Dazed n.291

¥4,000

Dazed è tra la rivista di moda e cultura indipendente più influente al mondo. Lanciata nel 1991 da Jefferson Hack e Rankin come rivista alternativa di stile e cultura, diventa in breve un vero e proprio movimento e fulcro dell'editoria.
Oggi, Dazed continua a sostenere la moda, spesso in controtendenza rispetto a quella delle passerelle, e la cultura giovanile con un'avanguardia di scrittori, stilisti e fotografi emergenti e non.

ISSUE 291
Per la primavera 2026, l'issue prende il nome di Culture Clash. Al suo interno riunisce, come di consueto, una serie di figure legate alla cultura giovanile in diversi contesti internazionali. All’interno, un servizio di moda fotografato da David Luraschi mette al centro Serkan Deniz, mentre Thibaut Grevet costruisce un racconto visivo con Angelina Kendall e il robot HMND Alpha. Come scrive Ted Stansfield nel suo editoriale: «In un’immagine, Kendall bacia HMND Alpha mentre sullo sfondo un’auto brucia: sembra una metafora perfetta del nostro tempo, con il mondo in fiamme mentre noi fissiamo con tenerezza i nostri dispositivi».

Il numero raccoglie inoltre, in copertina, nomi provenienti soprattutto dall’ambito musicale, tra cui Fakemink, Lil Uzi Vert, 2Hollis, Oklou e Beabadoobee. All’interno trovano spazio anche la rapper della scena underground coreana Effie e una selezione di giovani musicisti che scrivono i propri testi nei dialetti locali.