinitalia13.jpg?v=1639763564"},{"product_id":"discontent-n-2","title":"Discontent n.2","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiscontent è una rivista sulle rivoluzioni e i continui mutamenti di Palestina, Libano ed Egitto. Realizzata sull'onda delle riviste politiche che negli anni '70 circolavano liberamente in questi territori, e dalle quali riprende la copertina, è pubblicata a Londra. Al suo interno autori e autrici provenienti dal Medio Oriente scrivono racconti e reportage sulle guerre forse più silenti ma non meno crudeli e disumane e sui tumulti che questi territori stanno vivendo.\u003cbr\u003eÈ una rivista che squarcia il cuore proprio a chi nella vita si sente molto lontano geograficamente e anche per affinità a quello che succede in Medio Oriente. Attrae come una calamita e fa entrare dentro alle difficoltà di un mondo completamente diverso da quello che conosciamo, dall'altra parte del Mediterraneo. \u003cbr\u003eArtisti e fotografi illuminano e danno forza al magazine, ma sono le parole le vere protagoniste. Raccontano l'attualità di chi ha vissuto le lotte più recenti e i tumulti più contemporanei di queste terre. E lo fanno senza prosa ricercata, trasudando tutto il dispiacere per una terra che spesso gli autori sono stati costretti ad abbandonare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl secondo numero di Discontent presenta il lavoro unico e potente di scrittori, artisti e fotografi provenienti da tutta la Palestina, il Libano e l'Egitto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eContributor: Abbas Momani, Amanda Dufour, Farah Chamma, George Azar, Hala Alyan, Hind Shoufani, Maria Kassab, Mariam Barghouti, Marwan Tahtah, Naji Bakhti, Nur Turkmani, Raeda Taha, Rasha Younes, Samaa Abu Sharar, Walid Nehme.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questo numero: \u003cbr\u003e- Sulle strade di Homra\u003cbr\u003e- La solitudine di chi resta\u003cbr\u003e- Essere queer in medio-oriente\u003cbr\u003e- Ritratto di cinque attivisti per un cambiamento positivo del Libano\u003cbr\u003e- Figlie della rivoluzione\u003cbr\u003e- Addio Palestina\u003cbr\u003e... e molti altri reportage narrativi e fotografici\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42361168462083,"sku":"931-2","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Discontent-magazine-issue-2.png?v=1642609932"},{"product_id":"free-time-n-3","title":"Free Time n.3","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFree Time è una rivista indipendente che punta i riflettori sulle persone che si esprimono nel tempo libero.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn un'epoca di cultura orientata al successo, in cui abbiamo strutturato la nostra società intorno al lavoro, lontana dal \"gioco\", Free Time si concentra sull'importanza del tempo libero. Sostenitore della creatività, questo magazine è un'ode all'espressione di sé, alla libera creazione e all'intuizione: il tempo visto come una fonte costante di ispirazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIncoraggiamo ad assaporare il tempo che abbiamo al di fuori delle nostre responsabilità nel mondo moderno per intraprendere attività creative e consapevoli che facciamo per noi stessi o per gli altri. Dagli hobby e sport creativi alle azioni per migliorare il nostro mondo come la protesta e l'istruzione, o l'amore e le relazioni, Free Time approfondisce i momenti più illuminati della vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl terzo numero di Free Time è composto da una collezione di poster che esplorano il tema del tempo libero come momento di trasformazione in cui cambiano le prospettive e prende avvio una transizione. Un momento in cui abbracciare la semplicità e il mistero della vita.\u003cbr\u003eContributor: \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAlec Soth, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eNick Sethi, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAlix Lacloche, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAlex Valentina, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eSile Mario, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eBea De Giacomo, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMarton Perlaki, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAsh Allen, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLisa Anne Auerbach, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ePol Anglada, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eOlder, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eGaspar Willmann, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eChris Ashworth, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eThomas Mailaender.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Boutique mag","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42440846541059,"sku":"671-3","price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/freetime-magazine-issue-3.png?v=1644335967"},{"product_id":"the-great-discontent-n-5","title":"The Great Discontent n.5","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cspan class=\"Q4iAWc\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:qtZ4nf,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:qtZ4nf,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003eThe Great Discontent (TGD) è un magazine indipendente e una media company dedicata alle storie non raccontare di artisti e amanti del rischio. O\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"1\" data-number-of-phrases=\"7\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$193\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003e\u003cspan class=\"Q4iAWc\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:qtZ4nf,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:qtZ4nf,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003effre uno sguardo sulla vita dei creativi attraverso interviste long form, ma anche cortometraggi, film, podcast ed eventi.\u003cbr\u003eNato come magazine online nel\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e 2011, dal 2014 si è trasformato in una doubblicazione cartacea grazie a una comunità di lettori fedeli ed entusiasti che ha sostenuto una campagna Kickstarter. Nonostante il grande successo ottenuto dal magazine, la visione originale resta fondamentale: costruire un archivio di contenuti senza tempo che fornisca uno sguardo indimenticabile sulla vita di coloro che creano e aprire ai lettori nuove possibilità.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"1\" data-number-of-phrases=\"7\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$193\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003e\u003cspan class=\"Q4iAWc\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:qtZ4nf,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:qtZ4nf,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 5 - EMERGENCE ISSUE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003eIl quinto numero di The Great Discontent presenta un gruppo dinamico di creativi impegnati ad affrontare le sfide sistematiche nelle loro comunità attraverso la creatività. Partendo dal presupposto per cui l'incertezza arriverà per tutti, i creativi  intervistati in questo numero ci insegnano l‘importanza delle scelte che facciamo per emergere, creare e vivere.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"1\" data-number-of-phrases=\"7\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$193\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003e\u003cspan class=\"Q4iAWc\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:qtZ4nf,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:qtZ4nf,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"5\" data-number-of-phrases=\"8\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$271\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003eIn questo numero: Kamilah Rashied \/ Monica Ahanonu \/ PJ Vegas \/ Sofía Gallisá Muriente \/ Giorgia Lupi \/ Demar Matthews \/ Micheal Two Bulls \/ Jordan Wong \/ Lucy McRae \/ Tony Whlgn® \/ Carly Ayres \/ Rick Garzon \/ Zykera Tucker \/ Meena Khalili e Sheharazad Fleming\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"1\" data-number-of-phrases=\"7\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$193\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003e\u003cspan class=\"Q4iAWc\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:qtZ4nf,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:qtZ4nf,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b\" data-language-for-alternatives=\"it\" data-language-to-translate-into=\"en\" data-phrase-index=\"5\" data-number-of-phrases=\"8\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;usxOmf:aWLT7;jhKsnd:P7O7bd,F8DmGf;Q4AGo:Gm7gYd,qAKMYb;uFUCPb:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;f56efd:dJXsye;EnoYf:KNzws,ZJsZZ,JgVSJc;zdMJQc:cCQNKb,ZJsZZ,zchEXc;Ytrrj:JJDvdc;tNR8yc:GeFvjb;oFN6Ye:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Zl5N8\" jsdata=\"uqLsIf;_;$271\" jsmodel=\"SsMkhd\"\u003eDimensioni: 16,5 X 23,5 cm\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43167717818627,"sku":"9999.970","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/TGD-05-Cover-Kamila-Rashied_1600x_972x_98aafe3a-3e40-4e9c-b420-3d7e33010971.jpg?v=1660666252"},{"product_id":"jacobin-n-17","title":"Jacobin n.17","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 17 - La reazione al potere\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43625886744835,"sku":"919-17","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/jacobin_rivista_italia.jpg?v=1672161376"},{"product_id":"irae-n-2","title":"Irae n.2","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIRAE è un magazine indipendente italiano dedicato al connubio tra arte e sostenibilità. Tra le sue pagine, attraverso i contributi di grandi firme del contemporaneo artistico, critico e fotografico, prova a parlare d'ambiente in modo nuovo, guardando oltre il visibile, immaginando futuri e documentando il presente.\u003c\/span\u003e\u003cb data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIRAE, il cui nome si ispira al \u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eDies Irae,\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e il giorno del Giudizio Universale che aspetta gli esseri umani con la distruzione degli ecosistemi, vuole contrapporsi alla volatilità del \u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003edoom scroll\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e scegliendo la forma magazine come medium narrativo lento e approfondito. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero è dedicato ad un argomento diverso su cui diversi esperti sono chiamati a confrontarsi - \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eintellettuali, fotografi, scienziati, inventori - per tentare di offrire un nuovo approccio alla domanda che IRAE si pone, “\u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ la fine?\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e”, con lo spiraglio: “\u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta [non] è la fine\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePagine: 208\u003cbr\u003eLingua: Disponibile sia l'edizione Italiana che quella Inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa nuova edizione di IRÆ - This is (not) the end è dedicata alla sostenibilità!\u003cbr\u003eMettiamo insieme le persone e le idee migliori per creare una conversazione artistica sulla sostenibilità e l'ambientalismo.\u003cbr\u003eCrediamo che le arti possano contribuire a sensibilizzare su questi temi, ispirando nuovi modi di pensare e convincendo le persone a svolgere un ruolo nella costruzione di un futuro diverso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"ITALIANO","offer_id":43715459711235,"sku":"999.90-99","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"INGLESE","offer_id":43715459744003,"sku":"999.90-100","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/PXL_20230204_175154657.jpg?v=1675533273"},{"product_id":"moreness-n-3","title":"Moreness n.3","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eMoreness è una rivista di montagna e il primo magazine di franzLAB, agenzia di comunicazione di Bolzano specializzata in text design e progetti editoriali. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che parla dell'identità di un territorio profondamente legato alla montagna e ai suoi tempi, l'Alto Adige. Immaginata dagli autori come una vera e propria \"enciclopedia dolomitica\", è un mix ben costruito tra libro e rivista che nasce già dal primo numero come una trilogia. Mountain Trilogy, una serie di tre bookazine che raccontano la montagna dall'alto al basso, partendo dall'alta montagna per raccontare poi il bosco e il legno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003efranzLAB ha voluto rappresentare in questa rivista il concetto che sta alla base del suo lavoro artistico: \"more than apples and cows\", la capacità di raccontare le tradizioni delle terre dolomitiche in chiave contemporanea. Moreness è la trasposizione editoriale del concetto che porta l'agenzia a ricercare sempre \"more\" in qualsiasi contesto in cui lavora: \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003enell’industria e nella cultura, nel turismo e nell’hotellerie, nell’arte e nel design, nel cibo e nel vino, nella moda e nella musica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eParticolarmente curato nella scelta delle carte e dei caratteri tipografici, opera di typeklang, Moreness è un magazine robusto e profondo, che dal ritaglio a forma circolare nella copertina sembra fare respirare al lettore la brezza fresca dell'aria di montagna. \u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: Italiano\/Inglese\/Tedesco\u003cbr\u003ePagine: 192\u003cbr\u003eDimensioni: 21x28 cm\u003cbr\u003eTiratura: 2000 copie\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl legno è una risorsa fondamentale per l'economia e la creatività delle Dolomiti ed è il legno il fulcro del terzo volume della trilogia. Dall'artigianato all'arte contemporanea, dall'architettura al design, gli autori di MORENESS – From Woods to Wood si interrogano sull'impatto di questo materiale sulla vita e sulla costruzione estetica del mondo montano. Racconteranno esperienze produttive di successo, interpretazioni e posizioni artistiche che evolvono i saperi tradizionali, le innovazioni tecnologiche applicate all'uso di questo materiale e le potenzialità sociali ed economiche legate alla sua diffusione. Dall'ambiente forestale dolomitico al resto del mondo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":43748922720515,"sku":"580-3","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/moreness_magazine_n_3.png?v=1676637112"},{"product_id":"hube-n-1","title":"Hube n.1","description":"\u003cp\u003e“Nuove estetiche, nuove identità, nuove tecnologie...”\u003cbr\u003eHube (che prende il nome dalla crasi delle parole \"umano\" e \"essere\") è un nuovo magazine indipendente nato con lo scopo di esplorare il mondo che ci circonda attraverso le lenti dell'arte, della filosofia, del design, della moda e altro ancora. È un concentrato della cultura visiva com'è adesso e come potrebbe essere nei prossimi decenni. Si tratta di una rivista ampia e corposa, che offre uno spazio interdisciplinare interessante e provocatorio per incoraggiare il pensiero progressista e la sperimentazione intorno all'arte e alla tecnologia.\u003cbr\u003eHuman being. hube.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1 \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl primissimo numero di 'Hube' inizia con una conversazione tra Ira Solomatina e lo stilista, innovatore, curatore e Head of Fashion presso la Royal Academy of Fine Arts Antwerp, Walter Van Beirendonck, che condivide i suoi pensieri su genere e mascolinità, l'equilibrio tra digitale e fisico e dove pensa che la moda sia diretta: “abbiamo bisogno di occhi nuovi per vedere il futuro”.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAki Ishida si chiede se l'architettura nel metaverso possa essere genuina quanto l'architettura nel mondo fisico. Patrik Schumacher di Zaha Hadid Architects risponde affermativamente. Per lui, il metaverso \"non è un gioco di intrattenimento o una fuga fantastica dalla realtà sociale, ma uno spazio funzionale per la comunicazione, lo scambio di informazioni e la collaborazione\".\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl duo londinese di design Auroboros immagina la moda digitale come parte di un futuro utopico. Affascinati dalla teoria del magnetismo animale, ideata dal controverso medico tedesco del XVIII secolo Franz Mesmer, disegnano capi digitali che sembrano quasi vivere.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal mondo digitale, \"hube\" ritorna al mondo fisico immergendosi nella vibrante scena creativa della Nigeria, dove il fotografo Stephen Tayo e la fashion director di hube Gabriella Norberg hanno catturato l'energia artistica dell'Africa attraverso designer e talenti locali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003eCreatori che vivono in nuove dimensioni, ispirati dal passato e che ispirano il futuro, connettono l'umanità al futuro, permettendoci di rimanere umani.\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46482310693190,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/products\/Hube_1_350x445_64a29221-3f54-4e1e-bf83-792d91e46c55.jpg?v=1680202074"},{"product_id":"sentimental-journal-n-2","title":"Sentimental Journal n.2","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003eSentimental journal è una rivista indipendente che arriva dall'Olanda per ispirarci con le sue pagine piene di curiosità. Si tratta di una magazine che parla di collezioni e collezionisti, storie che ispirano, bellezza nelle piccole e grandi cose, artigiani e creatività. La rivista, che dedicato ogni numero a un singolo tema, è dedicata a quelle persone che apprezzano la bellezza, la semplicità e l'ingegno, da proteggere e assaporare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 166\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2 - ACQUA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl secondo numero di Sentimental Jorunal è un'ode all'acqua, una preziosa risorsa naturale che ci unisce tutti. La Grande barriera corallina australiana ospita tesori incalcolabili e le isole artificiali del Perù hanno ospitato gli indigeni Uros per un secolo. Che si tratti di esplorare, cercare riparo o garantirne l'accesso in tutto il mondo, l'umanità è unita dall'acqua.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46831058813254,"sku":"999.90-32-2","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/sentimental_jorunal_issue_2.jpg?v=1686044585"},{"product_id":"hube-n-2","title":"Hube n.2","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e“Nuove estetiche, nuove identità, nuove tecnologie...”\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eHube (che prende il nome dalla crasi delle parole \"umano\" e \"essere\") è un nuovo magazine indipendente nato con lo scopo di esplorare il mondo che ci circonda attraverso le lenti dell'arte, della filosofia, del design, della moda e altro ancora. È un concentrato della cultura visiva com'è adesso e come potrebbe essere nei prossimi decenni. Si tratta di una rivista ampia e corposa, che offre uno spazio interdisciplinare interessante e provocatorio per incoraggiare il pensiero progressista e la sperimentazione intorno all'arte e alla tecnologia.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 2\u003cbr\u003eNel suo secondo numero, Hube \u003cspan class=\"jCAhz ChMk0b\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;MZfLnc:P7O7bd;nt4Alf:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;B01qod:dJXsye;H1e5u:iXtTIf;lYIUJf:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Gn4SMb\"\u003e\u003cspan class=\"ryNqvb\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:E6Tfl,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:E6Tfl,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003emette\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"jCAhz ChMk0b\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;MZfLnc:P7O7bd;nt4Alf:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;B01qod:dJXsye;H1e5u:iXtTIf;lYIUJf:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Gn4SMb\"\u003e\u003cspan class=\"ryNqvb\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:E6Tfl,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:E6Tfl,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003e sotto i riflettori le \"illusioni\", concentrandosi sulla nostra capacità di sognare, aspirare e sperare, ovvero sulle\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"jCAhz ChMk0b\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;MZfLnc:P7O7bd;nt4Alf:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;B01qod:dJXsye;H1e5u:iXtTIf;lYIUJf:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Gn4SMb\"\u003e\u003cspan class=\"ryNqvb\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:E6Tfl,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:E6Tfl,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003e cose che ci elevano come esseri umani.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan class=\"jCAhz ChMk0b\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"agoMJf:PFBcW;MZfLnc:P7O7bd;nt4Alf:pvnm0e,pfE8Hb,PFBcW;B01qod:dJXsye;H1e5u:iXtTIf;lYIUJf:hij5Wb;bmeZHc:iURhpf;Oxj3Xe:qAKMYb,yaf12d\" jsname=\"txFAF\" jscontroller=\"Gn4SMb\"\u003e\u003cspan class=\"ryNqvb\" data-mce-fragment=\"1\" jsaction=\"click:E6Tfl,GFf3ac,tMZCfe; contextmenu:Nqw7Te,QP7LD; mouseout:Nqw7Te; mouseover:E6Tfl,c2aHje\" jsname=\"W297wb\"\u003eDimensioni: 22,4x27 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 336\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46984638890310,"sku":"","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Cover_2_2_fixed-scaled.jpg?v=1689507595"},{"product_id":"mother-tongue-n-4","title":"Mother Tongue n.4","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eMother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 4\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNel quarto numero di Mother Tongue, analizziamo sogni (su leoni sexy) con Bat For Lashes, e parliamo di Real Housewives e veri sorrisi con Jenna Lyons. \u003cbr\u003eDiamo un senso a Whitney Houston con Amil Niazi e osserviamo uccelli canori di tipo diverso con l'artista Sheida Soleimani. \u003cbr\u003eCi mettiamo in viaggio in Texas, mentre Dina Gachman ci accompagna in una tortuosa storia di vendetta senza rimorsi, e costruiamo una casa per il futuro con Christene Barberich. \u003cbr\u003eLa fotografa Martina Zanin ci chiede di considerare cosa succede quando le fissazioni feline vanno troppo oltre, e l'illustratrice Rachel Deutsch evoca l'orrore quotidiano delle aspettative insoddisfatte dei nostri figli. \u003cbr\u003eSophie Ebrard contempla il sesso e l'intimità dopo aver avuto figli, l'autrice Angela Garbes colma il divario madre-figlia e Ruby Warrington e Pooja Lakshmin discutono se avere figli abbia ancora senso? \u003cbr\u003eE molto altro ancora.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47064905187654,"sku":"9999.984-4","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Mother_Tongue_magazine_issue_4.jpg?v=1690975916"},{"product_id":"mushroom-people-magazine-1","title":"Mushroom People n.1","description":"\u003cp\u003eCos'è un fungo? Cosa significano i funghi? Cosa fanno i funghi? Cosa vogliamo dai funghi? Cosa vogliono i funghi?\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQueste sono le domande che i produttori di Broccoli magazine si pongono e a cui provano rispondono in Mushroom People, rivista mononumero in edizione speciale per micofili. Tra le sue pagine incontriamo artisti, scrittori e appassionati di funghi da tutto il mondo che esplorano la realtà e la fantasia dei funghi, raccogliendo esemplari di tutti i tipi: strani e familiari, belli e brutti, tossici e curativi, effimeri e duraturi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn Mushroom People, Bethany van Rijswijk approfondisce il folklore del fungo magico, gli arrangiamenti di Leslie Kirchhoff e Yasmine Khatib dimostrano che i funghi sono i nuovi fiori, Claire L. Evans entra nel forum dei report di viaggio Erowid, Zoe Gong guarisce ciò che ci affligge, Adrienne Kammerer dipinge la prospettiva di una lumaca, William Padilla-Brown parla di micologia cittadina, Shruti Ravindran analizza la neuroscienza del trip e Lio Min cerca la controcultura sul suolo della foresta. Inoltre: MycoAstrology, Mushroom Fashion Week, la ricerca di un profumo perduto, l'hacking di una chat-shroom nel Wood Wide Web, lampade a forma di fungo luminose, gastronomia trascendentale Mixteca, una tuta funeraria per funghi e molto altro ancora.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e192 pagine\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e","brand":"FAIRE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48802820227398,"sku":"999.39-0","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Mushroom_People.png?v=1735902251"},{"product_id":"prospettica-n-2","title":"Prospettica n.2","description":"\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProspettica è una rivista di architettura, innovazione, immaginazione del futuro. E' un progetto editoriale indipendente dell'azienda italiana Walliance, che si occupa di investimenti e finanziamenti online nel settore immobiliare e si è lanciata in un questo coraggioso progetto editoriale. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA fare da Coordinatore editoriale è Zeno Toppan di Quanto magazine e autore per CTRL, mentre Nicola Feninno, co-fondatore della casa editrice CTRL, è Caporedattore. Il progetto grafico è di Paper Paper Studio, un team formato da Giovanni Cavalleri di Quanto magazine e Cecilia Bianchini di 70percento. Walliance ha unito il mondo dei magazine più indipendente a quello degli investimenti immobiliari. Due universi all'apparenza sideralmente lontani che si sono incontrati col preciso scopo di nutrire le menti curiose che gravitano intorno al sistema di partner, fornitori e collaboratori dell'azienda. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn Prospettica antropologi, filosofi, scrittori affermati e nuove voci emergenti danno vita ad un coro di discussione sul futuro e i grandi trend del momento, con una forte attenzione al sociale e alle architetture pubbliche e private che cambiano costantemente forma al nostro stare insieme. \u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eProspettica è una rivista per chi immagina ed è curioso di fare scommesse sul futuro verso cui stiamo andando. \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Italiano\u003cbr\u003ePagine: 96\u003c\/p\u003e\n\u003cstrong\u003eISSUE 2 - L'ARCA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo l’uscita del primo numero a giugno, intitolato “La Linea” e dedicato a The Line, tra poco vedremo sugli scaffali il secondo numero: “L’Arca”, che si concentra sulle soluzioni (più o meno utopiche) che l'umanità ha elaborato per rispondere all'innalzamento delle acque. \u003cbr\u003eAl suo interno troverete un racconto di Jonathan Bazzi (finalista al Premio Strega 2020), interviste (a Yuki Tazaki, CEO di N-ARK, lo studio che ha ideato il progetto di Dogen City), e altri scritti di architetti, scrittori e antropologi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcquista \u003ca href=\"https:\/\/frabsmagazines.com\/collections\/shop\/products\/prospettica-n-1-n-2-bundle\" title=\"Prospettica Bundle\"\u003eQUI\u003c\/a\u003e il Bundle di Prospettica n.1 e Prospettica n.2\u003c\/div\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48906571874630,"sku":"999.90-002","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Screenshot2023-12-15150313.png?v=1702649227"},{"product_id":"law-n-10","title":"Law n.10","description":"LAW sta per \u003cem\u003eLives And Works\u003c\/em\u003e. Fondata da John Joseph Holt nel 2011, Law si rivolge ai \"non celebrati\", collabora con persone affini e partner internazionali per produrre un'opera senza tempo, preziosa e provocante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 10 - FOLKLORE, FAITH \u0026amp; UNITY\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto numero di Law esplora racconti, storie fantastiche, miti moderni e rituali rurali delle isole britanniche. Con il contributo di Jeremy Deller, King Krule, Destiny Boka-Batesa e molti altri.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCustodia esterna stampata e avvolta in due fasce ventrali intersecanti, che contiene tre riviste cucite a sella (174 pagine in totale).\u003cbr\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48923395817798,"sku":"","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/LAW-10-image-2.jpg?v=1703077107"},{"product_id":"jacobin-n-21","title":"Jacobin n.21","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacobin Italia è una rivista politicamente rivolta a sinistra, che offre una visione di stampo socialista su politica, economia e cultura contemporanea. Non è altro che la versione italiana dell'omonimo magazine statunitense che raccoglie nella sua edizione cartacea 60.000 sottoscrittori.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' una rivista che nasce indipendente e che, nonostante il successo mondiale in un pubblico con profondo orientamento a sinistra, vuole mantenere la sua libertà.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 21 - Il mito della competizione\u003c\/strong\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48923416559942,"sku":"919-21","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COP_JACOBIN_ITALIA_21_2023-300x400.jpg?v=1703077566"},{"product_id":"tank-winter-2023","title":"Tank - Winter 2023","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eTank è una rivista indipendente inglese lanciata nel 1998 da Masoud Golsorkhi e dal direttore artistico Andreas Laeufer, che si occupa di cultura contemporanea, moda, arte, architettura, tecnologia e politica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ considerata una delle pubblicazioni pionieristiche nel mondo delle riviste indipendenti, perchè da sempre bilancia un basso numero di inserzionisti con un prezzo di copertina elevato. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl suo slogan \"Small tank, big fish\" ha dato inizio a una tendenza in cui creativi, scrittori, artisti e fotografi potevano guardare oltre le aree di discussione convenzionali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal suo lancio, il gruppo Tank si è espanso per includere Tank Form, tank.tv, TankBooks e la rivista Why.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine 304\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE WINTER 2023\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl viaggio trasfigura: quando ci muoviamo, cambiamo. In questo numero TANK celebra i modi in cui il viaggio ci compromette, ci confonde e ci contorce.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta metamorfosi non si limita allo spazio. In questo numero, Cici Peng viaggia indietro nel tempo attraverso le grotte di Lascaux per entrare in contatto con i nostri antenati artistici; Kinza Shenn scopre i paesaggi immaginari di Ursula K. Le Guin negli ambienti reali dell'Oregon; e Alejandro Aravena genera nuovo futuro attraverso il suo concetto di edilizia incrementale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA Digione, Hester van Hensbergen è eccezionale, mentre a Vienna John Merrick gioca bene. Esme Hogeveen segue l’ora dell’isola a Terranova e Masoud Golsorkhi considera i modernismi di Istanbul di Renzo Piano. Jan-Peter Westad ripercorre i passi di Nietzsche nelle Alpi svizzere e il secondo anno di Mitico porta l’arte contemporanea nei paradisi toscani di Belmond.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSull'isola di Kyushu, TASAKI fornisce perle di saggezza, mentre a Los Angeles Kathryn Scanlan parla dei circuiti dell'Idaho e Stefano Pilati presenta la sua prima collaborazione con Fendi. Lucy McKenzie fa la sfida del manichino a Torino, rubiamo un momento congelato con Khrisjoy, e a Bangkok, Eric Tobua e Fee-Gloria Groenemeyer trasformano la spazzatura in tesoro. Viaggiamo nel tempo con Cartier ed esploriamo i minimarket del mondo. Inoltre, intervistiamo Dorothy Cross sull'arte e gli animali morti, Florence Knight sull'umile patata e Bhanu Kapil sull'anima di un poeta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfine, sulla scia della situazione ancora in corso a Gaza nell’ultimo mese, con le sue ripercussioni di vasta portata a livello globale, parliamo con Esra Özyürek, la cui ricerca sulle relazioni ebraico-musulmane in Germania è una lettura essenziale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48969239003462,"sku":"999.9916-23-18","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COVER_FINAL_1.webp?v=1704281032"},{"product_id":"nansen-n-3","title":"Nansen n.3","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNansen Magazine mira a connettere e celebrare i migranti di ogni tipo.\u003cbr\u003eIn ogni numero racconta la storia di un migrante, concentrandoci sulle minuzie delle vite vissute lontano da “casa” – momenti in cui tutti i migranti, ma non solo, possono identificarsi. Nansen Magazine vuole espandere la nostra percezione dei migranti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eMuzhgan Samarqandi è un'emittente televisiva afghana e madre che sta stabilendo Aotearoa in Nuova Zelanda con la sua giovane famiglia. Ci r\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eacconta la sua storia in questo terzo numero, in cui i neozelandesi le dicono di stare zitta ed essere grata o di tornare a casa, di essere stereotipata come una sposa ordinata per corrispondenza e del legame che ha trovato con il popolo Maori, una relazione che va oltre. Nozioni occidentali su chi è il benvenuto a vivere e dove. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMuzhgan ricorda la storia migratoria della sua famiglia, iniziata 800 anni fa ai tempi di Ghengis Khan.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa sua scrittura è esigente e compassionevole, e c'è anche molta gioia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49158734840134,"sku":"","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cover-issue03-homepage.png?v=1708009084"},{"product_id":"maize-n-15","title":"Maize n.15","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eMaize è un tassello che mancava nel mondo dell'editoria periodica indipendente in Italia perchè si tratta di una rivista che parla di tecnologia e del rapporto che con essa ha l'uomo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon interventi di illustri tecnici, filosofi, accademici ed imprenditori, questa rivista affronta le sfide dello sviluppo tecnologico cercando di creare una coscienza sull'impatto che ogni nuova tecnologia può avere sull'essere umano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal numero 14 Maize cambia formato e si esplora temi contemporanei differenti, dalla tecnologia alle discipline umanistiche, alla ricerca di spunti per possibili futuri, riferendosi a questo scenario intricato e variopinto come il manyworld. Ogni numero di MAIZE è una monografia estetica che esamina un argomento centrale attraverso interviste, report, racconti, saggi personali, immagini e altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta rivista è per chi ama le discussioni aperte, le idee filosofiche e i pensieri non convenzionali; ma anche per coloro desiderosi di scoprire nuovi modi per sviluppare lungimiranza, essere ispirati, prendere decisioni informate e partecipare al processo di innovazione, il tutto rimanendo umani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePagine: 130\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 15\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eAl giorno d'oggi l'intelligenza artificiale è sulla bocca di tutti \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003ee, soprattutto, nei computer di tutti. \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eNon sta \"arrivando\": è qui. \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eMa prima che la mente artificiale prenda d’assalto il mondo, dovremmo fare un passo indietro e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003e chiederci: cos’è l’intelligenza? \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eCome lo definiamo? \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eI dizionari concordano sul fatto che si tratti della “capacità di apprendere, comprendere e pensare in modo logico alle cose”. \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-spai-bg-prepared=\"1\"\u003eMa è sufficiente questo per catturare pienamente il nostro pensiero, il modo in cui ci relazioniamo gli uni con gli altri e i molti tipi di intelligenza che esistono?\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49163190206790,"sku":"266-15","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_9678.jpg?v=1714214535"},{"product_id":"bl8d-vol-2","title":"BL8D VOL.2","description":"\u003cp\u003eBL8D è una rivista annuale di arte, cultura e moda che arriva da Tallin per analizzare vari cliché culturologici e produce nuove costruzioni semantiche basate su di essi, occupandosi principalmente della ricerca dell’identità. Il nome si riferisce a una forma di vagabondaggio spesso presente nei racconti slavi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eIl secondo numero è dedicato a tutti coloro che in questo momento vivono una crisi di autoidentificazione e per i quali la questione del Futuro, la sua stessa possibilità, dipende direttamente dalla risposta alla domanda “Chi sono io?”.\u003cbr\u003eHo la mia nazionalità? Le tradizioni dei miei antenati sono le catene della libertà personale o il fondamento dell'autoidentificazione? La mia unica vita è il valore principale o sono pronto a morire per il paese in cui sono nato? Posso rinunciare alla mia famiglia, ai miei amici, al mio lavoro preferito per poter dire la verità, oppure sono pronto a tacere, cercando di adattarmi per aspettare che passino i “tempi difficili”? Credo che uccidere le persone sia il male assoluto o credo che la Verità assoluta non esista? Credo nello Stato o in me stesso? Di cosa ho più paura? Potrò creare il Futuro se il mio Passato cessa di esistere?\u003cbr\u003eNel VOL.2 ci sono 6 capitoli, 6 dialoghi con 6 artisti diversi, 6 modi completamente diversi di vivere l'esperienza dell'identificazione in un'epoca di totale turbolenza.\u003cbr\u003eNel secondo numero, come nel primo, un posto speciale è dato a come la guerra distrugga il Presente, cambi l'atteggiamento verso il Passato e inneschi processi irreversibili sia di crisi umanitaria generale che di profonda crisi interna.\u003cbr\u003ePer la progettazione visiva dei capitoli è stato scelto il concetto di sonno, poiché il sonno non è solo fantasia, ma anche terapia, un luogo dove puoi incontrare le tue paure, i tuoi sogni e trovare risposte alle domande più dolorose.\u003cbr\u003eL'edizione si intitola \"E la nave va\" in onore del celebre film di Federico Fellini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 215x275 mm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 160 \u003cbr\u003eCopertina rigida\u003cbr\u003eTiratura: 500 copie\u003cbr\u003eEditor-in-chief: Maria Azovtseva\u003cbr\u003eArt director: Konstantin Lobanov\u003cbr\u003eProvenienza: Estonia\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49240447942982,"sku":"","price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/bl8d_magazine_vol_2.jpg?v=1709237758"},{"product_id":"tank-spring-2024","title":"Tank - Spring 2024","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eTank è una rivista indipendente inglese lanciata nel 1998 da Masoud Golsorkhi e dal direttore artistico Andreas Laeufer, che si occupa di cultura contemporanea, moda, arte, architettura, tecnologia e politica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ considerata una delle pubblicazioni pionieristiche nel mondo delle riviste indipendenti, perchè da sempre bilancia un basso numero di inserzionisti con un prezzo di copertina elevato. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl suo slogan \"Small tank, big fish\" ha dato inizio a una tendenza in cui creativi, scrittori, artisti e fotografi potevano guardare oltre le aree di discussione convenzionali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal suo lancio, il gruppo Tank si è espanso per includere Tank Form, tank.tv, TankBooks e la rivista Why.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine 304\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE SPRING 2024\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questo numero TANK prende l'immediatezza come tema, considerando ciò che si perde nel paradigma \"è quello che è\". \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eQuesta primavera, l'artista più importante del 21° secolo, Victor Burgin, interroga l'immagine, Hannah Zeavin legge le nostre menti e Benjamin Bratton decodifica l'inglese dell'arte internazionale. Oliver Payne sale di livello, Christina Moon svela l'intimità delle spedizioni internazionali e noi tracciamo una storia di arte coinvolgente. Parliamo con Anna Kornbluh di immediatezza e mediazione, Anton Jäger spiega cosa c'è di populista nella protesta e Omer Asim ci parla del dolore per la perdita del Sudan. Pubblichiamo nuovi romanzi di Anne Serre e analizziamo la fissazione dell'arte contemporanea con il luna park.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eLouboutin ci mostra il lato positivo, mentre il fotografo Xiaopeng Yuan tiene in mano il telefono. Ci immergiamo completamente nella collezione di debutto di Sabato Tod per Gucci, andiamo a dormire con FILA Box e facciamo amicizia nelle alte sfere con Hubert Crabières. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003eInoltre, interviste con Holly Pester sulla polifonia nel contesto della condivisione della casa, Alessandra Sanguinetti sugli esseri umani e altri animali, Anna Biller sul dark romance e Bruce LaBruce sull'attrazione di Pasolini, e molto altro ancora.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49294653980998,"sku":"999.9916-23-19","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/COVER_FINAL1_e4c686f9-1976-41d0-ae77-9469ff8034f9.webp?v=1710424325"},{"product_id":"discontent-n-4","title":"Discontent n.4","description":"\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiscontent è una rivista sulle rivoluzioni e i continui mutamenti di Palestina, Libano ed Egitto. Realizzata sull'onda delle riviste politiche che negli anni '70 circolavano liberamente in questi territori, e dalle quali riprende la copertina, è pubblicata a Londra. Al suo interno autori e autrici provenienti dal Medio Oriente scrivono racconti e reportage sulle guerre forse più silenti ma non meno crudeli e disumane e sui tumulti che questi territori stanno vivendo.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ una rivista che squarcia il cuore proprio a chi nella vita si sente molto lontano geograficamente e anche per affinità a quello che succede in Medio Oriente. Attrae come una calamita e fa entrare dentro alle difficoltà di un mondo completamente diverso da quello che conosciamo, dall'altra parte del Mediterraneo. \u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eArtisti e fotografi illuminano e danno forza al magazine, ma sono le parole le vere protagoniste. Raccontano l'attualità di chi ha vissuto le lotte più recenti e i tumulti più contemporanei di queste terre. E lo fanno senza prosa ricercata, trasudando tutto il dispiacere per una terra che spesso gli autori sono stati costretti ad abbandonare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49295455584582,"sku":"","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Issue-4-cover_03be11ff-107d-4fdc-9b27-4654e5e34ef2.jpg?v=1710438101"},{"product_id":"irae-n-3","title":"Irae n.3","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIRAE è un magazine indipendente italiano dedicato al connubio tra arte e sostenibilità. Tra le sue pagine, attraverso i contributi di grandi firme del contemporaneo artistico, critico e fotografico, prova a parlare d'ambiente in modo nuovo, guardando oltre il visibile, immaginando futuri e documentando il presente.\u003c\/span\u003e\u003cb data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIRAE, il cui nome si ispira al \u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eDies Irae,\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e il giorno del Giudizio Universale che aspetta gli esseri umani con la distruzione degli ecosistemi, vuole contrapporsi alla volatilità del \u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003edoom scroll\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e scegliendo la forma magazine come medium narrativo lento e approfondito. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni numero è dedicato ad un argomento diverso su cui diversi esperti sono chiamati a confrontarsi - \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eintellettuali, fotografi, scienziati, inventori - per tentare di offrire un nuovo approccio alla domanda che IRAE si pone, “\u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ la fine?\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e”, con lo spiraglio: “\u003c\/span\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta [non] è la fine\u003c\/i\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e”.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDimensioni: 28 x 23,5 cm\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePagine: 210\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 3\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl nuovo numero di IRÆ è dedicato agli abissi. \u003c\/span\u003eDagli abissi marini, a quelli sotterranei si passa attraverso quelli dell'animo umano, sempre attraverso molteplici forme d'arte e sperimentazione. Ne deriva un numero che scandaglia e legge in profondità, riemergendo poi verso la luce.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49419619270982,"sku":"999.90-03","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IRAE-Issue-3-ita.jpg?v=1712571078"},{"product_id":"monocle-n-173","title":"Monocle n.173","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMonocle è la rivista lanciata nel 2017 da Tyler \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrûlé e considerata il principale magazine \"indipendente\" al mondo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eA metà tra lifestyle e attualità, Monocle è stata definita dal giornalista Harry Forestell della CBS \"un incontro tra il Financial Times e Vanity Fair\", ovvero come una rivista in gradi di andare a fondo delle questioni più disparate (dai viaggi extra lusso nelle isole più remote del paese, alle più scottanti questioni politiche ed economiche americane e mondiali, passando per moda, design e cultura) senza però rinunciare all'eleganza che un bell'oggetto di carta sa regalare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl magazine è pensato per un audience internazionale e jetsetter ed è stato in grado di creare una vera e propria community tanto da diventare una brand agency con all'attivo una radio, podcast, guide di viaggio, libri e diversi store in giro per il mondo (in Italia trovate il negozio Monocle a Merano).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 173\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eIl progetto di Monocle per un mondo pensato in modo intelligente\u003c\/span\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49638477103430,"sku":"601-173","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/cover-173_rgb-662276e7e3f87.jpg?v=1715435200"},{"product_id":"nbsp-mother-tongue-n-6","title":"Mother Tongue n.6","description":"\u003cp\u003e Mother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn questo numero discutiamo della coesistenza di umorismo e trauma con la regista Lulu Wang e la scrittrice Priyanka Mattoo; goditi la fiducia delle vere casalinghe; parla di empatia e pensiero non binario in una realtà post-7 ottobre con Moj Mahdara, Sharon Brous e la co-fondatrice di BLM Patrisse Cullors. Proviamo cappotti da lavoro e dolore con Jessie Gaynor; esaminare la simmetria del nostro seno con Caitlin Scholl; e diventa entusiasta della mezza età con la nostra star di copertina Miranda July, in un profilo frizzante scritto da Hillary Kelly. Rinunciamo alla categorizzazione con l'artista Hayv Kahraman; manifestiamo per la sorellanza con Salamishah e Scheherazade Tillet; guardiamo a destra e a sinistra con Shannon Watts; e risolvi misteri con la poetessa Maggie Smith.\u003c\/p\u003e\n\u003c!----\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49780755497286,"sku":"9999.984-6","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/mother_tongue_magazine.png?v=1717252053"},{"product_id":"monocle-n-175","title":"Monocle n.175","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMonocle è la rivista lanciata nel 2017 da Tyler \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrûlé e considerata il principale magazine \"indipendente\" al mondo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eA metà tra lifestyle e attualità, Monocle è stata definita dal giornalista Harry Forestell della CBS \"un incontro tra il Financial Times e Vanity Fair\", ovvero come una rivista in gradi di andare a fondo delle questioni più disparate (dai viaggi extra lusso nelle isole più remote del paese, alle più scottanti questioni politiche ed economiche americane e mondiali, passando per moda, design e cultura) senza però rinunciare all'eleganza che un bell'oggetto di carta sa regalare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl magazine è pensato per un audience internazionale e jetsetter ed è stato in grado di creare una vera e propria community tanto da diventare una brand agency con all'attivo una radio, podcast, guide di viaggio, libri e diversi store in giro per il mondo (in Italia trovate il negozio Monocle a Merano).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eISSUE 175\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAbbiamo analizzato i numeri, sondato la gente del posto e i bar. E ora è arrivato il Quality of Life Index di Monocle: la classifica definitiva dei posti migliori in cui vivere nel 2024. Dove si colloca la tua città? Incontriamo anche cinque sindaci, impariamo alcune lezioni di branding e trascorriamo una grande serata fuori a Bali: dopotutto è estate. E il nostro doppio numero eccezionale ti accompagnerà per tutta la stagione con stile.\u003c\/p\u003e\n\u003c!----\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50066862833990,"sku":"601-174","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Monocle175.jpg?v=1720536518"},{"product_id":"monocle-n-176","title":"Monocle n.176","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMonocle è la rivista lanciata nel 2017 da Tyler \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrûlé e considerata il principale magazine \"indipendente\" al mondo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eA metà tra lifestyle e attualità, Monocle è stata definita dal giornalista Harry Forestell della CBS \"un incontro tra il Financial Times e Vanity Fair\", ovvero come una rivista in gradi di andare a fondo delle questioni più disparate (dai viaggi extra lusso nelle isole più remote del paese, alle più scottanti questioni politiche ed economiche americane e mondiali, passando per moda, design e cultura) senza però rinunciare all'eleganza che un bell'oggetto di carta sa regalare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl magazine è pensato per un audience internazionale e jetsetter ed è stato in grado di creare una vera e propria community tanto da diventare una brand agency con all'attivo una radio, podcast, guide di viaggio, libri e diversi store in giro per il mondo (in Italia trovate il negozio Monocle a Merano).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 176\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDalle strade all'aria, il numero di settembre di Monocle esamina come ci spostiamo da A a B. All'interno, scoprirai come Bruxelles ha abbandonato l'automobile con un piano di mobilità radicale chiamato Good Move, e incontrerai i leader e gli agitatori dell'aviazione commerciale. \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50352149266758,"sku":"601-176","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/monocle_issue_176.jpg?v=1725036894"},{"product_id":"waithood-n-1","title":"Waithood n.1","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eWAITHOOD\u003cspan\u003e e una nuova rivista che arriva da Mozambico. \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eWaithood magazine è dove\/quando\/come sogniamo e immaginiamo strategie di accesso al nostro futuro. Questa rivista emerge dalle intersezioni tra Black agency, arte contemporanea e città, con l'obiettivo di produrre e far circolare conoscenze con la speranza di salvare il nostro futuro dalle mani del presente.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003ePartendo da un'analisi delle condizioni attuali in cui ci si aspetta che gli artisti neri prosperino, Waithood offre molteplici letture della condizione attuale, considerando non solo la nozione distorta del passato ma anche il ruolo dei silenzi, della memoria e della nostalgia. Questo approccio permette di comprendere il tempo come una risorsa infinita, profondamente collegata allo spazio, ai luoghi. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNel primo numero di Waithood magazine, ci si interroga sui limiti e le impossibilità che il presente dà ai popoli neri, soffermandosi sulle infrastrutture coloniali ereditate dai coloni e provando ad offrirne una controlettura, riducendo tutti i tipi di normalizzazione come mero prodotto di un'immaginazione bianca che può essere afferrata nel concetto di modernità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLingua: inglese, portoghese\u003cbr\u003eNumero di pagine: 100\u003cbr\u003eRilegature: non rilegato, formato poster raccolti in un cofanetto\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50495173853510,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/WAITHOOD_cover_600x600_1c72ecf7-2d62-4127-aa73-d3945f73787c.jpg?v=1727271579"},{"product_id":"mushroom-people-n-2","title":"Mushroom People n.2","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eCos'è un fungo? Cosa significano i funghi? Cosa fanno i funghi? Cosa vogliamo dai funghi? Cosa vogliono i funghi?\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQueste sono le domande che i produttori di Broccoli magazine si pongono e a cui provano rispondono in Mushroom People, rivista mononumero in edizione speciale per micofili. Tra le sue pagine incontriamo artisti, scrittori e appassionati di funghi da tutto il mondo che esplorano la realtà e la fantasia dei funghi, raccogliendo esemplari di tutti i tipi: strani e familiari, belli e brutti, tossici e curativi, effimeri e duraturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMushroom People 2, ospita una varietà eclettica di storie che illuminano i modi in cui i funghi sovvertono ed espandono la nostra comprensione del mondo che ci circonda. In questo numero si ascoltano astromicologi, accademici, architetti, farmacisti, cercatori, designer di moda, cuochi, negozianti, compositori e poeti, tutti ispirati dai numerosi e radicali modi di essere incarnati dai funghi.\u003cbr\u003eLe storie contenute in queste pagine esplorano creazione, distruzione, attrazione e repulsione: Lauren Oster esamina i limiti estremi del potenziale extraterrestre dei funghi, Maria Pinto scrive sulla città come olobionte, mentre Riitta Ikonen e Annie Collinge trovano funghi grandi quanto esseri umani nelle terre selvagge finlandesi. Bethany van Risjwijk approfondisce il legame folkloristico tra tuoni, fulmini e funghi, e Anna Kodé propone funghi come dessert. Inoltre: stili di attaccamento fungino, zombie dei funghi, micobiomi, accoglienti case a forma di fungo e una sezione extra dedicata ai mixomiceti che trabocca di meraviglia e possibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e208 pagine\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003e209 x 285mm\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Broccoli Mag","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53813615001926,"sku":"999.39-2","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/MushroomPeople_Volume2.png?v=1733850932"},{"product_id":"nobody-magazine-n-3","title":"Nobody magazine n.3","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNobody è una nuova rivista indipendente con sede a Berlino che vuole raccontare storie che non sono abbastanza \"cool\" da finire sulla stampa mainstream, che sono in grado di trasportare, ispirare ed emozionare.\u003cbr\u003eIl magazine è stato fondato da due scrittrici (e migliori amiche) frustrate dalle storie che si possono trovare in rete, tutte simili, piatte e orientate al clickbite, in un ambiente, quello di internet e del mainstream, che rende pressoché impossibile la sperimentazione e appiattisce la creatività.\u003cbr\u003eQuesta rivista è stata concepita come uno spazio in cui creativi, artisti e persone comuni possono uscire dai rigidi confini imposti da altrettanto rigidi algoritmi, ma anche per i lettori che cercano qualcosa di autentico, vulnerabile, giocoso e anche bello e vogliono trovalo (per lo più) offline.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eISSUE 3\u003cbr\u003eDi recente, si è avuto l'impressione che il mondo fosse in fiamme. Geopoliticamente. Ambientalmente. Emotivamente. \u003cbr\u003ePer il suo terzo numero, Nobody, affronta l'idea di \"Burning\". Ma invece di storie di fuoco e calore nel senso tradizionale, viene distillata una risposta più sfumata a cosa significhi veramente bruciare. Pensa a passione e fervore, consumo e distruzione, tragiche fini e ostinati nuovi inizi. Cose che generano energia e cose che la divorano, lasciando solo cenere al loro passaggio.\u003cbr\u003eTra le pagine di questo numero troverai confessioni sulle brucianti conquiste e sulle conseguenze della lussuria, resoconti di prima mano di scienziati inviati su un'isola sperduta per combattere le formiche che sputano acido e un'intervista che riposiziona i vermi delle navi come gli agenti decoloniali originali. Ci portano a San Paolo, nella parte settentrionale dello stato di New York e persino sulla superficie desolata di Marte, o almeno nelle menti degli uomini ossessionati dall'idea di arrivarci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53917984751942,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Screenshot2025-01-04alle14.07.19.png?v=1735996051"},{"product_id":"tank-winter-2024","title":"Tank - Winter 2024","description":"\u003cp\u003eTank è una rivista indipendente inglese lanciata nel 1998 da Masoud Golsorkhi e dal direttore artistico Andreas Laeufer, che si occupa di cultura contemporanea, moda, arte, architettura, tecnologia e politica.\u003cbr\u003eÈ considerata una delle pubblicazioni pionieristiche nel mondo delle riviste indipendenti, perchè da sempre bilancia un basso numero di inserzionisti con un prezzo di copertina elevato. \u003cbr\u003eIl suo slogan \"Small tank, big fish\" ha dato inizio a una tendenza in cui creativi, scrittori, artisti e fotografi potevano guardare oltre le aree di discussione convenzionali.\u003cbr\u003eDal suo lancio, il gruppo Tank si è espanso per includere Tank Form, tank.tv, TankBooks e la rivista Why.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 230 x 300 mm\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003ePagine: 290 pages (plus travel-themed stickers)\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eLondon, UK \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003ePublished since 1988\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eEditor-in-chief: Masoud Golsorkhi\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eCreative director: Sohrab Golsorkhi-Ainslie\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003eEditor: Nell Whittake\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE WINTER 2024\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eQuesto è il Numero di Viaggi per l’Inverno 2024:\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003ci\u003e\"Si spera di tornare da una vacanza con l’abbronzatura, un po’ di serenità e un magnete kitsch per il frigorifero. Ma, per quanto tranquillo sia il luogo, l’identità di un posto è sempre complessa. In questo numero, esploriamo le risonanze enigmatiche del viaggio e le sue capacità trasformative.\"\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54096571334982,"sku":"Tank Winter24","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Tank_TheTravelIssue2024_700x913_091a3e83-706e-46b3-9733-6bb02401bc36.webp?v=1739108015"},{"product_id":"the-new-yorker-17-marzo-2025","title":"The New Yorker 17 marzo 2017","description":"\u003cp class=\"\" data-end=\"291\" data-start=\"0\"\u003eThe New Yorker è la rivista americana per eccellenza. Fondata nel 1925 da Harold Ross e sua moglie Jane Grant, all’inizio voleva essere una rivista \"per newyorkesi\", sofisticata e un po’ ironica, ma nel tempo è diventata molto di più: una delle pubblicazioni più intelligenti e rispettate del mondo.\u003cbr\u003eÈ famosa per i suoi articoli approfonditi, le inchieste giornalistiche scritte come se fossero romanzi, racconti brevi di grandi autori, poesia, vignette satiriche (spesso geniali) e copertine illustrate che sono vere opere d’arte. Ci hanno scritto nomi enormi come Truman Capote, J.D. Salinger, fino ad arrivare a scrittori e giornalisti contemporanei di altissimo livello.\u003cbr\u003e\u003cem data-end=\"760\" data-start=\"744\"\u003eThe New Yorker\u003c\/em\u003e non ti dà solo notizie: ti fa pensare. È una finestra sul mondo, sulla cultura, sulla politica, ma anche sull’umorismo e sull’arte di raccontare storie. Ti fa rallentare, riflettere, uscire dalla superficialità del “tutto e subito”. In un’epoca in cui siamo bombardati da notizie lampo, leggere il New Yorker è come prendersi il tempo per un buon caffè: denso, intenso e che lascia il segno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE - 17 MARZO 2025\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eIl numero uscito il 17 marzo 2025 ha in copertina un’illustrazione di Victoria Tentler-Krylov, che ritrae una scena di cucina domestica volendo catturare un momento di quotidianità nella città di New York.\u003cbr\u003eNel numero: Jonathan Blitzer ci guida sul confine texano, il governatore Greg Abbott figura apparentemente distante dall’universo MAGA, ha però trasformato il Texas nell’epicentro delle controverse politiche di deportazione di Trump; Carrie Battan ci racconta la nuova ossessione americana, Zyn, il piccolo disco di nicotina che sta conquistando il mondo del tabacco alternativo; Zach Helfand firma un’indagine curiosa su un furto nell’East Village, tra nostalgia, travestimenti e rock’n’roll; Jennifer Wilson affronta una domanda sempre attuale in tempi di incertezza abitativa, meglio comprare o affittare una casa? Questo e molto altro nel numero di The New Yorker che come sempre sorprende, informa e ispira con eventi di attualità e narrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003eDimensioni: 27 x 19 cm \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003eLingua: inglese \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"Apple-converted-space\"\u003ePagine: 78 \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Sodip","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54402546106694,"sku":"The-New-Yorker-17-marzo-2025","price":17.4,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/The_New_Yorker_17_25_Frabs_Magazines.jpg?v=1745416076"},{"product_id":"to-to-mag-n-1","title":"TO TO MAG n.1","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eTO TO MAG\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e è un magazine indipendente italiano che racconta le città all’estero attraverso gli occhi degli italiani che le vivono.  Lo scopo del magazine è quello \u003c\/span\u003edi offrire una panoramica delle città estere da un punto di vista nuovo, attraverso incontri, dialoghi, scambi. In ogni numero, il protagonista del progetto è un territorio diverso che viene raccontato dalla comunità italiana che lo abita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: italiano\u003cbr\u003eNumero di pagine: 152\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1 - LISBONA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eIn questo nuovo numero, To TO MAG presenta una Lisbona diversa, raccontata dalla comunità italiana che la abita, creando un ponte fra le persone che vivono lo stesso spazio. In queste narrazioni viene tracciato un nuovo profile di ogni città, condividendo stimoli paure ed esperienze che accomunano chi si trova oltre i confini italiani, parlando delle tradizioni nel mondo con occhi a noi familiari, trasformando questo linguaggio comune in uno strumento necessario - oggi più che mai - ad abattere le barriere e accorciare le distanze.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTO TO MAG n.0 BERLINO ---\u0026gt; \u003ca href=\"https:\/\/frabsmagazines.com\/products\/to-to-mag-n-0?_pos=5\u0026amp;_sid=88dcd017a\u0026amp;_ss=r\" title=\"to to mag berlino\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003eQUI\u003c\/a\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54470040191302,"sku":"to-to-mag-1","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/TOTO_MAG_Lisbona_Frabs_Magazines.jpg?v=1747037016"},{"product_id":"selvatico-magazine-2","title":"Selvàtico n.2","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eL'idea per Selvàtico magazine sta nel suo nome, nella sua polisemia. Una rivista indipendente italiana che unisce idee di fotografia e design per raccontare paesaggi, persone e oggetti. In Selvatico racconti brevi e saggi fotografici, si alternano a interviste approfondite che ci fanno conoscere creativi italiani e non. \u003cbr\u003eUna delle particolarità di questo magazine è la sua uscita in corrispondenza con i due solstizi, d'inverno e d'estate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eNel secondo numero di Selvatico magazine, fotografie, racconti, interviste e visioni si confrontano con il concetto di margine: non più semplice bordo, ma spazio fertile, soglia, orizzonte. Tra i contributi, dialoghi con Francesco Urbano Ragazzi, Giampaolo Babetto, Susanna Magistretti e Populous.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSelvatico è edita da Fortino Editions, un piccolo progetto editoriale che pubblica libri d'arte e design intimi e artigianali. Fortino non ha un'agenda né un ufficio ed è curato in modo nomade da Michela Arfiero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eLingua: italiano e inglese\u003cbr\u003eNumero di pagine: 112\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 16,7 x 24\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54685188849990,"sku":"selvatico-2","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Selvatico_ISSUE02_COVER.jpg?v=1750514504"},{"product_id":"mangiare-mangiare-studio-tonnato","title":"Mangiare Mangiare","description":"\u003cp data-start=\"92\" data-end=\"394\"\u003eMangiare Mangiare è la nuova rivista firmata Studio Tonnato che racconta la cucina italiana come nessuno ha il coraggio di fare: senza retorica, senza stelle Michelin, ma con abbondanti dosi di ironia e politicamente scorretto.\u003cbr\u003eUn viaggio goloso (e un po’ indigesto) che parte dalle tradizioni culinarie del Belpaese, tra ricette vere, ricordi falsi e collaboratori mediocri ma affamati che sanno bene \"come darci di bocca\", per approdare a qualcosa che ha poco a che fare col mondo food. Il tutto condito da illustrazioni pop, citazioni spudorate e un tono dissacrante che mette alla prova anche gli stomaci più forti.\u003cbr\u003eDa leggere in vacanza, in spiaggia, in trattoria o in treno, possibilmente mentre trangugiate qualcosa di unto. Perché Mangiare Mangiare non è una guida gourmet, ma una celebrazione esagerata e appetitosa del cibo e non solo, visto con l’occhio cinico di chi sa che la fame è sempre anche una questione culturale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"92\" data-end=\"394\"\u003eMangiare Mangiare non è la classica rivista di cucina, anzi non è affatto una rivista di cucina.\u003c\/p\u003e","brand":"Edicola518","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54779626357062,"sku":"mangiare-mangiare","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/In_cucina_con_Benito_n.1.png?v=1751974682"},{"product_id":"real-review-magazine-17","title":"Real Review n.17","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003ePotrebbe sembrare solo una rivista di architettura, ma\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eReal Review\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè molto di più. Pubblicato da REAL Foundation in collaborazione con OK-RM, questo magazine indipendente dal formato riconoscibilissimo, esplora a 360 gradi le politiche dello spazio per capire in che modo queste impongono e rafforzano le relazioni di potere. Dalle crisi degli alloggi alla sorveglianza di massa,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eReal Review\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eoffre recensioni approfondite e coinvolgenti sull'architettura cercando di rispondere ad una domanda: in che modo il design delle nostre abitazioni modella la società?\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cem data-start=\"1306\" data-end=\"1319\"\u003eReal Review\u003c\/em\u003e è un progetto editoriale internazionale, diventato negli anni un punto di riferimento per chi cerca una lettura indipendente e impegnata sulla cultura contemporanea.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 17\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIn questo nuovo numero il focus è su “Extinction Burst”, concetto che descrive come i comportamenti negativi tendano a intensificarsi prima di esaurirsi. Un’analisi che riflette su come caratteristiche indesiderabili possano radicarsi attraverso la gratificazione, e su come il cambiamento del mondo destabilizzi chi perde i privilegi. Da qui la tesi: per i privilegiati, l’uguaglianza appare come persecuzione.\u003cbr\u003eLe pagine esplorano le derive della modernità che oggi riaffiorano in forma esasperata: patriarcato, razzismo, plutocrazia, colonialismo, sfruttamento, renditismo e persino genocidio. Anche i tentativi di redenzione e restaurazione finiscono per accelerare il declino, in un quadro che interroga il presente con forza critica e sguardo radicale.\u003cbr\u003eDisponibile in Italia su Frab’s, lo shop specializzato in riviste indipendenti e di design.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSoftcover \u003cbr\u003eLingua: inglese \u003cbr\u003eDimensioni: 26 x 11 cm \u003cbr\u003ePagine: 104\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Central book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54973879320902,"sku":"real-reviw-17","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/real_review_issue_17_frabs.png?v=1755795035"},{"product_id":"maize-n-16","title":"Maize n.17","description":"\u003cp data-start=\"176\" data-end=\"486\"\u003eMAIZE è una rivista indipendente internazionale che esplora il rapporto tra tecnologia, cultura e condizione umana. Nata in Italia, si distingue per essere una delle poche pubblicazioni periodiche che affrontano in modo critico l’impatto delle innovazioni tecnologiche sulla società e sull’individuo.\u003cbr\u003eCon contributi di tecnici, filosofi, accademici e imprenditori, MAIZE affronta le sfide del presente cercando di stimolare una coscienza collettiva sulle conseguenze – positive e negative – che ogni nuova tecnologia porta con sé.\u003cbr\u003eMaize si muove tra discipline umanistiche e scientifiche, esplorando scenari futuri complessi e sfaccettati, definiti “manyworld”. Ogni uscita è una monografia tematica che affronta un argomento centrale attraverso interviste, saggi, racconti, reportage e immagini.\u003cbr\u003ePensata per chi ama le idee non convenzionali e le discussioni aperte, MAIZE è uno strumento per sviluppare pensiero critico, ispirazione e lungimiranza, restando sempre connessi alla dimensione umana.\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-start=\"1250\" data-end=\"1271\"\u003eLingua: Inglese\u003cbr\u003ePagine: 130\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1250\" data-end=\"1271\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 17 - AUTONOMY\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55082969137478,"sku":"MAIZE-15","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/maize_magazine_issue_15_frabs.jpg?v=1757712075"},{"product_id":"meantime-magazine-5","title":"Meantime n.5","description":"\u003cp data-start=\"151\" data-end=\"444\"\u003eMeantime è una rivista indipendente che nasce a Singapore, a metà strada tra magazine e diario personale. Realizzata con un approccio artigianale e un tono intimo, si distingue per il suo carattere narrativo e per la capacità di trasformare storie dimenticate in racconti universali.\u003cbr\u003eIdeata dal giornalista Pang Xue Xiang, Meantime recupera le memorie nascoste di Singapore attraverso un linguaggio personale e profondo, capace di andare oltre i confini del classico magazine indipendente. Ogni numero intreccia vicende personali e collettive, mostrando come anche le separazioni e le fratture possano aprire a nuovi inizi.\u003cbr\u003eIn questo volume trovano spazio storie di oggetti cari, linguaggi segreti dei francobolli, migrazione, relazioni spezzate e legami interrotti. Il risultato è un oggetto editoriale unico, capace di toccare corde emotive e di offrire una prospettiva diversa sulla memoria e sull’identità di un Paese in continua trasformazione.\u003cbr\u003eUn magazine per chi cerca editoria indipendente autentica, narrazione personale e memoria culturale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"151\" data-end=\"444\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 5\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl numero 5 di Meantime continua a intrecciare memoria personale e storia collettiva con il tono intimo che caratterizza questa rivista indipendente di Singapore. In queste pagine il tema delle relazioni – spezzate, trasformate o ricucite – diventa il filo conduttore di racconti sorprendenti.\u003cbr\u003eGli ex amanti rivelano gli oggetti simbolici lasciati dietro di sé, mentre un ironico manuale spiega come inviare mazzi di fiori usati come veri e propri insulti. Artisti botanici riscoprono l’antico linguaggio segreto dei fiori e, con uno sguardo contemporaneo, una storica rubrica di consigli sentimentali degli anni ’90 si confronta con le risposte di ChatGPT per indagare come cambia il modo di parlare d’amore.\u003cbr\u003eNon mancano storie legate al tempo e all’appartenenza: un collezionista di francobolli trasforma una passione in impresa, i banchi dei pegni raccontano la loro sopravvivenza al passare degli anni, mentre un singaporiano di origine pakistana traccia le proprie radici e la ricerca di identità. Il numero si chiude con il ritorno di una coppia a Christmas Island, territorio legato a Singapore, che diventa metafora di memoria e connessione.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55102466982214,"sku":null,"price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/meantime_magazine_issue_5_frab_s.jpg?v=1758109373"},{"product_id":"vec-magazine-3","title":"VEC n.3","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eVEC Magazine nasce nel 2020 come un collettivo internazionale di professionisti provenienti da Londra, Milano e Bangkok, uniti dalla volontà di contrastare l’impoverimento culturale e la superficialità dei contenuti digitali. Fondato da avvocati, filosofi, illustratori, architetti e antropologi, VEC si propone come una rivista esclusivamente cartacea che celebra la verità, l’eleganza e la credibilità. Con un linguaggio ironico e autoironico, alterna saggi, interviste, reportage fotografici, rompicapo e curiosità, invitando il lettore a un consumo attivo e riflessivo dei contenuti. Un progetto editoriale che sfida le convenzioni, proponendo una visione autentica e stimolante del mondo contemporaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 172 \u003cbr\u003eLingua: italiano\/inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eVEC Issue 3 porta l’immaginario del supermercato direttamente in rivista: diretto dalla succursale VEC Alimentari, questo numero trasforma scaffali, prodotti e segnaletica in un’esperienza editoriale unica, giocosa e ironica. Un progetto creativo che invita il lettore a una riflessione originale sul consumo, la cultura visiva e l’innovazione editoriale.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55271543800134,"sku":"Vec-3","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/image4_d85ed6bf-e312-42b0-90ae-e07c618e05dd.jpg?v=1760630221"},{"product_id":"safar-n-9","title":"Safar n.9","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSafar è un magazine indipendente con sede a Beirut di design e cultura visiva. È un po' la nostra finestra sul fermento culturale e artistico che attraversa silente il medio oriente. \u003cbr\u003eFondato dall'agenzia Studio Safar, in ogni numero artisti, scrittori e designer vengono invitati ad esplorare un differente tema. \u003cbr\u003e\"Safar\" in arabo significa viaggio e si riferisce in questo caso all'esplorazione di nozioni di comunicazione, in particolare attraverso i confini disciplinari, culturali e linguistici.\u003cbr\u003eSafar nasce per rimediare alla scarsità di scritti critici sul design nel sud del mondo e mira a riconoscere i designer come agenti attivi della produzione culturale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 9 - PROTESTS\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eSafar Magazine Issue 9 raccoglie voci influenti nel panorama culturale e politico contemporaneo, con un focus sul potere delle immagini, l’attivismo e le nuove forme di cultura visiva.\u003cbr\u003eMaya Saikali intervista Gérard Paris-Clavel, co-fondatore del celebre Grapus Collective, per esplorare l’immagine politica e il destino delle opere visive. Con una visione provocatoria, Paris-Clavel afferma: \u003cem data-start=\"867\" data-end=\"912\"\u003e“Non faccio mostre, faccio manifestazioni.”\u003c\/em\u003e La conversazione si concentra sull'impatto e sulla durata delle immagini politiche nella società.\u003cbr\u003eUn Toolkit illustrato di Palestine Action fornisce risorse pratiche per azioni dirette, rivolgendosi a chiunque desideri affrontare il sistema internazionale che contribuisce al genocidio palestinese.\u003cbr\u003eInoltre, Audrey Tseng e Chong Gu raccontano Red Canary Song, un collettivo di sex worker asiatiche e migranti che resiste alla repressione attraverso pratiche di cura e creazione di comunità.\u003cbr\u003eIn esclusiva, Design Drafts #3, un altro magazine all’interno di Safar, esplora il legame tra protesta e design in collaborazione con Nieuwe Instituut. Questo speciale approfondisce come il design possa diventare strumento di cambiamento sociale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eDimensioni: 240 x 170 mm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 198\u003cbr\u003eCopertina: morbida\u003cbr\u003eLingua: inglese e arabo\u003c\/p\u003e","brand":"Antenne Books","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55603178078534,"sku":null,"price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/safar9.png?v=1765278753"},{"product_id":"troublemakers-n-2","title":"Troublemakers n.2","description":"\u003cp\u003eTroublemakers Publishing è uno studio editoriale con sede a Tokyo che racconta storie di “disadattati” (misfits). Lo scopo della rivista è quello di raccontare le storie di emarginati e persone vere perchè il personale è politico e le storie personali di meravigliosi disadattati che troviamo all’interno della rivista possono essere uno stimolo per ciascuno di noi a riflettere anche su se stesso.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: inglese e giapponese\u003cbr\u003eEditor: Yuto Miyamoto\u003cbr\u003eArt Director: Manami Inoue\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 2\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuiet and calming, \u003cem data-start=\"391\" data-end=\"423\"\u003eTroublemakers Magazine Issue 2\u003c\/em\u003e dipinge un ritratto intimo e lucido della vita nel Giappone contemporaneo. Con il suo motto “embracing misfits”, la rivista celebra chi sceglie di vivere ai margini delle convenzioni, valorizzando l’individualità all’interno di una società rigidamente ordinata e gerarchica.\u003cbr\u003eQuesto secondo numero di Troublemakers Magazine esplora storie personali, identità fluide e percorsi di vita non convenzionali, offrendo uno sguardo affettuoso ma consapevolmente critico sulla cultura giapponese di oggi.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55643801813318,"sku":"TROUBLEMAKERS-2","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/troublemakers1.jpg?v=1765802217"},{"product_id":"mother-tongue-n-9","title":"Mother Tongue n.9","description":"\u003cp\u003eMother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 9\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMother Tongue Magazine Issue 9 è un numero potente e profondamente intimo, costruito attorno a voci femminili che raccontano il modo in cui vedono il mondo — e se stesse al suo interno — con lucidità, vulnerabilità e convinzione.\u003cbr\u003eIn questo numero, la regista Mary Bronstein trasforma l’esperienza materna in un racconto dai toni horror; la scrittrice Alexa Wilding afferma la propria esistenza attraverso la malattia nel modo che conosce meglio; mentre la cover star Erykah Badu si definisce, con parole sue, \u003cem data-start=\"830\" data-end=\"859\"\u003e“pregnant with possibility”\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003eTra saggi, arte, narrativa e poesia, \u003cem data-start=\"899\" data-end=\"914\"\u003eMother Tongue\u003c\/em\u003e continua a esplorare identità, corpo, linguaggio e percezione, ricordandoci che la realtà — e le storie che raccontiamo — non sono mai esattamente come appaiono.\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55643967717702,"sku":"MOTHER-TONGUE-9","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/MotherTongue_Issue_09_COVER-808x1024.jpg?v=1765805142"},{"product_id":"selvatico-n-3","title":"Selvàtico n.3","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eL'idea per Selvàtico magazine sta nel suo nome, nella sua polisemia. Una rivista indipendente italiana che unisce idee di fotografia e design per raccontare paesaggi, persone e oggetti. In Selvatico racconti brevi e saggi fotografici, si alternano a interviste approfondite che ci fanno conoscere creativi italiani e non. \u003cbr\u003eUna delle particolarità di questo magazine è la sua uscita in corrispondenza con i due solstizi, d'inverno e d'estate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eselvàtico magazine Issue 3 è un numero dedicato alle origini, intese come ciò che ci precede, ci genera e ci sostiene, ma anche come ciò che, talvolta, anticipa e modella il nostro rapporto con i paesaggi e i mondi che abitiamo.\u003cbr\u003eAttraverso un’esplorazione corale e stratificata, questo terzo numero attraversa storie personali e collettive, interrogando le radici culturali, naturali ed emotive che influenzano il modo in cui ci muoviamo nello spazio e nel tempo. Un tema poliforme, affrontato da \u003cem data-start=\"811\" data-end=\"822\"\u003eselvàtico\u003c\/em\u003e nella sua forma editoriale ibrida e riconoscibile, sospesa tra arte, design, scrittura e immagine.\u003cbr\u003eContributi originali, rubriche, interviste, reportage e progetti fotografici si intrecciano per costruire un racconto sensibile e profondo, che invita alla riflessione sul senso di appartenenza, sulla memoria e sul legame tra essere umano e ambiente.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55649438531910,"sku":"SELVATICO-3","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Selvatico_ISSUE03_COVER.webp?v=1765889111"},{"product_id":"graphic-magazine-51","title":"Graphic n.51","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eGraphic è un manuale di arti grafiche proveniente da Seul, in Korea. Un vero e proprio magazine indipendente che tiene alla propria indipendenza senza aiuti di sponsor per essere prodotto. E' un magazine per grafici, designer e graphic designer professionisti o aspiranti tali. Ogni numero è focalizzato su un singolo progetto, una singola scuola di design o le tendenze nel design provenienti da specifiche città del mondo. \u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eUn oggetto robusto che guarda questo mondo e cerca di coglierne nuove tendenze e nuovi stimoli o di fare scoprire scuole fuori dai canali mainstream del design. L'approccio è tutto asiatico nella compostezza con cui i progetti di design più spinti vengono trattati e presentati, dalla fotografia ai testi, riprodotti ed editi con un approccio ordinato, con la voglia di fare scoprire cose nuove, più che di stupire tanto per stupire. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 51 - ART BOOK FAIR NOW\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eGRAPHIC Magazine Issue 51 è un numero speciale dedicato al presente e al futuro delle art book fair a livello globale. Sullo sfondo della loro crescente diffusione, la rivista coreana \u003cem data-start=\"485\" data-end=\"494\"\u003eGRAPHIC\u003c\/em\u003e ha invitato organizzatori di fiere del libro d’arte da tutto il mondo a condividere riflessioni sullo stato attuale di questi eventi e sul ruolo che sono chiamati a svolgere oggi.\u003cbr\u003eIl risultato è una sorta di grande tavola rotonda editoriale, in cui oltre 30 art book fair — affermate ed emergenti, diverse per tradizione, scala, contesto e motivazione — partecipano a una discussione collettiva sul significato e sull’evoluzione delle fiere del libro d’arte.\u003c\/p\u003e","brand":"Idea book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55649461010758,"sku":null,"price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/250594_2_graphic51artbookfair_jpg.jpg?v=1765889696"},{"product_id":"mother-tongue-n-8","title":"Mother Tongue n.8","description":"\u003cp\u003eMother Tongue è una rivista cartacea semestrale che interroga (e celebra) la maternità moderna attraverso storie inclusive su arte, sesso, cultura pop, politica, cibo e tutto ciò che c'è nel mezzo.\u003cbr\u003eNon si tratta di bambini o di come essere genitori: si tratta delle vite sfaccettate che stiamo vivendo, come madri e molto altro ancora.\u003cbr\u003eLa rivista è curata dalle co-fondatrici Melissa Goldstein e Natalia Rachlin e disegnata dall'art director Vanessa Saba.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNumero di pagine: 128\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIn questo numero Mother Tongue guarda avanti, con visioni ambiziose del domani, ma sceglie anche di voltarsi indietro: storia, nostalgia e infanzia diventano un modo per chiedersi cosa decidiamo di ricordare e cosa, invece, vorremmo poter dimenticare. Si entra nel modo in cui le donne vengono trattate nei media, nella giustizia e nella cultura, e in come le narrazioni possano essere piegate, riscritte o sottratte del tutto. Si torna a parlare di utopie, si rimette mano alle parole con cui giudichiamo desiderio e “sluttiness”, e si affrontano sesso e intimità in tempi fascisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"585\" data-end=\"1158\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eIl percorso alterna politica e dettagli che fanno corpo; riflette poi su libertà di pensiero e di identità, sull’effetto domino di scelte improvvise, sull’ingegneria genetica nell’era dei tech-bros e sui miti dell’età adulta. Tra conversazioni e contributi, anche Amanda Knox e Nina St. Pierre, e un manifesto femminista di Soraya Chemaly contro la supremazia maschile, le cui parole compaiono anche in copertina insieme all’artwork di Sophie Douala.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56096341328198,"sku":"mother-tongue-8","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/MotherTongue_Issue_08_Cover2.webp?v=1772557537"},{"product_id":"brutus-n-1046","title":"Brutus n.1046","description":"\u003cp\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eBrutus\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e è uno dei magazine culturali più influenti del Giappone, pubblicato da Magazine House. La rivista esplora design, viaggi, arte, cultura contemporanea e lifestyle con un forte approccio visivo. Ogni numero è costruito come uno speciale tematico ricco di reportage, interviste e fotografia editoriale. Brutus racconta tendenze creative, città e culture con uno sguardo internazionale. Un punto di riferimento nell’editoria giapponese per appassionati di design, cultura e magazine da collezione. Ideale per chi ama riviste indipendenti e pubblicazioni visive di qualità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 1046\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eBrutus No. 1046\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e è uno speciale dedicato al rapporto contemporaneo con il denaro e alla gestione della vita economica quotidiana. Il magazine esplora come cambiano le abitudini finanziarie tra nuove generazioni, lavoro e stili di vita. Attraverso interviste, guide e approfondimenti, lo speciale analizza il significato del valore oggi. La fotografia editoriale e la grafica pulita rendono la lettura chiara e coinvolgente. Un magazine interessante per chi segue società, cultura e lifestyle contemporaneo. Perfetto per collezionisti di magazine giapponesi e riviste di cultura contemporanea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLingua: Giapponese\u003cbr\u003eNumero pagine: 102\u003c\/p\u003e","brand":"johnsons","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56113397858630,"sku":"BRUTUS-1046","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/IMG_6713.jpg?v=1773069645"}],"url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/fr-be\/collections\/societa\/eros.oembed","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}