{"title":"Tips of the week","description":"","products":[{"product_id":"pre-order-the-life-and-death-of-the-human-soul-of-design","title":"PRE-ORDER The Life and Death of the Human Soul of Design","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-end=\"389\" data-start=\"208\"\u003e\u003cstrong\u003ePRE-ORDER – spedizione da fine maggio (sconto incluso)\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-end=\"161\" data-start=\"158\"\u003e\u003cstrong\u003eAcquistando il pre-order, hai diritto a uno sconto sul prezzo di copertina. Le copie saranno spedite a partire da fine maggio. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"389\" data-start=\"208\"\u003eIn attesa del nuovo numero di \u003cem data-end=\"247\" data-start=\"238\"\u003eRubbish\u003c\/em\u003e, previsto per l’inizio del 2027, direttamente da Singapore Pann Lim propone una riflessione sul pensiero creativo con \u003cem data-end=\"388\" data-start=\"340\"\u003eThe Life and Death of the Human Soul of Design\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-end=\"729\" data-start=\"391\"\u003eIl libro, in edizione limitata, esplora l’intersezione tra umanità e design, indagando l’essenza stessa della creatività. Un percorso che attraversa il rapporto reciproco tra progettazione e identità: da un lato il design come forza che modella il nostro modo di vivere e percepire il mondo, dall’altro l’anima umana come origine e motore del processo creativo.\u003cbr\u003eAttraverso un approccio teorico e riflessivo, il volume segue il ciclo della creazione,  dall’ispirazione all’eredità, mettendo in luce le dinamiche profonde che guidano il lavoro progettuale.\u003cbr\u003eUna lettura pensata per designer, creativi e per chi è interessato a comprendere il significato più ampio della produzione culturale contemporanea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCome sempre, non passa inosservato il design editoriale del progetto, composto da un cofanetto con il libro che, in pieno stile Rubbish ah più formati e inserti al suo interno, e il teschio del designar da comporre. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56395112382790,"sku":null,"price":95.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/TheLifeandDeathoftheHumanSoulofDesign_book_singapore.png?v=1776439279"},{"product_id":"anima-magazine-issue-4","title":"Anima n.4","description":"\u003cp\u003eAnima è un magazine che va oltre la superficie del design, si interessa tanto al significato degli oggetti quanto al loro aspetto. È rivolto sia agli addetti al settore ma anche agli appassionati, adotta un linguaggio che viene incontro ad un target più esteso per offrire una visione chiara e appassionata del momento presente. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 4\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eIl quarto numero di Anima si concentra su istituzioni, eredità e figure che contribuiscono a definire il modo in cui il design viene visto, interpretato e tramandato.\u003cbr\u003eAlla Triennale Design Museum di Milano, il programma guidato da Stefano Boeri e Marco Sammicheli riafferma il ruolo centrale di archivi ed esposizioni. Il numero approfondisce due importanti retrospettive presentate durante la Milano Design Week: quella dedicata a Lella e Massimo Vignelli, protagonisti di un modernismo rigoroso che ha ridefinito il graphic design tra Europa e Stati Uniti, e quella su Edward Barber e Jay Osgerby.\u003cbr\u003eIl magazine indaga inoltre il design come pratica culturale oltre che commerciale. Bianca Saunders e Andu Masebo, attivi a Londra rispettivamente tra moda e design del prodotto, riflettono su identità, processo creativo e città come spazio di influenza.\u003cbr\u003eTra i temi affrontati, anche il rapporto tra design e tecnologia contemporanea, con un contributo critico sulle implicazioni e i limiti del cosiddetto “AI slop”.\u003cbr\u003eIl fotografo ceco Adam Štech esplora in Messico aspetti meno noti dell’architettura di Luis Barragán. Christof Radl, art director della rivista \u003cem data-end=\"1314\" data-start=\"1304\"\u003eTerrazzo\u003c\/em\u003e di Ettore Sottsass, dialoga con il curatore Francesco Bonami; Dalia Al-Dujaili analizza l’eredità del graphic design modernista iracheno; Ayla Angelos riflette sul lavoro del fotografo Martin Parr.\u003cbr\u003eCompletano il numero un’intervista a Hella Jongerius sulla sua ricerca dell’imperfezione e una visita a una delle più radicali case moderne degli anni Settanta, progettata da Richard Rogers e oggi parte del patrimonio storico britannico sotto la tutela del National Trust.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1176\" data-end=\"1474\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003eDimensioni: 23x30,5 cm \u003cbr\u003ePagine: 232\u003cbr\u003eSemestrale\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56395114905926,"sku":"Anima-4","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/anima_magazine_issue_4_1.jpg?v=1777117928"},{"product_id":"how-to-make-a-magazine-vol-6","title":"How To Make a Magazine vol.6","description":"\u003cp\u003eIl mondo dell'editoria indipendente e di nicchia inizia a prendere piede anche in Italia e in tantissimi ci scrivete per raccontarci la vostra idea di magazine e per avere consigli su come muovere i primi passi nel settore e concretizzare il vostro progetto.  \u003cbr\u003eEcco perché abbiamo lanciato il corso Frab's, che alla sua quinta lezione si rinnova e arricchisce di nuovi professionisti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eA CHI SI RIVOLGE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eIl nostro corso prevedere quattro lezioni, quattro moduli, per chi vuole creare da zero la propria rivista, per chi ha appena avviato il proprio progetto o semplicemente per chi vuole sapere come si realizza nella pratica un magazine, conoscere più da vicino il mondo dell'editoria periodica indipendente, dalla sua storia, passando per la linea editoriale, la scelta di materiali e stampa e il business plan.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCORSO INTERO (SOLO 35 POSTI DISPONIBILI)\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Hai accesso a tutti e 4 i moduli del corso + lezione introduttiva\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e- Se non puoi partecipare ad uno o più incontri ricevi un link con la registrazione valido per 90 giorni (anche la versione con sottotitoli in Italiano della terza lezione)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Solo se segui l'intero corso puoi prenotare una call di consulenza personalizzata e \u003cstrong\u003egratuita\u003c\/strong\u003e con Frab's, dedicata al tuo progetto\u003cbr\u003e- Solo se segui il corso intero, \u003cstrong\u003ericeverai anche le slide\u003c\/strong\u003e in un file pdf a parte per ogni lezione\u003cbr\u003e- Alla fine del corso ricevi un attestato ufficiale di partecipazione\u003cbr\u003e- Una volta acquistato il corso non devi fare nulla se non segnare le date in agenda: 24 ore prima di ogni lezione riceverai il link per partecipare alla mail inserita nel prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eSINGOLI MODULI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Puoi acquistare separatamente uno o più singoli moduli\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e- Se non puoi partecipare ad uno o più incontri ricevi un link con la registrazione valido per 90 giorni (anche la versione in Italiano della terza lezione)\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e- Puoi richiedere l'attestato di partecipazione al modulo da te frequentato\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eINTRODUZIONE - 15 MAGGIO h.19:00 - 21:00\u003cbr\u003eLEZIONE INTRODUTTIVA GRATUITA PER TUTTI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eChe cos'è un indiemag? Case history di ieri e oggi\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eCon Anna Frabotta, founder di Frab's\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eChe cos’è un indiemag? Quali sono le sue ragioni oggi? Rispondere a queste domande e conoscere la storia e il panorama attuale delle riviste di nicchia, è la necessaria premessa per chiunque voglia avviare la propria pubblicazione e renderla unica. In questa lezione affrontiamo le case history che hanno fatto scuola.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003ePRIMA LEZIONE - \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e23 MAGGIO h.9:30-12:30\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eCome si costruisce un magazine indipendente\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCon Anna Frabotta e Daniela Hamaui, Direttrice di Archivio magazine\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eCome si costruisce un magazine indipendente?\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ white-space-prewrap\"\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eA partire dalla propria idea di magazine, affrontiamo i primi passi per formare una redazione, conoscere i diversi mestieri e capire come utilizzare al meglio le proprie risorse. Quali sono i ruoli all'interno di una redazione? Come si pianifica un calendario editoriale? Cos'è un timone? Editori di sé stessi, cosa vuol dire?\u003cbr\u003eSarà ospite della lezione Daniela Hamaui, Direttrice di Arichivio magazine e ideatrice di D di Repubblica, primo inserto femminile di un quotidiano in Italia, che ci racconterà la sua esperienza. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003eSECONDA LEZIONE - 30 MAGGIO h.9:30-12:30\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIl business plan di un prodotto editoriale indipendente\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003eDare vita ad un magazine, oltre ai sogni, significa anche scontrarsi con la realtà di fatture, partita iva, costi e burocrazia. In questa lezione ti spiego come costruire il business plan della tua rivista, ti aiuto a districarti tra tutti i costi che ci sono oltre la stampa e ti guido nella gestione organizzativa e amministrativa che c’è dietro un magazine.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eTERZA LEZIONE - 6 GIUGNO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eh.9:30-12:30\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eDesign Editoriale\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCon Davide Mottes, Art director ed editorial experience designer\u003cbr\u003e8 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003eFormato, struttura, ritmo, layout, tipografia, illustrazione, fotografia e carta, tanta carta: un magazine non è fatto di sole parole! In questa lezione esploriamo sfaccettature e possibilità del design editoriale, dall'idea del tuo magazine alla fase di stampa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQUARTA LEZIONE - 13\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eGIUGNO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003eh.9:30-12:30\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eEvil's in detail and How to be catchy for a sponsor\u003cbr\u003eCon Aistè Mudenaite, Head of Sales di Kopa Printing\u003cbr\u003e\u003cspan class=\"JsGRdQ\"\u003e15 Febbraio 2025 - h.9,30-12,30\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eLa lezione è molto pratica e risponde a queste domande:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eMaximizing Value and Creating Engaging Ad Space\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome approcciarsi ai brand di lusso?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome potresti distinguerti dalle altre riviste?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eCome rispondere alle domande relative alla sostenibilità?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan\u003eThe Devil’s in the Details\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eQuali sono le cose principali a cui prestare attenzione quando si preparano i file\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan\u003eQual è la migliore \"ricetta\" del nero ricco?\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cspan\u003eQuali sono le insidie della preparazione dei file, quali risultati indesiderati potrebbero portare e come evitarli?\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp class=\"_04xlpA direction-ltr align-start para-style-body\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"INTERO CORSO","offer_id":56395313414470,"sku":null,"price":195.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 1","offer_id":56395313447238,"sku":null,"price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 2","offer_id":56395313480006,"sku":null,"price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 3","offer_id":56395313512774,"sku":null,"price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"INTRODUZIONE + LEZIONE 4","offer_id":56395313545542,"sku":null,"price":69.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/how_to_make_a_magazine_frabs.png?v=1776441670"},{"product_id":"lost-in-n-29-brooklyn","title":"Lost In n.29 Brooklyn","description":"\u003cp\u003eLOST IN è un magazine indipendente di viaggio dedicato alle città che potremmo definire come una guida sui generis, consigliata alle persone che preferiscono itinerari low-key e souvenir intangibili, a coloro che vogliono conoscere davvero i luoghi che visitano attraverso la voce delle persone che li abitano, liberi dalle trappole per turisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 21x16 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 108\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLingua inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 29 - BROOKLYN\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eUn tempo considerato il “fratello minore” di New York, Brooklyn è oggi uno dei centri culturali più influenti a livello globale. Un luogo di contrasti, dove condomini di lusso convivono con librerie anarchiche, pasticcerie vegane con centenarie \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003edeli specializzate in pastrami, e dove ogni quartiere costruisce una propria identità.\u003cbr\u003eIl numero attraversa questa complessità urbana tra rave sui tetti di Gowanus, letture di poesia nei cortili di Bed-Stuy e una scena creativa che mescola vintage e nuove estetiche.\u003cbr\u003eAl centro del racconto ci sono le persone: un abitante di Coney Island che organizza food tour a bordo del suo taxi vintage, uno chef formato al Le Cordon Bleu che ha scelto una cucina indipendente in una brownstone di Clinton Hill, un DJ che costruisce set contaminati dai suoni della strada.\u003cbr\u003eTra i luoghi: raduni di appassionati d’auto in spazi industriali dimenticati, esperienze gastronomiche inaspettate e piste da skate visionarie che sembrano uscite da un immaginario fantascientifico.\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56441746784582,"sku":null,"price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/LOST_iN_Brooklyn.png?v=1777114761"},{"product_id":"the-plant-magazine-n-25","title":"The Plant n.25","description":"\u003cp\u003e\u003cem data-end=\"473\" data-start=\"462\"\u003eThe Plant\u003c\/em\u003e è una rivista indipendente dedicata agli amanti delle piante e della botanica, ma con un approccio unico. Non si tratta del classico magazine di giardinaggio: \u003cem data-end=\"644\" data-start=\"633\"\u003eThe Plant\u003c\/em\u003e esplora il mondo vegetale attraverso l'arte, la fotografia, la moda e la creatività contemporanea. \u003cbr\u003eOgni numero del magazine si concentra su una o più piante specifiche, diventando il punto di partenza per un viaggio visivo e narrativo. Artisti, fotografi, musicisti, scrittori e visual artist da tutto il mondo contribuiscono con opere originali che dialogano con il tema botanico dell’edizione. \u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cem data-end=\"1344\" data-start=\"1333\"\u003eThe Plant\u003c\/em\u003e riunisce fotografi, illustratori, designer, musicisti, scrittori e visual artist — affermati ed emergenti — da tutto il mondo, per raccontare percezioni, esperienze e connessioni emotive con il regno vegetale.\u003cbr\u003eIl risultato è una rivista d'arte e botanica ricca di contenuti visivi potenti, illustrazioni evocative e immagini oniriche. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003eDimensione: 23x30 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 244\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56447734251846,"sku":"THE-PLANT-25","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/the-plant-magazine_issue_25_frabs.webp?v=1777215105"},{"product_id":"dossier-n-3","title":"Dossier n.3","description":"\u003cp\u003eDossier Magazine è una rivista internazionale che esplora il mondo attraverso un linguaggio visivo raffinato, unendo moda, fotografia, viaggi e cultura contemporanea. Ogni numero costruisce un racconto immersivo fatto di reportage, interviste e storytelling d’autore, con uno sguardo attento ai luoghi più iconici e remoti del pianeta. Il magazine attraversa paesaggi, città e culture, raccontando storie di creatività, design e lifestyle globale. Inoltre, propone contenuti esclusivi con artisti, designer e figure di rilievo internazionale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 3\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDossier Magazine n.3 si apre con un’esplorazione delle Highlands scozzesi e del progetto Wildland, per poi spingersi fino all’Antartide, al delta dell’Okavango in Botswana e alle foreste della Columbia Britannica. Il racconto continua tra le strade di Salvador in Brasile, intrecciando fotografia, moda e reportage. Protagonisti del magazine sono anche figure di rilievo come David Yurman e Donal Ward, insieme a Charlotte Macaux Perelman e Alexis Fabry di Hermès Home. L’artista Robert Longo riflette sul concetto di eredità, mentre il magazine attraversa destinazioni come Dolomiti, Bali, Ibiza e Shanghai.\u003cbr data-end=\"2014\" data-start=\"2011\"\u003eUn numero ricco di visioni, storie e suggerimenti di viaggio che definiscono un’estetica contemporanea e sofisticata.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eNumero pagine:192\u003cbr\u003eLingua: Inglese\u003c\/p\u003e","brand":"johnsons","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56469862744390,"sku":"DOSSIER-3","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Dossier_3.jpg?v=1777473698"},{"product_id":"bellissimo-magazine-ireland","title":"Bellissimo Ireland n.5","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eBellissimo è il magazine indipendente dei fotografi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIvan Ruberto e Paolo Zerbini. Si tratta di un irriverente e dissacrante magazine non magazine, che i due autori definiscono una vera e propria performance editoriale. \u003cbr\u003ePatinato e dallo stile che volutamente ricorda il rotocalco kitsch che si trova in edicola, questa rivista indipendente si concentra su una destinazione diversa per ogni numero, documentandone i personaggi e le situazioni, descrivendone le peculiarità e giocando con gli stereotipi legati a quel luogo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 5 - IRELAND\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003eIl nuovo numero di \u003cem data-start=\"147\" data-end=\"159\"\u003eBellissimo\u003c\/em\u003e, magazine di Paolo Zerbini e Ivan Ruberto, atterra in Irlanda e lo fa come sempre: senza prendersi troppo sul serio.\u003cbr\u003eDimentica le guide perfette. Qui si parla di vacanze vere, posti fuori dai radar, tradizioni balneari improbabili e un rapporto molto serio con l’alcol. Tra usanze che sembrano rimaste ferme nel tempo, moda locale e una certa dose di misticismo, \u003cem data-start=\"524\" data-end=\"536\"\u003eBellissimo\u003c\/em\u003e costruisce un racconto che sta a metà tra reportage e presa in giro del reportage stesso.\u003cbr\u003eIl numero ha due sensi di lettura e due cover diverse perché una sola prospettiva non basta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDimensioni: 20 x 27 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 60\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56474627309894,"sku":"BELLISSIMO-IRELAND-5","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Bellissimo_magazine.heic?v=1777914477"},{"product_id":"sali-e-tabacchi-magazine-6","title":"Sali e Tabacchi n.6","description":"\u003cp\u003eSali e Tabacchi è la rivista fondata da Elisa Carassai e Leonardo Pellegrino per riscoprire il lato più autentico della nostra penisola. Lo scopo di questo magazine a cadenza annuale è quello di \u003cspan\u003eesplorare le relazioni tra le arti creative e le tradizioni, i rituali e le abitudine tipiche italiane.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 6 \u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003eQuesto numero nasce da una riflessione sulla nostra continua fascinazione per ciò che resta dopo di noi. Perché conserviamo? Perché torniamo ai frammenti, alle rovine, agli archivi e ai segni del passato per provare a comprendere chi siamo? In \u003c\/span\u003e\u003cem data-start=\"302\" data-end=\"312\" style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003eVestigia\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003e, le tracce diventano un linguaggio attraverso cui leggere la storia, l’identità, la devozione e la trasformazione. Ciò che rimane non è mai immobile: dà forma alla memoria collettiva, attraversa il presente e modifica il modo in cui immaginiamo il futuro.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003ePagina dopo pagina, \u003cem data-start=\"590\" data-end=\"600\"\u003eVestigia\u003c\/em\u003e invita a guardare il mondo non come una realtà fissa, ma come qualcosa di stratificato: un palinsesto di gesti umani e memoria planetaria, dove ogni archivio, fossile, montagna e appunto manoscritto può ancora aprire nuove possibilità di senso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDimensioni: 21x27 cm\u003cbr\u003eCopertina morbida\u003cbr\u003eLingua INGLESE\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eN.B. A causa delle scarse disponibilità, non è possibile scegliere la copertina.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Edicola518","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56474775257414,"sku":"sali-e-tabacchi-6","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/sali_e_tabacchi_journal_issue_6.png?v=1777848791"},{"product_id":"marfa-magazine-25","title":"MARFA n.25","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eMarfa è una piattaforma, un magazine e uno studio creativo che collega moda e arte contemporanea. Immergersi tra le sue pagine significa aprire la mente a uno stato di estasi culturale. \u003cbr\u003eLa rivista si ispira non solo nel nome alla capitale del disordine culturale, Marfa, in Texas, una piccola città di poco più di 2.000 abitanti situata nel mezzo di un deserto non lontano dal confine messicano, un luogo che ha attirato l'attenzione del mondo dell'arte sin dagli anni '60. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensioni: 14x25 cm\u003cbr\u003eNumero di pagine: 316\u003cbr\u003eCopertina: rigida\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 25\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eMarfa #25 arriva con otto nuove cover a pois e un numero costruito attorno a conversazioni tra attori e protagonisti della scena contemporanea.\u003cbr\u003eTra gli incontri: \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eRegina Hall\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e con \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eChloé Sevigny\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eRashida Jones\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e insieme a \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eNatalie Portman\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eInga Ibsdotter Lilleaas\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e con \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eEva Victor\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, e il ritorno di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eStacy Martin\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e con \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eRenate Reinsve\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e.\u003cbr\u003eIl numero si muove tra diversi contesti: Parigi, dove viene fotografata \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eNatalia Vodianova\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e; l’Arizona, per incontrare il fotografo \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eEric Kroll\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e; Londra, con la scoperta dell’artista emergente Kris Krystal; fino allo studio della pittrice \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eFrance-Lise McGurn\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e a Glasgow.\u003cbr\u003eUn numero che intreccia fotografia, moda e cinema, mantenendo l’approccio diretto e visivo che definisce Marfa Journal.\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56527889989958,"sku":"MARFA-25","price":32.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/marfa_journakl_issue_25.png?v=1778175012"},{"product_id":"toiletpaper-n-21","title":"Toiletpaper n.21","description":"\u003cp\u003eToiletpaper è un magazine d'arte ideato e prodotto da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, nato dall'ossessione che entrambi hanno per le immagini. La rivista non contiene testo; ogni immagine può essere intesa come una vera e propria opera d'arte che nasce dall'idea di un artista e viene poi materializzata su carte grazie al complesso lavoro del team di redazione.\u003cbr\u003eNata nel giugno 2010, Toiletpaper ha creato un mondo e uno stile ormai riconoscibilissimo, che mostra narrazioni ambigue, a volte inquietanti e crude, surreali, contorte e coloratissime, combinando gli stili della fotografia vernacolare e commerciale. Il risultato è una pubblicazione che è essa stessa un'opera d'arte, che attraverso la sua forma accessibile di rivista e la sua ampia diffusione sfida i limiti dell'economia dell'arte contemporanea. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsomma, Toiletpaper è pure provocazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 21\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eToiletpaper Magazine n.21 segna un nuovo capitolo e continua a esplorare il linguaggio dell’immagine contemporanea attraverso fotografie provocatorie, ironiche e volutamente disturbanti. Tra estetica pubblicitaria e immaginario surreale, questo magazine trasforma scene familiari in visioni ambigue e destabilizzanti, mantenendo l’identità visiva radicale che ha reso Toiletpaper un’icona editoriale internazionale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56534342402374,"sku":"TOILETPAPER-21","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Toiletpaper_21.jpg?v=1778246332"},{"product_id":"notebook-n-8","title":"Notebook n.8","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNotebook è la rivista di cinema curata e pubblicata da MUBI, un'estensione editorialmente indipendente della missione portata avanti dalla piattaforma di streaming di sostenere la settima arte. Con un approccio all'avanguardia, rinomati scrittori internazionali e collaborando con registi e artisti, la rivista è una vetrina sperimentale e riflessiva sulla cultura cinematografica. Notebook racchiude e incarna audacemente l'enorme vitalità, rilevanza e bellezza del cinema e, unendo critica, arte e sperimentazione, è un punto di riferimento imprescindibile per cinefili, studiosi e professionisti dell’immagine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePagine: 136\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLingua: inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 8 \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/span\u003eIl numero 8 di \u003cem data-start=\"84\" data-end=\"94\"\u003eNotebook\u003c\/em\u003e è interamente dedicato al cibo nel cinema. Come una cena ben riuscita, il magazine costruisce un percorso fatto di riferimenti, conversazioni e immagini che attraversano il rapporto tra cucina e linguaggio cinematografico.\u003cbr\u003eAll’interno: \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eAlfred Hitchcock\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e prepara una quiche Lorraine insieme alla moglie Alma Reville, mentre autori e critici come \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eWesley Morris\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eEileen Myles\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e ed Esther Kinsky condividono i loro piatti cinematografici preferiti in una sorta di cena collettiva tra immagini e memoria.\u003cbr\u003eLa regista \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eCourtney Stephens\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e firma un saggio dedicato al rituale del “power lunch” nella Hollywood della fine del Novecento. Altrove, critici cinematografici e professionisti del mondo del food discutono film e cucina attraverso dialoghi aperti e laterali, tra riferimenti gastronomici e cultura pop.\u003cbr\u003eIl numero include inoltre tavole illustrate di Alice Tye e Manon Cezaro, un fumetto di Liam Cobb, un approfondimento di Elissa Suh sul cibo nel cinema femminista e un’intervista alla food stylist Christine Tobin sul lavoro dietro le immagini di cucina sullo schermo.\u003cbr\u003eChiude il numero un contributo di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eGeorge Miller\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e per la serie “Things a Filmmaker Should Know”.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56585555771718,"sku":"NOTEBOOK-8","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Notebook_magazine_mubi_issue_8.heic?v=1778761212"},{"product_id":"mulieris-homeward","title":"Mulieris n.6 - Homeward","description":"\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"170\"\u003eMulieris è una rivista indipendente con sede in Italia, pubblicata in inglese e distribuita in Europa, Regno Unito e Stati Uniti attraverso librerie selezionate e online.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"172\" data-end=\"509\"\u003eMulieris è dedicata ad amplificare le voci delle donne, esplorando cultura, identità e creatività. Fin dalla sua fondazione, la rivista è diventata uno spazio vitale per le donne nel mondo delle arti, offrendo la possibilità di condividere prospettive spesso trascurate o marginalizzate e costruendo una narrazione sicura per le artiste.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE n.6 - Homeward\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"527\" data-end=\"898\"\u003e“Che cosa significa tornare a casa? E se casa non fosse un luogo, ma una sensazione, un ricordo, un corpo?” Con queste domande, \u003cem data-start=\"655\" data-end=\"665\"\u003eHomeward\u003c\/em\u003e, il numero 2026 di \u003cspan class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"\u003e\u003cspan class=\"whitespace-normal\"\u003eMulieris Magazine\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e, invita i lettori a riflettere sul significato della casa e sui viaggi che ci conducono verso di essa: attraverso continenti, nella memoria o nelle profondità della coscienza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"900\" data-end=\"1067\"\u003eRealizzato nell’arco di un anno e con il coinvolgimento di oltre 100 contributori provenienti da tutto il mondo, \u003cem data-start=\"1013\" data-end=\"1023\"\u003eHomeward\u003c\/em\u003e esplora il movimento in tutte le sue forme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1069\" data-end=\"1677\"\u003eAlcuni viaggi sono scelti: la ricerca di nuovi paesaggi, della conoscenza, o il bisogno di costruire una casa in cui sentirsi completi. Altri vengono imposti: l’esilio, la migrazione, lo sradicamento o il lento processo di ricostruzione dopo una perdita. Molti percorsi esistono in uno spazio modellato dalla classe sociale, dalle opportunità, dalle realtà politiche, dalla salute o dagli obblighi familiari, dove la possibilità di scelta esiste, ma rimane limitata. \u003cem data-start=\"1536\" data-end=\"1546\"\u003eHomeward\u003c\/em\u003e attraversa questo “spazio intermedio”, rivelando le tensioni tra desiderio, appartenenza e le forze che plasmano i nostri cammini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1679\" data-end=\"1888\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003eAttraverso fotografia, saggi, poesia e narrazione visiva, \u003cem data-start=\"1737\" data-end=\"1747\"\u003eHomeward\u003c\/em\u003e traccia le linee sottili tra partenza e ritorno, movimento e immobilità, riflettendo infine sulla persona che diventiamo una volta arrivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1679\" data-end=\"1888\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003e\u003cstrong\u003eFeatured Artists \u0026amp; Cover Story\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eThe cover story of Homeward features Celeste, whose presence sets the tone for the\u003cbr\u003eissue, embodying the central idea that home is not always a place to return to, but\u003cbr\u003esomething continuously redefined through lived experience.\u003cbr\u003eHomeward unfolds through a rich group of contributors whose practices span\u003cbr\u003ephotography, music, visual art, poetry, film, and writing. Artists such as \u003cstrong\u003eSharna Swift\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eStarkey\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eSolange Smith\u003c\/strong\u003e, and \u003cstrong\u003eLaura Bailey\u003c\/strong\u003e explore identity and self-representation, while photographers including \u003cstrong\u003eLucia Alonso\u003c\/strong\u003e and \u003cstrong\u003eClaudia Rivera\u003c\/strong\u003e investigate memory, land, and belonging through visual narratives rooted in place and displacement. Voices like \u003cstrong\u003eDalia Al-Dujaili\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eNaomi Shimada\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eYendry\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eYasmin Alrabiei\u003c\/strong\u003e and \u003cstrong\u003eBea Dero\u003c\/strong\u003e reflect on migration, cultural inheritance, and the politics of movement, tracing personal and collective journeys across borders. Together, these contributions form a layered portrait of home as something fluid and contested — shaped by gender, geography, history, and imagination. Rather than offering a singular definition, Homeward embraces contradiction and plurality, revealing home as a space we leave, long for, resist, and ultimately rebuild within ourselves.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1679\" data-end=\"1888\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"\u003e\u003cstrong\u003eTechnical Details\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNumber of pages: 320 mix coated\/uncoated\u003cbr\u003eLanguage: Eng\u003cbr\u003eSize: 16,7 cm x 23,7 cm\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56602750026054,"sku":"mulieris-6-homeward","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Mulieris_Homeward_cover_3643addd-eb17-458c-b116-d66ae1b9073e.png?v=1779189082"},{"product_id":"never-too-small-n-7","title":"Never Too Small n.7","description":"\u003cp\u003eNever Too Small è la nuova rivista indipendente dedicata agli appartamenti di piccole dimensioni. Andando controcorrente, questo magazine nasce dal digitale, precisamente da un celebre canale YouTube, per approdare al cartaceo.\u003cbr\u003eLa rivista raccoglie tra le sue pagine conversazioni tra creativi a partire dalle loro \"microcase\", raccontando quindi storie che vanno oltre lo spazio e il design.\u003cbr\u003eCreatività, individualità, sostenibilità e innovazione sono tutti gli ingredienti che compongono Never Too Small, con il risultato di una rivista di interior che ci regala spunti per pensare agli spazi senza porci dei limiti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 7\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003eSe è vero che abbiamo tutti bisogno di un po’ più di gioia, questo settimo numero di NTS sembra costruito proprio attorno a quell’energia leggera, istintiva e contagiosa che nasce dalle cose fatte con immaginazione.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLa copertina è dedicata a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eThali Zukeram\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eGabi Zukeram\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, alias \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eTwo Lost Kids\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, che apre le porte del proprio minuscolo appartamento colorato condividendo una visione domestica libera, eccentrica e piena di vita.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra le pagine troviamo poi la “grotta dei sogni” dell’artista italiana \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eZUZU\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, le piastrelle irriverenti dei designer spagnoli \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eBussoga\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, gli interventi urbani pieni di colore di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCamille Walala\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e gli oggetti-lampada reinventati dal duo \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eWill it Lamp?\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl numero attraversa case, oggetti e progetti che trasformano materiali quotidiani in qualcosa di inaspettato: dai lavori del designer \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCurro Claret\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e fino agli arredi modulari immaginati da \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLuna Haverkorn\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e. A chiudere, tre abitazioni diversissime tra loro, tra \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMelbourne\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eBarcelona\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eKanagawa\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, accomunate dalla stessa idea: fare spazio a un modo più personale, giocoso e umano di abitare il mondo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56602970784070,"sku":"never-too-small-7","price":32.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/never-too-small-7-cover.png?v=1779461992"},{"product_id":"errant-journal-magazine-9","title":"Errant Journal n.9","description":"\u003cp class=\"wp-block-heading\"\u003eErrant Journal è un magazine culturale e politico liberamente ispirata alla nozione di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003ePoetica della Relazione\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Édouard Glissant in cui vengono opposte le idee di centri, linearità, radici e dicotomia. Errant, che significa sia \"deviare da una norma accettata\" che \"errare\", rappresenta un modo per liberarsi dall'idea di identità basata sull'origine e dalla possibilità di possedere una totalità di conoscenze. Non è mai l'obiettivo sapere tutto, vedere e capire qualcosa nella sua interezza. Invece, una persona \"errante\" rifiuta l'universale e sfida l'idea che il mondo sia trasparente e spiegabile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"wp-block-heading\"\u003eErrant Journal è un concept di Irene de Craen, realizzato in collaborazione con Framer Framed, una piattaforma con sede ad Amsterdam per l'arte contemporanea, la cultura visiva e la teoria e pratica critica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"wp-block-heading\"\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 9 - Companions\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'San Francisco', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 0.875rem;\"\u003eIl centro editoriale e immaginativo del nono numero di Errant Journal si colloca nelle regioni colpite dall’aggressione imperiale russa e, da lì, apre connessioni tra tempi, geografie e ontologie diverse per esplorare il potenziale radicale della compagnia. La compagnia non è intesa come accordo, ma come responsabilità condivisa dentro storie diseguali: non essere mai completi senza l’altro. \u003c\/span\u003ePur nelle differenze tra forme di violenza imperiale e coloniale, il numero mette in luce come questi meccanismi non appartengano al passato, ma continuino a trasformarsi e riemergere nel presente. Attraverso queste relazioni emergono modi in cui confini, bias, cliché e strutture di potere si spostano e mutano, modellando vite umane e non umane e i loro paesaggi.\u003cbr\u003eIn definitiva, la compagnia è un modo di mettere al centro la vita e di affermare che nessuna oppressione è singolare.\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Raandolly","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56603348336966,"sku":"errant-jouranl-9","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/errant-journal-9-cover.png?v=1779270014"},{"product_id":"brand-n-81","title":"BranD n.81","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eBranD è la rivista di riferimento per chi lavora nel brand design, graphic design e comunicazione visiva. \u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eCon cadenza bimestrale, è pubblicata a Hong Kong dalla Sendpoints Publishing Co. Ltd. Tra le sue pagine si parla in maniera approfondita di design e tipografia attraverso l'analisi di decine e decine di progetti di brand design provenienti da ogni parte del globo. BrandD definisce un nuovo modo di guardare al design della comunicazione presentando, ricercando e manifestando opere eccellenti tra arte visiva, pubblicità, prodotti, grafica, interni, architettura, ecc. Ogni numero include anche articoli e approfondimenti di settore.\u003cbr\u003eLa sezione Community riunisce designer, artisti, direttori artistici, specialisti di marketing e strateghi aziendali per riflettere sul design della comunicazione per le imprese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 81 - \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eExhalation and Inhalation in Design\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eIl numero 81 di \u003cem data-start=\"80\" data-end=\"87\"\u003eBrand\u003c\/em\u003e esplora il rapporto tra razionalità e sensibilità nel design, trasformando il magazine stesso in un’esperienza di lettura sperimentale.\u003cbr\u003eCostruito attorno al tema “Exhalation and Inhalation in Design”, questo numero lavora su proporzioni editoriali e ritmi di lettura differenti: due sezioni con formati e dimensioni diverse convivono all’interno della stessa pubblicazione, generando due esperienze visive e narrative distinte.\u003cbr\u003eTra i contenuti: il “Book of Answers”, esperienza interattiva dedicata all’equilibrio tra approccio razionale e intuitivo nel design; nove studi creativi che raccontano le proprie filosofie progettuali; un alfabeto creativo dalla A alla Z; 26 parole chiave del design contemporaneo; riflessioni sul design come pratica di coltivazione, giochi tipografici e approfondimenti sul rapporto tra gioco e progettazione.\u003c\/p\u003e","brand":"Central book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56627304923462,"sku":null,"price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Brand_magazine_issue_81_60a94359-5a0d-4eb5-ae90-44cb7f1b9e95.jpg?v=1779556535"},{"product_id":"flow-magazine-43","title":"Flow n.43","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eChe cos'è Flow Magazine? Capirlo senza averlo tra le mani, con le sue illustrazioni, i suoi colori effervescenti, i suoi contenuti che alternano creatività, ispirazione, motivazione e mindfulness, non è facile. Sul loro sito si legge: \"Flow is all about positive psychology, mindfulness, creativity and the beauty of imperfection. We love illustrations and in each issue there is a gift made of our much-loved paper\". \u003cbr\u003ePer dirla in poche parole, Flow non è solo un magazine, è uno stile di vita, un approccio differente alla creatività. Ogni numero è una ricerca di illustratori, tendenze creative, quote motivazionali, piccoli e grandi paper goodies.\u003cbr\u003eIl magazine è composto da diversi tipi di carta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 43\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl cuore del numero 43 di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eFlow\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e è un invito semplice ma potente: imparare a trattarsi con la stessa cura, attenzione e gentilezza che si riservano alle persone che si amano.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra storie, riflessioni, illustrazioni e attività creative, questo numero esplora il valore della cura di sé, del coraggio e della consapevolezza quotidiana. Un percorso che incoraggia a rallentare, lasciare andare ciò che non serve più e ritrovare equilibrio attraverso la natura, le relazioni e le piccole cose di ogni giorno.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCon contributi di autori, illustratori e artisti internazionali, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eFlow 43\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e offre nuove prospettive per vivere con maggiore autenticità, trasformando la lettura in un momento di ispirazione e benessere.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra i contenuti di questo numero: un mini corso dedicato al coraggio, una riflessione su come lasciarsi alle spalle un amore del passato, consigli per iniziare un \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003enature journal\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e e un'intervista alla scrittrice Jennifer Egan, che racconta perché essere un'artista \"sbocciata tardi\" si è rivelato un vantaggio. Completano il numero la visita all'appartamento parigino della designer Lisa Gachet, i ricami fotografici di Hagar Vardimon e le poetiche illustrazioni dell'artista giapponese Ayu Iwashima.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCome sempre, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eFlow\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e include contenuti da ritagliare, conservare e riutilizzare nei propri journal e progetti creativi. In allegato, un elegante \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003enature journal\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e tascabile per osservare e annotare la natura durante tutto l'anno, insieme a una serie di cartoline e note cards da staccare, collezionare o regalare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Frab's Magazines \u0026 More","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56677107106118,"sku":"Flow-43","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/flow_magazine_issue_43_frabs.webp?v=1780126726"},{"product_id":"vice-magazine-2026","title":"Vice magazine","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eTra i magazine che hanno segnato in modo indelebile la storia dell'editoria indipendente, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eVICE\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e occupa un posto speciale. Fondato a Montréal nel 1994 come pubblicazione underground legata alla cultura punk, il progetto è cresciuto fino a diventare uno dei media più influenti degli ultimi decenni, con edizioni internazionali, produzioni video e una forte presenza nel panorama culturale globale.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eDopo la crisi che ha portato alla bancarotta della società nel 2023 e alla chiusura della piattaforma editoriale nel 2024, il marchio torna a nuova vita. Un primo numero speciale distribuito gratuitamente nel 2025 ha anticipato il rilancio ufficiale di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eVICE Magazine\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, che con l'edizione Primavera\/Estate 2026 ritorna finalmente nelle librerie.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eQuesta nuova fase punta a valorizzare il magazine cartaceo accanto ai contenuti digitali, recuperando lo spirito che ha reso celebre la testata: giornalismo narrativo, reportage internazionali, fotografia, cultura contemporanea e storie raccontate da prospettive fuori dagli schemi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cstrong\u003eTHE NOT PHOTO ISSUE \u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003eVICE Magazine\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e torna in edicola con \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eThe Not The Photo Issue\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, uno speciale di 184 pagine dedicato al ruolo delle immagini nella cultura contemporanea. \u003cbr\u003eAl centro del numero una domanda semplice e urgente: quali immagini stanno influenzando maggiormente il nostro presente e perché?\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra i contributi principali, una lunga conversazione tra il documentarista Adam Curtis e il critico d'arte Dean Kissick sul futuro della politica, della tecnologia, dei media e della cultura. Il numero raccoglie inoltre reportage, saggi e portfolio fotografici che attraversano alcune delle contraddizioni del mondo contemporaneo, dalle tensioni della guerra culturale nel Regno Unito alle sottoculture musicali del Sudafrica, fino ai nuovi fenomeni digitali e alle trasformazioni dell'immaginario online.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCompletano il numero testi di Bertie Brandes, Gabriel Smith e Günseli Yalcinkaya, i ritratti fotografici di Andrew Miksys dedicati alla gioventù rom in Lituania e un progetto artistico di Arvida Byström ed Emma Stern che riflette sugli ideali femminili nell'era digitale.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra giornalismo, fotografia, critica culturale e sperimentazione visiva, questo nuovo capitolo di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eVICE\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e conferma l'approccio che ha reso la rivista un punto di riferimento internazionale per chi cerca storie, idee e prospettive fuori dal mainstream.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cspan\u003eNUMERO DI PAGINE: 184\u003cbr\u003eLINGUA: inglese\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Messinter","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56677182374214,"sku":"VICE-MAGAZINE","price":26.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Vice_magazine_the_not_photo_issue_2026_frabs.png?v=1780129001"},{"product_id":"macguffin-magazine-stories","title":"Macguffin Stories","description":"\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eMacGuffin Stories\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e raccoglie 18 racconti brevi e illustrazioni che esplorano la vita nascosta degli oggetti quotidiani. Materassi gonfiabili sgonfi, lavandini ostruiti, finestre inquietanti e alberi che sembrano sussurrare diventano i protagonisti di storie capaci di trasformare l'ordinario in qualcosa di sorprendente.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ePubblicati dal 2015 sulle pagine di \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eMacGuffin Magazine\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, sotto il celebre motto \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eThe Life of Things\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, questi racconti invitano a osservare il mondo da una prospettiva insolita, mettendo al centro la dimensione emotiva, simbolica e narrativa delle cose che ci circondano.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eTra letteratura, illustrazione e cultura materiale, il volume celebra la capacità degli oggetti di custodire memorie, tensioni e significati spesso invisibili, rivelando la straordinaria complessità nascosta nella vita di tutti i giorni.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSU MACGUFFIN \u003cbr\u003eMacGuffin Magazine è una delle riviste indipendenti più innovative dedicate a design, architettura e cultura visiva. Pubblicata in Olanda due volte l’anno, è diventata un punto di riferimento internazionale per designer, architetti e creativi alla ricerca di nuove prospettive sugli oggetti che abitano la nostra quotidianità.\u003cbr\u003eOgni numero di MacGuffin prende in esame un singolo oggetto e lo racconta come nessun’altra rivista sa fare: ne esplora la storia, l’uso pratico, la forma, il significato simbolico e filosofico, intrecciando contributi di autori, artisti e ricercatori di tutto il mondo. Questo approccio trasforma la rivista in un vero e proprio compendio di design contemporaneo, capace di ispirare e sorprendere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDimensione: 10x14\u003cbr\u003eNumero di pagine: \u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003e256\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003c\/p\u003e","brand":"Idea book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56713976807750,"sku":"MACGUFFIN-STORIES","price":29.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/macguffin_magazine_stories.jpg?v=1780527795"},{"product_id":"slanted-magazine-47","title":"Slanted n.47","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eSlanted è una rivista indipendente con cadenza semestrale che si occupa di design, grafica e tipografia esplorandone novità e sviluppi a livello internazionale.\u003cbr\u003eQuesto magazine pluripremiato non nasce su carta, ma muove i suoi primi passi nella rete, con un blog fondato nel 2004 da \u003cspan\u003eLars Harmsen e Julia Kahl. Le sue pagine, con interventi approfonditi, illustrazioni e foto intorno ad una tematica diversa per ogni numero, invitano a riflettere e ad aprire un dibattito non solo sulla tematica proposta, ma sulla grafica in \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003egenerale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eISSUE 47 - DIGITAL TOOLS\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl numero 47 di Slanted magazine, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eDigital Tools\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, indaga gli strumenti che stanno ridefinendo la pratica creativa contemporanea e il modo in cui designer, artisti e sviluppatori progettano, sperimentano e producono contenuti visivi.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eAttraverso interviste, articoli e casi studio, il magazine esplora un ampio spettro di strumenti digitali: dai software open source agli script personalizzati, dalle piattaforme per il web design alle tecnologie per il design generativo, passando per illustrazione, tipografia, modellazione 3D e creative coding. Più che un semplice catalogo di risorse, il numero riflette su come questi strumenti influenzino processi, linguaggi visivi e concetti di autorialità.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eCon uno sguardo internazionale e multidisciplinare, \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003eSlanted #47\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e offre una panoramica aggiornata sulle tecnologie che stanno trasformando il design contemporaneo, proponendo spunti utili sia per professionisti sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo della progettazione digitale.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl numero è accompagnato da una piattaforma online dedicata che raccoglie strumenti, progetti e risorse emersi durante la ricerca editoriale, ampliando ulteriormente i contenuti della pubblicazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003eNumero di pagine: 224\u003cbr\u003eDimensioni: 16x24 cm\u003cbr\u003eLingua: inglese\u003cbr\u003eRilegatura svizzera\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Idea book","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56714107093318,"sku":"SLANTED-47","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0120\/2539\/7312\/files\/Slanted-magazine_issue_47_Digital-Tools.jpg?v=1780529596"}],"url":"https:\/\/frabsmagazines.com\/en-aus\/collections\/i-consigli-della-settimana\/scienza-e-tecnologia.oembed","provider":"Frab's Magazines \u0026 More","version":"1.0","type":"link"}